Scelta di 33 giri al record store day

Il record store day ogni anno celebra anche in Italia la passione per i negozi di dischi indipendenti e per gli album in vinile. Tante manifestazioni ed eventi a cui partecipano appassionati e collezionisti di ogni parte del mondo

Il Record store day torna anche quest’anno più vivo che mai trainato dal boom dei dischi in vinile che sembra inarrestabile. Evidentemente non si vive solo di streaming e di Spotify ascoltati con uno smartphone nella solitudine delle cuffiette. C’è ancora chi sogna una musica fisica, che si può toccare e magari ascoltare con una qualità del suono migliore.

Il Record Store Day è nato nel 2007, proprio all’inizio della fine dell’era della musica fisica. Un giorno dedicato ai negozi di dischi indipendenti, agli appassionati collezionisti o ai semplici ascoltatori. Un modo per fare incontrare offerta e pubblico e soprattutto chi crede che l’ascolto musicale sia qualcosa di più che semplici playlist preconfezionate. Ma la giornata del disco non è solo il luogo di nostalgici. Come testimoniano i dati di mercato, malgrado tutto i dischi in vinile anno dopo anno continuano a stabilire nuovi record di vendite e hanno da tempo sorpassato gli ormai desueti mp3.

Il Record store day si svolge in Italia e in ogni parte del mondo come d’Europa. Come di consueto milioni di appassionati condividono la festa nelle migliaia di negozi sparsi ovunque. Pubblico e artisti animano mostre, eventi, concerti e spettacoli. Versioni speciali di album e lp vengono realizzati ogni anno per un appuntamento che coinvolge anche migliaia di cantanti e gruppi, famosi e non.

Passione per i dischi in vinile

Il Record store day quest’anno si svolge dal 21 al 22 Aprile e sarà particolarmente ricco per gli appassionati di vintage e vinile. Ma i protagonisti sono soprattutto i piccoli negozi indipendenti o le piccole catene di dischi, che nei confronti dei giovani hanno sempre avuto anche un ruolo educativo e non solo nella musica. Chi ha qualche anno sa che davanti alle vetrine ci si incontrava per parlare dell’ultima uscita dell’artista preferito, oltre a farsi consigliare dal negoziante e dalle altre persone su nuovi album e generi. Era un modo per condividere delle opere d’arte a 360 gradi.

Il bello di un disco cominciava dalla copertina e proseguiva fino al fruscio della puntina sul giradischi di casa. Mentre si ascoltava un lp si leggevano per ore le storie in copertina. C’era un che di spirituale nel tenere un album in mano e leggere i testi perdendosi nelle canzoni. Con internet e la musica digitale la fruizione della musica è cambiata radicalmente. Ma tante persone ritengono sia ancora fondamentale conservare un approccio fisico alla musica per preservarne la sua forza creatrice di identità.

Record Store Day in Italia

Il Record store day è nato per dare a questi appassionati una possibilità. Dopo avere avuto un grande successo in America, oggi in Italia la manifestazione conta su quasi trecento nuove uscite discografiche e sulla partecipazione di tutti i punti vendita più importanti da nord a sud dello stivale. Per scoprire e partecipare a tutti gli eventi legati al programma è possibile visitare direttamente il portale della manifestazione e scoprire tutti gli indirizzi. Tra gli altri, ecco alcuni negozi che parteciperanno.

A Milano appuntamenti da Psycho, Serendeepity, Santeria e Vinile. Nei dintorni a Gallarate (Varese) c’è Carù. A Biella la sede della giornata del disco è il Paper Moon. In Liguria a Genova c’è Diskotic e Disco Club che organizzano eventi e musica dal vivo. Tanti spettacoli a Bologna da Semm Music Store, Casa del Disco di Faenza. A Verona gli appassionati di dischi si trovano da Le Disque Record Store. Andando verso sud da Sanantonio 42 a Pisa dj, presentazioni e film. A Roma dischi e libri presentati da Discoteca Laziale, Radiation, Hellnation.