chitarrista suona riff di chitarra elettrica più famosi

I riff di chitarra elettrica sono frammenti di note ripetuti che hanno portato al successo tante canzoni rock. Ma la loro origine si perde nella storia della musica. Come sono nati e quali sono i pattern suonati dai famosi chitarristi?

Cos’è un riff di chitarra elettrica? Cominciamo dall’inizio. Un riff nel linguaggio utilizzato dai musicisti viene definito come una frase musicale utilizzata all’interno di un brano. Questa piccola melodia viene ripetuta su un determinato giro di accordi fino a diventare un pattern riconoscibile. Talmente riconoscibile da diventare il vero segno distintivo di una canzone o di un brano.

I riff vengono utilizzati in tutti i generi musicali, dal rock passando al pop fino al jazz. Ma la loro origine è molto più antica, tanto che in realtà non è raro trovare una frase musicale ripetuta anche nella musica classica. In questo caso prende il nome di ostinato, una modalità compositiva utilizzata dai più famosi compositori di tutti i tempi. In poche parole l’ostinato è esattamente un insieme di ritmo e note, un motivo ritmico che si ripete consecutivamente nel corso di un brano. Si discosta dalla melodia proprio per la sua ripetitività, ma non è escluso che possa in qualche modo rafforzarla sia da un punto di vista ritmico che armonico o melodico.

Ostinato, riff della musica classica

I riff o gli ostinato non rendono certo monotona un brano o una canzone, anzi fanno l’esatto contrario. Non c’è bisogno dei loop della musica dance, lo si è capito fin dall’inizio della storia della musica come la ripetitività fosse apprezzata dall’orecchio umano. Un esempio di ostinato nella musica classica è quello di Johann Pachelbel, compositore vissuto tra il 1653 e il 1706, che si è divertito a costruire sulla ripetizione di una frase melodica il suo Canone in re maggiore per tre violini e basso continuo.

Da dove arriva la parola riff? Probabilmente il termine deriva da refrain (ritornello in francese), ovvero parte di una composizione che viene ripetuta più volte alternativamente alle strofe e in genere caratterizzata da un motivo particolarmente orecchiabile. Comunque, orecchiabile o no, il riff finisce per identificare un brano sia nella musica rock, che nel jazz (breve frasi nelle parti soliste), che nella musica classica, dove viene utilizzato più propriamente il termine “ostinato” (vedi Bolero di Ravel).

Perchè proprio riff di chitarra?

Nei tempi moderni, ben prima che l’utilizzo della tecnologia per fare musica arrivasse con i suoi loop, la forza della ripetizione di un pattern musicale è stata compresa dagli artisti rock ed in particolare dai chitarristi. Perchè proprio da loro? La chitarra è uno strumento che ben si presta per sonorità e approccio ritmico a questa modalità compositiva. Aggiungiamo pure che spesso ripetere tre note consecutivamente poteva risultare anche più semplice che lanciarsi in un assolo di jazz… e il gioco è fatto.

I riff di chitarra famosi proprio per questi motivi strutturali della percezione musicale umana, hanno impiegato poco tempo a diventare il segno distintivo dell’epoca d’oro della musica rock. Da semplici elementi decorativi, sono diventati veri e propri protagonisti delle canzoni più famose. Molti riff sono memorabili anche perchè rendono immediatamente riconoscibile una canzone. Per questo sono così importanti.

I riff più famosi del rock

Come dicevamo i riff più famosi della musica rock spesso sono il fulcro attorno al quale ruota un intero brano o addirittura una carriera di successo di un artista. Quali sono? Nel video che segue sono condensati i 100 riff di chitarra elettrica più famosi e belli della storia del rock in ordine cronologico. Chi suona la chitarra elettrica può cercare di copiare il movimento delle mani sul manico per cercare di suonare le canzoni più famose.

In questi riff di chitarra famosi infatti non è difficile riconoscere le canzoni che hanno fatto la storia della musica americana e inglese degli ultimi 60 anni. Ci sono Pink Floyd, Beatles, Queen, Dire Straits, U2 e compagnia bella. Si parte nel 1953 con il brano Mr. Sandma di Chet Atkins fino a Cruel di St. Vincent.

Tutti i riff di chitarra famosi sono suonati nella loro tonalità originale. Non resta che ascoltarli e provare a capire dove piazzare le dita. Inizialmente potranno sembrare difficili da suonare. Nel caso non vi demoralizzate: basta solo un pò di esercizio e qualche callo sulle dita. Poi vedrete che improvvisamente e come d’incanto riuscirete a schiacciare anche le corde nelle posizioni più impossibili. Provare per credere!

Video dei 20 migliori riff originali

Total Guitar tempo fa ha stilato una classifica del Best guitar riff of all time che qui di seguito potete vedere in versione originale. Al primo posto “Voodoo child (Slight return)” di Jimi Hendrix, ultima traccia sul terzo e ultimo album di Jimi Hendrix Experience, Electric Ladyland del 1968. Questo riff di chitarra elettrica che rende il pezzo inconfondibile è realizzato utilizzando un effetto wah-wah e anche la rivista Rolling Stone piazza la canzone al 101 esimo posto dei migliori 500 brani più belli di sempre.

Ma ecco un elenco completo dei 20 riff chitarra elettrica migliori di sempre: sotto potete ascoltare come suonano e vedere i video originali delle registrazioni. Buon divertimento!

1) Jimi Hendrix Experience Voodoo child
2) Guns N’Roses Sweet child o’ mine
3) Led Zeppelin Whole lotta love
4) Deep Purple Smoke on the water
5) Derek and the Dominos Layla
6) AC/DC Back in black
7) Metallica Enter Sandman
8) Beatles Day tripper
9) Nirvana Smells like teen spirit
10) Rolling Stones I can’t get no
11) Black Sabbath Paranoid
12) Muse Plug in baby
13) Eddie Van Halen Ain’t talkin..
14) Kinks You really got me
15) White Stripes Seven nation army
16) AC/DC Highway to Hell
17) Led Zeppelin Heartbreaker
18) Black Sabbath Iron man
19) Led Zeppelin Black dog
20) Michael Jackson Beat it