pila di cd

Mp3 e streaming saranno sempre più forti nel futuro della musica tanto che c’è chi inizia a pensare sia solo una questione di tempo: ma quando scompariranno i cd dal mercato?

La musica digitale è arrivata a gamba tesa nel mercato della musica scardinando una filiera che, dagli artisti fino alla vendita nei supporti fisici nei negozi, andava avanti da molti decenni indisturbata. Non sono solo le case discografiche a soffrire e ci sono dati incontrovertibili che indicano come prima o poi mp3 e altri sistemi per l’ascolto della musica online causeranno la fine di compact disc.

Mentre l’industria studia soluzioni per fare diminuire il fenomeno del download illegale, le vendite di cd sono in continuo calo da diversi anni in tutto il mondo tanto che in Inghilterra quest’anno per la prima volta il fatturato complessivo delle vendite di album digitali ha superato quello dei cd fisici. In America nel primo semestre di quest’anno il calo di vendite di cd è stato dell’11,4 per cento, tra il 2007 e il 2010 ogni anno si è perso tra il 18 e il 20 per cento. La musica digitale per ora non riesce a compensare le perdite di vendite fisiche ma il problema è anche un altro, qualcuno inizia a chiedersi quando il cd uscirà definitivamente dal mercato. Oltre all’aspetto economico c’è l’aspetto sociale e anche lo spazio fisico che ha rappresentato la musica nelle case di tutto il mondo. Comunque sia quando scompariranno i cd dal mercato? Qualcuno prevede che l’ultimo cd si venderà nel 2022. Voi cosa ne pensate?