Le riviste di musica classica più famose che offrono approfondimenti, recensioni, interviste e notizie sulla musica antica e contemporanea. Vediamo la loro storia, i contenuti per  professionisti e appassionati e l’impatto sulla comunità musicale

La musica classica ha una lunga tradizione di diffusione attraverso diverse forme di media, tra cui le riviste specializzate. Queste pubblicazioni non solo informano i lettori sulle ultime novità e tendenze, ma fungono anche da piattaforme di discussione per critici, musicisti e appassionati. Le riviste di musica classica più importanti hanno una portata internazionale e un’influenza significativa sul mondo musicale.

In questo articolo analizzeremo alcune delle riviste di musica classica internazionali più influenti e quelle diffuse in Italia, esplorando la loro storia, i temi trattati e il loro ruolo nel panorama musicale contemporaneo. Questi magazine variano per stile e contenuto, ma condividono tutte l’obiettivo di promuovere l’ascolto e la diffusione dell’arte informando e sostenendo l’industria discografica e la comunità di compositori classici, musicisti, interpreti e direttori d’orchestra.

Indice

Storie delle riviste di musica classica

Le riviste musicali hanno una storia affascinante che risale al XIX secolo. La loro origine può essere collegata alla diffusione della musica classica e delle prime forme di giornalismo musicale, quando le pubblicazioni specializzate iniziarono a recensire concerti e opere. Una delle prime riviste musicali note fu “The Musical Times”, fondata nel 1844 nel Regno Unito, che si concentrava principalmente sulle recensioni di performance orchestrali e operistiche.

Nel corso dei decenni, la pubblicazione di riviste di musica classica si espanse rapidamente, seguendo l’aumento della popolarità del genere. Questi magazine, oltre a scrivere recensioni di concerti e opere, cominciarono anche a includere articoli di approfondimento sui compositori, interviste con musicisti e discussioni sulle nuove tendenze musicali. Negli Stati Uniti, una delle prime riviste di rilievo fu “Musical America”, fondata nel 1898, che divenne un’importante fonte di notizie e recensioni musicali.

Con l’avvento del XX secolo, la crescita della registrazione audio e delle trasmissioni radiofoniche influenzò ulteriormente le riviste di musica classica. Pubblicazioni come “Gramophone” in Inghilterra e “The Strad” per gli strumenti ad arco divennero essenziali per i melomani che desideravano tenersi aggiornati sulle nuove registrazioni e sui progressi nella liuteria. Queste riviste si adattarono ai tempi, includendo recensioni di dischi e articoli tecnici sempre più dettagliati.

Negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, le riviste di musica classica conobbero un periodo di grande crescita e diffusione. Con l’aumento delle registrazioni in vinile e la successiva introduzione del formato CD, il giornalismo musicale divenne un punto di riferimento imprescindibile per le recensioni e le guide all’acquisto. Riviste come “BBC Music Magazine”, fondata nel 1992, sfruttarono anche la possibilità di includere CD gratuiti con ogni numero, arricchendo ulteriormente l’esperienza del lettore.

Riviste di musica classica online

L’era digitale ha portato nuove sfide e opportunità per le riviste di musica classica. La transizione verso il digitale ha permesso di raggiungere un pubblico globale, con versioni online di riviste che offrono contenuti aggiuntivi come interviste video, performance in streaming e archivi digitali. Ciò ha richiesto un adattamento costante per mantenere la rilevanza in un panorama mediatico in rapido cambiamento.

Se per ascoltare brani classici basta una connessione online ed iscriversi ad un qualsiasi servizio di streaming, serve sempre qualcuno capace di selezionare il meglio del mercato discografico. Le riviste di musica classica straniere prestigiose hanno una lunga storia editoriale e sono molto seguite dagli appassionati melomani anche nelle loro versioni online. I critici professionisti che lavorano per i magazine spesso intervengono anche su forum e discussioni di utenti appassionati.

Le riviste musicali online offrono anche la possibilità di ascoltare e guardare video esecuzioni di opere e sinfonie.di musica antica da camera, sinfonica o opera lirica. Si possono trovare notizie su interpreti di nuovi e vecchi album, concerti, interviste a interpreti famosi, direttori o musicisti e curiosità sui più grandi compositori del passato. Anche in questo campo non esiste più una sola forma di comunicazione e soprattutto sono spariti i confini geografici.

Gramophone

Fondata nel 1923, Gramophone è una delle riviste di musica classica più antiche e rispettate al mondo. La rivista offre una vasta gamma di contenuti, tra cui recensioni di registrazioni, interviste con artisti di fama mondiale, e articoli di approfondimento su compositori e interpreti. Il successo di Gramophone risiede nella sua capacità di rimanere rilevante nel tempo, adattandosi ai cambiamenti tecnologici e ai nuovi media. Ogni anno, la rivista organizza i Gramophone Awards, considerati tra i premi più prestigiosi nel campo della musica classica.

Le recensioni di Gramophone sono particolarmente apprezzate per la loro approfondita analisi tecnica e critica, offrendo una guida preziosa sia per gli appassionati che per i neofiti. Gli articoli di fondo, spesso scritti da esperti del settore, coprono una vasta gamma di argomenti, dalle biografie dei compositori alle tendenze emergenti nel mondo della musica classica. La rivista è disponibile sia in formato cartaceo che digitale, permettendo ai lettori di accedere ai contenuti in modo flessibile e conveniente.

BBC Music Magazine

BBC Music Magazine è un’altra rivista musicale di grande importanza, pubblicata mensilmente dal 1992. La rivista combina la copertura della musica classica con articoli su jazz, opera e musica leggera, offrendo una prospettiva ampia e inclusiva. Ogni numero include recensioni di album, interviste con artisti di spicco e reportage su eventi musicali di rilievo.

Una delle caratteristiche distintive di BBC Music Magazine è il CD allegato a ogni numero, che offre una selezione di brani curata dai redattori della rivista. Questo elemento aggiunge un valore significativo per i lettori, permettendo loro di scoprire nuove registrazioni e di ascoltare interpretazioni esclusive. La rivista è conosciuta per la qualità dei suoi articoli e per la competenza dei suoi autori, molti dei quali sono musicisti professionisti o critici esperti.

The Strad

Fondata nel 1890, The Strad è una rivista dedicata principalmente agli strumenti ad arco, come il violino, la viola, il violoncello e il contrabbasso. La rivista è un punto di riferimento per musicisti, liutai e appassionati di strumenti ad arco, offrendo articoli tecnici, recensioni di strumenti e accessori, e interviste con celebri violinisti e violoncellisti.

The Strad è conosciuta per la sua attenzione ai dettagli e per la qualità delle sue analisi tecniche. Gli articoli spesso includono interviste approfondite con musicisti e artigiani, esplorando non solo la musica, ma anche la costruzione e la manutenzione degli strumenti. La rivista pubblica anche recensioni di concerti e registrazioni, offrendo una visione completa del mondo degli strumenti ad arco.

Opera News

Opera News è una rivista specializzata nel mondo dell’opera lirica, pubblicata dall’Opera Guild of America. Fondata nel 1936, la rivista è una risorsa essenziale per gli appassionati di opera, offrendo recensioni di produzioni, interviste con cantanti e direttori d’orchestra, e articoli di approfondimento sulla storia e l’evoluzione dell’opera.

La rivista copre sia le produzioni delle principali compagnie d’opera internazionali che quelle delle compagnie regionali, offrendo una panoramica completa del panorama operistico. Gli articoli sono noti per la loro qualità e profondità, spesso scritti da esperti di fama internazionale. La rivista include anche una sezione dedicata alle nuove uscite discografiche e alle registrazioni storiche, fornendo consigli preziosi per i collezionisti e gli appassionati.

Limelight

Limelight è una rivista di musica classica australiana, fondata nel 1976. La rivista copre un’ampia gamma di argomenti ulteriori come la danza, il teatro e l’opera. Limelight è conosciuta per la sua copertura dettagliata della scena musicale australiana, ma include anche articoli su eventi e artisti internazionali.

Ogni numero di Limelight include recensioni di concerti, album e produzioni teatrali, oltre a interviste con musicisti e artisti di spicco. La rivista offre anche guide all’ascolto e articoli di approfondimento su compositori e opere specifiche, fornendo una risorsa completa per gli appassionati di musica classica. Limelight è disponibile sia in formato cartaceo che digitale, permettendo ai lettori di accedere ai contenuti in modo flessibile e conveniente.

Riviste musica classica italiane

L’Italia, con la sua ricca tradizione musicale e il suo ruolo fondamentale nella storia della musica, ha alcune tra le riviste più prestigiose e influenti. Ogni anno in Italia vengono prodotti migliaia di spettacoli lirici, concerti sinfonici e da camera per un volume d’affari di circa 200 milioni di euro. Appassionati, musicisti ed addetti ai lavori sono sempre alla ricerca di fonti autorevoli dove trovare recensioni di cd e libri musicali, biografie di artisti oppure approfondimenti su strumenti e liutai.

Amadeus è senza dubbio una delle riviste di musica classica italiane più conosciute. Fondata nel 1989, si distingue per la sua dedizione alla qualità e all’accuratezza dei contenuti. La rivista offre articoli di approfondimento su compositori, interpreti e direttori d’orchestra, recensioni di concerti e registrazioni, e interviste con i protagonisti della scena musicale internazionale. Ogni numero è accompagnato da un CD che contiene registrazioni esclusive, spesso eseguite da artisti di fama mondiale.

Musica pubblicata dal 1977, copre un ampio spettro di argomenti, dalla musica classica all’opera, offrendo recensioni dettagliate, interviste e reportage su eventi musicali di rilievo. La rivista è apprezzata per la profondità delle sue analisi e per l’autorevolezza dei suoi collaboratori, molti dei quali sono musicisti e critici affermati.

Classic Voice Fondata nel 1999, è un’altra rivista che ha guadagnato un posto di rilievo nel panorama delle pubblicazioni musicali italiane. Con un focus particolare sulle recensioni di registrazioni e performance dal vivo, “Classic Voice” offre ai suoi lettori una guida preziosa per orientarsi nel vasto mondo della musica classica. La rivista include anche interviste con artisti di fama internazionale e articoli di approfondimento su temi di attualità musicale.

Giornale della musica Pubblicazione mensile fondata nel 1985, offre una copertura completa delle notizie musicali, recensioni e approfondimenti su concerti, opere e festival. La rivista si distingue per la sua attenzione alle nuove tendenze e ai giovani talenti, offrendo una piattaforma per la scoperta di nuove voci nel mondo della musica classica.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.