Quanto costa avere un gatto

Quanto costa avere un gatto e mantenerlo in casa all’anno? Se vi piacciono i gatti ma non sapete quale scegliere, è bene che oltre alla razza conosciate le spese per veterinario e i prezzi per cibo, giochi e altri accessori di pulizia

Quanto costa avere un gatto in casa per mantenerlo adeguatamente e assicurargli la salute? Sono tante le domande che scatena la sola possibilità di adottare o acquistare un felino. D’altronde i gatti diventano membri della famiglia a pieno titolo, con pochi obblighi e tanti privilegi che a fine mese incidono sul budget economico. Vediamo quali sono tutte le spese da affrontare.

Costo per acquistare un gatto Avere un gatto di razza o selvatico è una esperienza stupenda per grandi e bambini. Ma quale scegliere? Tutto dipende da come intendete il rapporto con gli animali, ma anche da quanto volete spendere. Per un gatto di razza con pedigree i prezzi si alzano fino ad oltre 1000 euro. A parte il lato estetico, anche chi è allergico al pelo può trovare una soluzione. Ad esempio il dolce e affettuoso gatto siberiano importato dalla lontana Russia come naturale evoluzione del gatto selvatico dei boschi, in questo caso è ideale, oltre a rivelarsi un compagno affettuoso anche per i bambini.

Un gatto più economico si può trovare tra annunci e proposte di adozione chiedendo aiuto ad amici che frequentano studi dei veterinari, oppure leggendo gli messaggi su internet, attraverso siti specifici e associazioni. L’Ente Nazionale Protezione Animali dispone di una bacheca fotografica di gatti provvisti di data di nascita, storia e descrizione del carattere. Si possono consultare anche gli annunci pubblicati nei gattili oppure le informazioni pubblicate sulle pagine facebook dedicate all’adozione di gatti.

Quanto costa salute del gatto

Prima di acquistare un gatto è importante verificare le condizioni igieniche e di salute fondamentali per animali di ogni età. Bisogna stabilire se si tratta di gatti domestici che vivono esclusivamente in casa oppure di felini selvatici che girano liberi nei cortili e parchi. Tutto parte dalla prima visita dal veterinario: esami delle feci, vaccinazioni di base ed eventuale sterilizzazione sono da mettere in conto. Il costo è di circa 45 euro.

Non bisogna dimenticare che dai sette anni in poi gli esami e le cure si moltiplicano. Insufficienza renale ed ipotiroidismo sono i disturbi più comuni da curare. Il calcolo dell’imprevisto è sempre da mettere in conto, la visita medica extra si aggira ogni volta sulle 30 euro. Possono però esserci visite di emergenza molto più onerose da un punto di vista economico.

Quanto costa il cibo per gatti

Quanto costa dare da mangiare ai gatti? L’alimentazione è un capitolo di estrema importanza, tanto da diventare fondamentale al momento della scelta del gatto. Investire su prodotti di qualità può fare la differenza, non solo dal punto di vista economico, ma anche per la salute presente e futura del gatto. Per risparmiare si può acquistare cibo all’ingrosso nei centri commerciali approfittando di sconti e offerte.

Attenzione alle etichette sui cibi già pronti con i consigli per la giusta razione giornaliera. Meglio preferire il fai da te con pochi grassi e nessun condimento, tenendo ben presente che il gatto è carnivoro ma necessita anche di cereali, frutta e verdura insieme ad integratori specifici adatti al tipo di vita e all’età che conduce. Calcolando un pasto al giorno, la spesa settimanale si aggira sui 25 euro.

Costo accessori pulizia

Altro capitolo per sapere quanto costa avere un gatto è dedicato agli accessori per la toilette e ai giochini vari per intrattenerlo durante il giorno. Tra gli altri accessori per la toilette e pulizia servono pettine (7 euro), collare antiparassitario (6 euro), lozione gatto detergente (5 euro), erba da coltivare in casa ideale per regolarizzare l’intestino (4 euro).

La lettiera per i bisogni si trova sia in versione coperta (la sabbia non va in giro) che scoperta, dai 20 euro, la più economica, in su. Poi servono i tappetini assorbenti antiodore: un pacco costa 5 euro. La scelta del tipo di sabbia per la toilette è variabile a seconda della composizione dei granelli e di quanto sporca il gatto. Si pulisce ogni giorno parzialmente e completamente nel fine settimana, in media in un mese se ne utilizzano circa 10/15 chili per una spesa di 8 euro.

Prezzo giochi per gatto

I prezzi dei giochi per gatti sono variabili e la scelta sembra essere infinita. Si va dai più semplici a quelli più complessi e soprattutto costosi. Dal topo di gomma alla palla, i felini sono contenti di giocare con qualsiasi oggetto. Senza dimenticare giochi con elastici colorati (5 euro), topolini meccanici (4,50 euro) e l’insostituibile graffiatoio (16 euro). In questo caso per risparmiare basta usare un pò di fantasia e confezionare qualcosa di rumoroso e saltellante anche con il fai da te.

Il gatto per essere trasportato ogni volta che si esce di casa ha bisogno anche di un accessorio più o meno costoso. Il trasportino rigido è utile e indispensabile per ogni evenienza di spostamenti, dalle visite dal veterinario, ai viaggi. Anche qui i modelli e prezzi si differenziano a partire dai 20 euro fino ai 100 euro, per i più esigenti.

Quanto costa avere un un gatto in totale?

Alla fine quanto costa avere un gatto e qual’è il costo mensile e la spesa all’anno che un padrone deve mettere in conto? I prezzi che abbiamo visto fino a questo punto sono da grande magazzino. C’è poi la possibilità di acquistare accessori nei negozi specializzati dove trovare anche consigli da negozianti esperti che possono fare la differenza, anche nel prezzo.

La somma è presto fatta. Senza le 130 euro iniziali in veterinario e altre spese varie ed escluso il costo iniziale per acquistare un gatto più o meno di razza, per avere un felino in casa si tratta di spendere oltre 1000 euro all’anno. Ogni mese la spesa quindi si aggira sui 100 euro con cibo e ricambio della lettiera, sempre sperando che il gatto goda di buona salute. C’è poi chi decide di non lasciarlo tutto solo in casa per non farlo soffrire di depressione e decide di affiancarlo a un amico, fratello o figlio o di mandarlo in una pensione di lusso. In questo caso fate bene i vostri calcoli.