Per i contribuenti italiani arriva il redditometro, una misura che servirà a prevenire l’evasione fiscale. Non sarà più possibile dichiarare entrate da pensionati e andare in giro in Ferrari.

In pratica l’Agenzia delle Entrate prenderà in esame il reddido dichiarato e lo confronterà con quello indicativo di 55 gruppi familiari divisi in base a componenti della famiglia, figli a carico e area di residenza, insieme ai dati di uno spesometro che indicheranno la capacità di spesa per la famiglia. Lo spesometro sarà un software ad uso di ogni contribuente per verificare la coerenza del proprio reddito con le spese sostenute per la casa (affitti, mutui, bollette, badanti, arredo, ristrutturazioni), mezzi di trasporto (acquisto, leasing e noleggio di auto, moto, barche, aerei), polizze assicurative, educazione (asili, scuole e master privati), svago (circoli sportivi, alberghi, centri benessere, pay tv, giochi online) e altri elementi come oggetti d’arte e donazioni. Se la mancanza di coerenza tra reddito dichiarato e tenore di vita verrà considerato troppo elevato, scatteranno gli accertamenti fiscali in misura tanto maggiore quanto maggiore sarà la discrepanza.