riviste jazz

Le versioni online delle riviste jazz più famose dove trovare informazioni, collegamenti, novità e notizie sul mondo del jazz e sui suoi artisti più famosi. Un elenco dei maggiori magazine italiani e americani da leggere gratis

La musica afro americana si alimenta di suoni e improvvisazione, ma non solo. Ecco allora che le riviste jazz online possono completare le conoscenze degli appassionati che seguono con molta attenzione tutto ciò che riguarda i loro artisti preferiti e diventare il pane quotidiano dei jazzofili.

Sulle maggiori riviste jazz online si possono leggere notizie sulle uscite dei nuovi album, trovare recensioni di dischi, concerti, collaborazioni e notizie su festival italiani e del mondo. Le recensioni degli album spesso contengono interi brani da ascoltare gratis e i video registrati dai jazzisti. Ma per chi vuole approfondire ulteriormente ci sono anche tante note biografiche che descrivono l’attività e la storia dei più famosi musicisti moderni e della storia. Insomma su internet c’è molto da leggere e ascoltare, ecco dove

Riviste jazz più famose

Downbeat Una tra le più prestigiose riviste jazz. Una vera bibbia per gli appassionati che contiene recensioni, novità e molto altro anche nella versione gratis online

AllAboutJazz Le ultime notizie del jazz americano e internazionale con recensioni album, interviste, forum, gallerie fotografiche e ascolto di musica e video gratis

JazzMagazine Rivista francese dedicata allla musica afroamericana creata nel 1954; nel 2009 ha assorbito un’altra importante testata intitolata Jazzman

JazzTimes La versione online della rivista cartacea dedicata alla musica jazz e ai suoi protagonisti. Molti i collegamenti e le notizie presenti sul sito

JazzConvention Un magazine dedicato al mondo dell’imporvvisazione con recensioni di dischi e articoli di musica e spettacolo

JazzJournal Rivista online che offre recensioni di cd, interviste, news, fotografie, concerti live oltre a recensioni di concerti e festival

JazzWiseMagazine Il più grande periodico inglese dedicato all’improvvisazione e ai suoi musicisti: recensioni di cd, eventi e moltissimi collegamenti utili

Berkleepress La rivista curata direttamente dal prestigioso college americano di musica jazz e moderna, la Berklee School

Riviste jazz italiane

MusicaJazz La più longeva rivista italiana di informazione e critica musicale dedicata a questo genere. E’ nata nel 1945 e da allora fornisce informazioni e commenti della musica prodotta in italia e non solo. Da trent’anni organizza il premio TopJazz.

Jazzit Bimestrale di musica jazz che nasce dall’esperienza maturata attorno alla pubblicazione de “Il Gezzitaliano”, rivista interamente dedicata agli artisti italiani che organizza un sondaggio con varie categorie di artisti premiati.

Figuriamoci se una musica come il jazz, che parte dall’ego del solista, poteva evitare di cadere nel vortice dei premi e degli awards per scoprire chi è il miglior talento o il più bravo jazzista in circolazione. Solitamente i premi sono organizzati da riviste jazz o associazioni. In America ad esempio c’è la rivista Down Beat, nata a Chicago nel 1935, ad organizzare tutti gli anni un sondaggio tra lettori ed esperti per giudicare i migliori album e musicisti.

Premi e awards jazz

Cosa serve vincere un premio delle riviste jazz? C’è la soddisfazione personale che aiuta sempre, ma un musicista se si piazza bene in classifica vede anche e soprattutto salire le sue quotazioni sul mercato e quindi lavora e suona di più, sia in studio che nei live e nei festival estivi e può ambire a collaborare con musicisti sempre più importanti. Non ultimo aumenta il prestigio (e magari non solo quello) nei confronti dei suoi eventuali allievi, può proporsi meglio a scuole o inventarsi seminari.

Chi vota e decide i risultati? TopJazz affida il compito ad una giuria di 80 nomi tra critici e addetti ai lavori, mentre Jazzit divide il premio in due sezioni distinte. Una fatta da una giuria di esperti allargata scelta tra fotografi, giornalisti, direttori artistici, produttori discografici, fonici (ma anche jazz club, scuole di musica, distributori e a tutto ciò che ruota intorno ) e l’altra compilata dai lettori secondo le loro preferenze.

Ci sono una infinità di categorie di vincitori tra strumentisti, formazioni e altro che potete andare a guardare sui rispettivi siti o riviste. Ma alla fine, visto che si tratta di musica e non di olimpiadi, forse sarebbe meglio fidarsi più del proprio orecchio, magari educandolo a capire cosa significa avere swing, ‘portare’ e ‘sentire’ il tempo con relax, essere musicali, lirici e avere la sensibilità e l’umiltà di ascoltare i musicisti con cui si suona. Anche perchè spesso accompagnare con gusto è più difficile che fare un bel solo e un silenzio è più importante di mille note: lo saprà chi vota?