riciclo

L’importante è non consumare energia e abbattere i costi utilizzando ciò che già esiste. Ecco che la differenza tra riciclare e riusare diventa sempre più impercettibile: il primo implica una trasformazione l’altro è più immediato. Lo sanno bene gli architetti e designer sempre più impegnati su questo fronte.

Riciclare è uno dei termini sempre più in voga nel mondo dell’architettura che vuole essere sostenibile. Nel mondo si assiste a una volontà di ricreare nuove strutture e oggetti trasformando quelli già presenti oppure, ancora meglio, utilizzandoli cambiandone semplicemente di finalità.. come dire che un vasetto di vetro da contenitore di marmellata può diventare immediatamente un recipiente per i fiori.

Ma in Danimarca un gruppo di architetti si sono spinti molto più in là e hanno progettato e creato una casa seguendo interamente i principi di riciclo e riuso dei materiali: due container navali in disuso come struttura principale e il resto legno, vetro e tappi di sughero. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, si chiama Upcycle House ed è un’abitazione di 129 metri quadrati che dal punto di vista estetico non ha niente a cui invidiare alle moderne abitazioni.

E che ne dire di una scuola galleggiante in mezzo al mare? Ci ha pensato uno studio di architettura che della sostenibilità ambientale unita al forte impatto sociale ne ha fatto la sua bandiera e ha creato la ‘Makoko Floating School’ in Nigeria costruita utilizzando materiale di riciclo e legno trovato direttamente sul luogo.

C’è poi chi ha pensato di coinvolgere l’intera popolazione nella costruzione di un negozio di fiori, frutta e verdura a est di Londra per riqualificare il territorio attraverso il riciclo dei materiali e la trasformazione dei davanzali in banconi espositivi, o chi con gli scarti di bottiglie di plastica e di scatole di cartone ha costruito un intero bar facilmente smontabile, come il Lego..

Se poi si passa al riuso e riciclo creativo per gli oggetti di uso comune, il rischio è di perdersi sul web tra le soluzioni più disparate, tutte quante valide.