Ragazza mostra pubblicità online su smartphone

Campagne di pubblicità online su motori di ricerca e social: consigli per promuovere siti e aziende con banner pubblicitari su pc e smartphone. Le vetrine di Google e Facebook per negozi online e aziende di prodotti e servizi

La pubblicità online è nata e cresciuta nel nuovo secolo e con l’avvento di internet e dei media digitali ha rappresentato una vera e propria rivoluzione anche nel campo della comunicazione. I banner pubblicitari oggi fanno parte di una più ampia strategia che riguarda grandi industrie editoriali, aziende di prodotti e servizi, ma anche piccole realtà e negozi. Se all’inizio sul web gli sponsor mettevano semplici annunci sui siti online per promuovere prodotti e servizi, successivamente con i social si è aperto un mondo fatto di milioni di persone perfettamente targhettizzate.

Fare pubblicità online in breve tempo è diventato indispensabile per imprenditori, produttori o negozianti che vogliano promuovere una vetrina della propria attività: ma come fare a raggiungere e veicolare pubblico e acquisti? Una volta spesi dei soldi per realizzare un bel sito, come fare ad attrarre clienti e a fare entrare compratori nella proprio negozio online? Come per la carta stampata, la televisione e qualsiasi altro tipo di media, anche nel web il compito della comunicazione pubblicitaria è mettere in contatto offerta e richiesta. Ciò avviene sfruttando una serie di possibilità che sfruttano le più avanzate tecnologie e anche l’intelligenza artificiale per fare comparire annunci estremamente targhettizzati su computer e smartphone.

Perchè fare pubblicità online

Gli investimenti pubblicitari su internet oramai rappresenta anche in Italia una buona fetta degli investimenti del settore. L’ampia diffusione degli smartphone nelle tasche degli italiani e gli strumenti sempre più sofisticati per raggiungere il pubblico con una comunicazione mirata, hanno convinto anche le grandi aziende ad investire nella pubblicità online. Secondo le ultime ricerche dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, la pubblicità online è cresciuta fino a raggiungere il fatturato della carta stampata.

Se la tv mantiene circa la metà della raccolta pubblicitaria complessiva in Italia, i banner pubblicitari rappresentano oramai circa il 20% degli investimenti delle aziende superando i 3 miliardi di euro, al pari della pubblicità su quotidiani e riviste. Gli spot video online sono circa la metà della pubblicità display, mentre gli annunci sui motori di ricerca rappresentano un terzo del totale. Una piccola quota è rappresentata anche dalla pubblicità inserita in email e newsletter.

Per quanto riguarda i dispositivi più usati dalle aziende dove esporre i propri banner pubblicitari, la scelta si divide a metà tra smartphone e pc mentre solo un 5% ricade sui tablet. Per il futuro si prevede un ulteriore incremento della quota di investimenti sugli smartphone, insieme ad una comunicazione online mirata che riguarderà smart tv, ma anche tutti i nuovi sistemi di ascolto di contenuti audio in streaming. Per chi volesse saperne di più Iab Italia è il sito dell’Interactive Adevertising Bureau Italiano. Insieme alle molte attività, definisce gli standard europei della pubblicità online.

Origine pubblicità online

Il mondo della pubblicità online si è molto evoluto dalle origini, quando editori e sponsor hanno iniziato a inserire banner pubblicitari all’interno dei contenuti dei loro magazine. All’inizio si trattava di esporre foto o gif animate che contenevano i link ai siti aziendali. Con l’avanzare della tecnologia e di connessioni sempre più veloci le possibilità dal punto di vista creativo sono molto aumentate. Oggi si possono utilizzare spot video e altre modalità interattive (a scomparsa, fisse ecc.) che si adattano ad ogni tipo di dispositivo smartphone, tablet o pc.

Grazie all’utilizzo degli smartphone evoluti contemporaneamente sono molto aumentati in modo esponenziale anche gli utenti di internet, che se nel mondo sono oltre quota 5 miliardi, nella sola Italia sono circa 55 milioni. Se da un parte a livello di ricerche tutto passa attraverso Google, l’altro fenomeno decisivo nello sviluppo della pubblicità online sono i 35 milioni di persone di ogni età ogni giorno si connettono ai social. Ci vuole poco a capire quali siano i motivi per cui Google e Facebook sono diventati anche i due principali attori della comunicazione online a pagamento.

Banner su Google e Facebook

GoogleAdword Quando si parla di pubblicità online si comincia chiaramente dal programma pubblicitario di Google, il più utilizzato in rete. La sua diffusione capillare si rivolge sia a grandi che a piccoli negozi online che sfruttano i contenuti di editori e produttori di contenuti. Infatti se Adword è rivolto ai venditori, Adsense è il servizio dedicato agli editori che mettono a disposizione le proprie pagine a Google che si occuperà di pubblicare banner e annunci di negozi e aziende direttamente sulle pagine di siti e blog affiliati.

Facebook business Nel mercato dei contenuti online è impossibile non pensare di rivolgersi anche al più grande social con 2 miliardi di utenti al mondo. Le inserzioni e i banner pubblicitari su Facebook sono pubblicati su contenuti molto targhettizzati, sulla base dei gusti degli utenti. Se ciò può lasciare perplessi, è quanto di meglio possa desiderare una azienda desiderosa di trovare pubblico e utenti per i suoi prodotti

Altri servizi pubblicità online

Se Google e Facebook sono i leader della comunicazione online con circa 15 miliardi di dollari di fatturato, ovviamente il settore della comunicazione online è anche rappresentato da una serie di centri media e concessionarie pubblicitarie che gestiscono gli spazi di editori e fornitori di contenuti. L’obiettivo degli sponsor è raggiungere il numero maggiore di persone il più possibile targhettizzate e con la minore spesa possibile. Di seguito riportiamo delle alternative per fare pubblicità online, ricordando anche le proposte di Bintmusic per inserire pubblicità sul sito.

Yahoo advertising Una serie di servizi dedicati alla pubblicità digitale che include contenuti a pagamento e sponsorizzati da inserzionisti, spot su video e molto altro

Tradedoubler Un servizio di marketing e affiliazione per inserzionisti, agenzie ed editori Che vogliono pubblicare banner sul proprio sito per guadagnare online dal loro traffico

Zanox Leader delle affiliazioni in tutta Europa, vanta un bacino di inserzionisti di tutta importanza

Payclick Tra i principali player della pubblicità online, propone campagne banner, email marketing, dem, cataloghi di prodotti da vendere e programmi di affiliazione