respirazione

La respirazione è un meccanismo automatico e spesso inconsapevole, ma imparare a respirare bene offre molti benefici: può contribuire a rilassare la mente, a liberare la voglia di vivere ma anche a migliorare la postura del corpo

La respirazione è un processo automatico a cui magari normalmente non prestiamo grande attenzione ma che può anche essere modificato in modo consapevole. Il motivo è semplice: capire il funzionamento del meccanismo di inspirazione ed espirazione può far vivere meglio. Ad esempio respirare bene può aiutare a superare i momenti di stress, quando rabbia, ansia e malinconia sembrano prendere il sopravvento. Un corretto uso del respiro può influire in maniera determinante in qualunque attività fisica sportiva e mentale e non a caso è alla base delle pratiche yoga e della meditazione.

Sulla respirazione corretta influiscono sentimenti di gioia, felicità, dolore e solitudine. Ogni pressione psicologica esterna non tarda a manifestarsi con una reazione perchè il respiro è parte delle nostre emozioni. Ogni volta che inspiriamo in maniera più o meno profonda, un poco del mondo che ci circonda entra in noi: è il nostro veicolo di scambio con l’esterno. Per imparare a respirare bene esistono varie scuole di pensiero che vedremo in questo articolo. Alcune tecniche particolari sono utilizzate dagli sportivi per migliorare le prestazioni, ma anche da cantanti e speaker per migliorare e curare la voce e non affaticarsi.

Importanza respirazione corretta

La respirazione è strettamente collegata con emozioni e comportamenti, ognuno con il proprio ritmo respiratorio. Ma cosa significa respirare bene? Spesso si respira superficialmente attraverso la bocca, sollevando le spalle o contraendo l’addome durante l’inspirazione. In questo modo non si rispettano i ritmi che favoriscono le condizioni di salute generale del nostro corpo. Una diretta conseguenza è l’insorgenza di varie patologie psicologiche o muscolo scheletrich, come la cervicale. Come fare a migliorare?

Per respirare bene bisogna concentrarsi sulle proprie abitudini partendo dall’osservare il proprio respiro. Per fare ciò, rimanere seduti con le mani dietro la schiena o sdraiarsi con le mani dietro al collo. Inspirare e espirare in relax e focalizzare l’attenzione al movimento della respirazione concentrandosi sul flusso d’aria che si diffonde in tutto il corpo. Se in fase inspiratoria si solleva il petto si usa parte solo alta dei polmoni in una repsirazione toracica e la frequenza di respiro è più elevata. Può essere utile nei casi in cui si ha un disperato bisogno di ossigeno o dopo un esercizio fisico, ma non nella vita normale. La respirazione migliore è quella di pancia o diaframmatica, che solleva l’addome in fase inspiratoria riempiendo totalmente i polmoni.

Respirazione diaframmatica

Avere una respirazione corretta nella frenetica vita di tutti i giorni non è facile anche se rimane la nostra connessione con la vita e un chiaro segnale della nostra condizione fisica ed emotiva. La pessima qualità dell’aria delle città aggiunge un’ulteriore problema, causando vere e proprie allergie respiratorie. Inizialmente è necessario fare dei semplici esercizi rilassando il respiro, ispirando ed espirando più liberamente e profondamente possibile, in modo spontaneo e senza forzature, lasciando che sia la natura a definire i tempi.

Essere consapevoli del contatto dei piedi a terra durante gli esercizi di respirazione è di fondamentale importanza fino dal risveglio. Prima di alzarsi stirare bene tutto il corpo a partire dalla braccia distese sopra la testa, muovendo anche le dita dei piedi e delle mani. Da un fianco all’altro, il passaggio libera la respirazione e loo sbadiglio è la conferma. Per imparare la respirazione diaframmatica sdraiarsi in un luogo comodo ben arieggiato ed emettere una lenta espirazione buttando fuori tutta l’aria dai polmoni. Utile è tenere una mano sull’addome. Si passa alla fase dell’inspirazione accertandosi che sia l’addome a sollevarsi e quindi espirare nuovamente. Almeno 10 minuti al giorno di questa respirazione assicurano benessere e calma.

Respirazione Yoga

Nella respirazione yoga (pranayama) inspirazione e espirazione sono alternate a pause in cui si trattiene il respiro e anche in questo caso serve a rivitalizzare il corpo, calma le emozioni e dà chiarezza alla mente. Respirare dal naso con la bocca chiusa a pieni polmoni. Quando si espira l’aria, l’addome si contrae e il diaframma si muove verso l’alto. Quando si inspira l’addome si espande e il diaframma si muove verso il basso massaggiando gli organi addominali. Espirazione e ritenzione del respiro giocano un ruolo fondamentale. Quanta più aria esaurita si espira, tanta più aria fresca sarà possibile inspirare.

Imparare a respirare bene

Per imparare a respirare bene può essere utile fare dei semplici esercizi. Nel primo da fare a casa si può immaginare di essere come un albero. Si visualizza la posizione delle gambe divaricate come radici ben piantate nella terra e delle braccia aperte come rami. L’aria scuote le fronde e gambe e braccia oscillano insieme alle anche che si muovono alternativamente da sinistra a destra così come il peso dei piedi. Abbandonarsi al respiro regola l’entrata dell’aria nel corpo è il passaggio successivo. Lasciarsi librare senza freni al movimento restando ben piantati a piedi nudi sul terreno mentre il tronco e le braccia si muovono come se fossero mosse dal vento.

In ufficio o durante la consueta attività giornaliera ci si può ritagliare un momento rimanendo dritti in piedi e favendo un respiro profondo per riempire i polmoni. Sollevare le braccia in alto ed estende la testa all’indietro. Espirare l’aria piegandosi in avanti con il busto e le braccia sempre lentamente. Mantenere la posizione per qualche istante con le ginocchia rilassate e ritornare in posizione eretta.

Nei momenti di stress fare il pieno di aria, qualunque sia la ragione di angoscia non dimenticarsi di respirare bene e profondamente. Ogni inspirazione è capace di spazzare via le emozioni negative e il corpo ritrova la calma. Contatto dei piedi a terra, braccia abbandonate lungo i fianchi cosce rilassate e un poco divaricate. Pressione dei talloni sul pavimento e poi rilassamento facendo sempre attenzione nel percepire l’impulso e il riflusso del respiro che si propaga in tutto il corpo e si espande sempre più.