Un’occasione unica per ammirare il capolavoro del pittore olandese Johannes Vermeer, La ragazza con il turbante, meglio nota come ‘La ragazza con l’orecchino di perla’. In giro per il mondo e ospite dei più importanti musei è ora in arrivo anche in Europa con l’Italia come unica tappa fino al 25 maggio 2014.

Appuntamento con la pittura olandese del Seicento a Palazzo Fava a Bologna dove è stata allestita un’intera sala per celebrare la bellezza incantevole del dipinto ‘La ragazza con il turbante’ che da sola, con i suo fascino e i suoi colori è capace di illuminare lo spazio che la circonda senza dimenticare però gli altri artisti in mostra.

Impossibile non citare artisti meno noti di Vermeer ma certamente validi, vissuti nello stesso periodo che espongono nature morte, vedute e ritratti di una lievità di tocco e sapienza tecnica che lascia senza fiato: dal ‘Cardellino’ di Carel Fabritius alla ‘Donna che scrive una lettera’ di Gerard de Borch, che insieme alla “Veduta di Harleem con campi di candeggio”, di Jako van Ruisdael rende bene l’idea del livello di pittura a cui erano arrivati questi artisti nel Seicento.

E Rembrandt? Certo, non poteva mancare all’appello con alcuni capolavori tra cui ‘Canto di lode di Simeone’ e ‘Ritratto di Rembrandt con goletta’. In generale si tratta comunque di un evento eccezionale dovuto alla temporanea chiusura per ristrutturazione del museo Mauritshuis dell’Aia, sede di alcuni tra i dipinti più interessanti della pittura olandese del XVII secolo.

Non resta che attendere l’8 febbraio, data ufficiale di inaugurazione della mostra che dopo aver fatto tappa a Tokyo e Kobe, San Francisco, Atlanta e New York si presenta anche in Europa scegliendo l’Italia e in particolare Bologna come ultimissimo appuntamento prima di ritornare in patria. Inutile dire che per accedere alla mostra è necessaria la prenotazione.