Donna colpita da raffreddore soffia il naso

Raffreddore come si cura naturalmente e cosa fare per sconfiggere in fretta i sintomi più frequenti causati dal virus? Rimedi naturali e immediati per naso chiuso che non passa, mal di testa e gola infiammata in bambini e adulti

Il raffreddore come curarlo naturalmente e in fretta? Tutti vorrebbero una rapida risposta a questa domanda dato che vengono puntualmente colpiti da questo tipico disturbo invernale. Se le cure immediate e miracolose non ne esistono, ci sono invece una serie di rimedi naturali che possono allieviare naso chiuso e mal di testa.

Raffreddore come si prende? L’importante è tener ben presente che questa malattia è una infezione virale estremamente contagiosa. Si diffonde con una aggressività notevole soprattutto negli ambienti chiusi dove le goccioline emesse con gli starnuti o i colpi di tosse hanno modo di annidarsi. Su tavoli e scrivanie in ufficio o di casa, superfici del bagno, giochi, libri, smartphone. Dall’ascensore al bancomat è incredibile quante occasione abbiamo ogni giorno per contrarre virus. Basta anche un semplice contatto con la persona malata e il malanno si trasmette.

Germi del raffreddore in ufficio

Secondo una ricerca effettuata da Kimberly-Clark sui posti di lavoro, ad esempio la palma del posto più sporco e popolato da germi in grado di trasmettere influenze e raffreddore è la maniglia della porta per entrare in sala pausa. Al secondo posto c’è la porta del microonde, seguono le tastiere dei computer, la porta e le maniglie del frigorifero, i pulsanti per i distributori d’acqua e quelli dei distributori automatici. Insomma tutti luoghi o quasi dove dovrebbe esserci il maggior igiene possibile.

Se nel bagno le persone utilizzano molti accorgimenti per non contaminarsi con virus del raffreddore e influenza ed altre malattie, evidentemente non rispettano le più elementari norme di igiene una volta tornati al loro posto di lavoro. Basti pensare che anche la metà dei mouse per computer e i telefoni da scrivania sono stati trovati con livelli di batteri molto elevati. Ecco perchè, per evitare anche le semplici influenze e raffreddori, sarebbe importante diffondere salviette disinfettanti e distributori per disinfettarsi le mani spesso.

Come curare il raffreddore

Farmaci e antibiotici è meglio dimenticarli. Non servono a niente se non ad alleviare i dolori muscolari e il mal di testa che un semplice raffreddore porta con sè. Analgesici e paracetamolo sono da assumersi secondo le dosi prescritte solo in caso di forte mal di testa o di febbre. Meglio invece concentrarsi sull’alimentazione per aumentare le difese immunitarie con cibi e tisane preparati secondo natura.

Sono raffreddato cosa posso fare? Innanzitutto è bene chiarire una cosa. Nei primi tre giorni che segnano il picco di massima sintomatologia e contagio, per una durata complessiva di circa una settimana, quiete e relax sono le parole d’ordine. Quindi bisogna riposare e stare a letto: spegniamo lo smartphone e diamo la possibilità alla malattia di sfogarsi e di fare il suo corso.

Rimedi naturali contro raffreddore

Se abbiamo visto cosa non fare, esistono invece alcuni consigli e suggerimenti da prendere per sentirsi meglio, liberare il naso chiuso e dare sollievo al mal di testa. Si tratta dei classici rimedi della nonna che sono molto più efficaci se applicati con cura.

  • Idratarsi e bere molto Bere molti liquidi che non siano bevande ricche di zuccheri e conservanti. Evitare bibite gasate, lattine e succhi industriali che affaticano il nostro metabolismo e abbassano le difese immunitarie. Via libera ad acqua, centrifughe e spremute casalinghe che facilitano la fluidificazione del muco e l’eliminazione delle sostanze tossiche. Anche il classico brodo di pollo e verdure aiuta nell’azione antinfiammatoria.
  • Mangiare poco e bene Tra i rimedi naturali raffreddore è il più semplice per chi non ha altre particolari patologie: meno si mangia e meglio è. Abolire gli zuccheri raffinati e i grassi animali come latticini e carne in particolare. Ridurre al minimo i cereali come maggiori produttori di muco che aggravano l’intossicazione già esistente. Preferire vegetali e frutta freschi da consumare in piccoli porzioni diluite durante il giorno per non affaticare ulteriormente l’organismo già impegnato nella lotta contro i virus.
  • Sudare Tisana di fiori di tiglio con una buona sudata è il mix ideale per alleviare i sintomi, a patto di essere a letto e adeguatamente coperti. Si può aggiungere il miele o potenziare la tisana con fiori di sambuco. Sono da evitare gli abiti troppo pesanti e l’aggiunta di troppe coperte mentre si dorme. Il corpo ha naturalmente bisogno di disperdere il calore.

Liberare il naso chiuso

Se non riuscite a dormire e respirare bene la notte per il naso chiuso mettete qualche goccia di olio essenziale di eucalipto e melaleuca (tea tree) direttamente sulla federa del cuscino in modo da inalare i vapori durante il sonno. E’ bene areare i locali dove si è dormito e soggiornato appena possibile, cambiando stanza per non subire sbalzi di temperatura. Fare brevi passeggiate all’aria aperta lontani dal traffico per respirare aria fresca e pulita.

  • Lavaggi nasali Fare gargarismi con acqua salta e adottare la pratica dei bagni nasali con succo di limone oppure con acqua e sale marino integrale: si versa il liquido in un contenitore basso e largo e si tira su con il naso, prima da una narice poi dall’altra o da entrambe soffiando sempre con il naso per espellere il muco pieno di virus.
  • Usare la cipolla Un ottimo rimedio da usare così come si presenta: cruda tagliata a fettine e messa in un piattino vicino al letto riduce il gonfiore delle mucose grazie ai vapori sulfurei che sprigiona naturalmente. Anche immergere per qualche minuto una fetta in un bicchiere di acqua bollente per poi bere l’acqua durante la giornata può aiutare. Ma non solo, aglio, rafano e crescione crudi contribuiscono a liberare le vie respiratorie e combattere i batteri patogeni e insieme allo zenzero possono fare miracoli.
  • Fare suffumigi e inalazioni Un’altro ottimo consiglio se non si riesce a respirare e il naso è completamente tappato, per cercare di migliorare la situazione e comunque provare un pò di sollievo, è quello di preparare una tisana di camomilla o infuso di timo bollente e riempire una bacinella, coprendo la testa con un asciugamano e respirando a pieni polmoni i vapori per qualche minuto. Meglio non avere fretta di smettere, più tempo riuscite a respirare i vapori meglio è.

Prevenire malattie raffreddamento

Il raffreddore è sempre estremamente infettivo, in particolare quando siamo stanchi, stressati e siamo reduci da periodi in cui il consumo di zuccheri è particolarmente alto. Sono tutti casi in cui il livello di allerta del sistema immunitario si abbassa. Le nostre difese sono localizzate principalmente nell’apparato digerente e dipendono dalla dieta che deve essere il più possibile sana ed equilibrata. La prevenzione del raffreddore segue regole comuni a tutte le malattie ad alto rischio infettivo che si diffondono soprattutto in anziani, ammalati per altre cause e bambini.

  • Lavarsi le mani bene più volte al giorno in particolare durante gli episodi di starnuto è fondamentale per evitare infezioni, o semplicemente per non prendersi un raffreddore o il virus dell’influenza. Ma per eliminare eliminare i germi come vedremo al prossimo paragrafo, serve anche asciugarsi le mani bene.
  • Usare fazzoletto di carta da buttare facendo attenzione a non toccarsi bocca o naso.
  • Asciugamano usarlo da soli e non condividerlo in famiglia.
  • Respirare aria fresca può aiutare a non contrarre il virus.
  • Coprirsi adeguatamente e fare attenzione agli sbalzi di temperatura
  • Mangiare alimenti di stagione che non disperdano calore. Evitare gelati o cibi estivi.

Asciugarsi le mani in modo corretto

Per igiene personale e prevenire il raffreddore non solo è importante lavarsi le mani, ma anche asciugarle bene: l’umidità favorisce le infezioni. Ma qual’è il sistema migliore per asciugarsi le mani quando siamo nei locali pubblici? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, diversi studi scientifici affermano che l’asciugatura migliore sia mediante l’utilizzo di asciugamani di carta. I moderni asciugatori elettronici non fanno altro che aumentare il numero di batteri presenti sulle mani, anche perchè spesso si rimane con le mani umide, ulteriore terreno fertile per i germi.

Una ricerca commissionata dalla European Tissue Symposium ha rilevato che sia gli asciugatori ad aria calda che i nuovissimi asciugatori a getto d’aria concorrono a spargere nell’ambiente circostante micro-gocce eventualmente infette da microorganismi vari. In particolare diffondono microbi a 0.9 metri dal pavimento, l’altezza esatta di un bambino piccolo che potrebbe essere in piedi vicino al genitore che si asciuga le mani. Nel peggiore dei casi potrebbe trattarsi anche salmonella ed E. coli, ma a suggerire precauzione basta pensare che quando si esce dal bagno sulle mani sono presenti circa 200 milioni di batteri.

Asciugarsi le mani con salviette di carta mono uso, tovaglioli di carta, o il classico rullo asciugamano di tessuto, è quindi sempre decisamente meglio. Per quanto riguarda l’utilizzo della carta c’è il problema degli sprechi mentre a livello igienico è fondamentale un tempestivo smaltimento della carta usata nei bagni, altrimenti i contenitori potrebbero trasformarsi in fretta e inevitabilmente in un nuovo ricettacolo di batteri del raffreddore o di altre malattie.

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