radio per cani e gatti

Suoni come un cane da qualche tempo non è più un insulto tra musicisti, ma piuttosto un’opportunità: si chiama DogCatRadio, la più seguita radio per cani e gatti. Dedicata agli animali o ai loro padroni?

Se c’è un mercato che negli ultimi anni non ha conosciuto nessuna crisi è quello dei prodotti per gli animali domestici: mentre a dispetto degli innumerevoli mezzi a disposizione per comunicare gli uomini sembrano sempre meno attenti ai loro simili, cani e gatti assumono un ruolo sempre più centrale all’interno delle famiglie e i padroni sono disposti a tutto pur di credere di far felici i loro fidati compagni a quattrozampe, siano essi cani, gatti, pennuti o criceti a pelo lungo.

Lo hanno ovviamente capito le aziende del settore intente a produrre cibo e a spacciare come gustosissime crocchette per ogni specie e razza, oltre ad accessori di tutti i tipi: basta pensare al fatto che solo negli Stati Uniti si spendono ogni anno decine di miliardi di dollari per prodotti dedicati agli animali domestici. Va da sè che dal cibo ora si passa ai servizi, e dove per aumentare il benessere dei quadrupedi non arrivano raffinati tagliatori di pelo modello Spa, forse può arrivare la musica, in particolare una radio per cani e gatti.

Come tutte le grandi idee, anche questa ha avuto nel 2004 una genesi casuale ed un nome, Snickers, la gatta di Adrian Martinez, fondatore della radio. Da qualche tempo il felino si mostrava insofferente rotolandosi sul pavimento. “Cosa c’è” gli ha chiesto Martinez, “Vuoi ascoltare della musica? Ecco qui”. Parte Take me home tonight interpretata da Eddie Money e Snickers e come per magia la micia smette di miagolare.

Così è nata DogCatRadio, diciassette ore al giorno in diretta con gli animali perchè possano sentirsi meno soli, meno in ansia, meno annoiati quando i loro padroni non ci sono. Completa il tutto un podcast e una “Spanish Hour” dedicata agli ascoltatori di lingua spagnola. Perchè si sa, anche cani, gatti, criceti e pappagallini hanno una loro lingua d’origine… e non tutti possono essere multilingui… Il concetto viene ripreso anche nella realizzazione delle playlist. La scelta delle canzoni tramesse infatti è affidata al fatto che nel testo siano comprese le parole dog, cat, oppure amicizia o affetto. Piace molto, ad esempio, Hound Dog cantata da Elvis Presley, o la più recente Who let the dogs out dei Baha Man.

Ma davvero, al di là di tutte le stranezze del caso, una radio per cani e gatti ha senso? Ovviamente non può esserci nessuna certezza, ma sono molti i padroni a sostenere che ad esempio, la musica classica sia in grado di calmare gli amici a quattro zampe, così come in una certa misura il jazz o il blues sarebbe rilassante, mentre generi come hard rock o punk sembra possano infastidirli e renderli nervosi. Sembra che in particolare i gatti non amino il rock… ma certo, tutti quanti vogliono fare il jazz..!