concerto musica italiana

Il Primo Maggio, tradizionale festa dei lavoratori che si celebra in tutto il mondo, da sempre è anche un modo per stare insieme ed incontrarsi facendo musica e parlando di politica, società e cultura. Saranno i tempi sempre più duri quando c’è di mezzo il lavoro, ma quest’anno anche il tradizionale concertone del Primo Maggio a Roma ha qualche concorrente in più.

Oltre al tradizionale concerto di piazza di Porta San Giovanni a Roma organizzato dal 1990 dai tre principali sindacati italiani CGIL, CISL e UIL e trasmesso in diretta su Rai Tre, infatti quest’anno in altre città come Taranto e Torino si terranno manifestazioni gratis con artisti e ospiti famosi e molto graditi al pubblico dei giovani.

Se a Roma sotto il titolo di ‘Le nostre storie. Accordi e disaccordi delle nostre radici, della nostra memoria e del nostro domani’ in una kermesse di molte ore condotta da Dario Vergassola con Edoardo Leo e Francesca Barra ci saranno Piero Pelù, Bandabardò, Tiromancino, Modena City Ramblers, Clementino e Rocco Hunt, Stefano Di Battista e 50 sax del Santa Cecilia, Perturbazione, Levante, Francesco Di Bella e altri artisti ancora, a Taranto a suonare al Parco Archeologico delle Mura Greche ci saranno Caparezza, Fiorella Mannoia, Capossela, Afterhours, Tre Allegri Ragazzi Morti, Roy Paci, Luca Barbarossa un pò per la festa del lavoro ma sopratutto per dare la loro solidarietà e contributo per i lavoratori dell’Ilva.

Come se non bastasse in questa bulimia di concerti gratis a Torino il 1 Maggio c’è il gran finale del Torino Jazz Festival che spazia da artisti come Paolo Fresu fino a Elio e Le Storie Tese. Per chi invece non fosse ancora soddisfatto, segnaliamo la tradizione della musica popolare che proprio in questa data propone nelle strade dei paesi italiani dell’alta Toscana, Liguria, Piemonte, Emilia, Umbria i ‘canti del maggio’, stornelli propiziatori che festeggiano l’arrivo della primavera e della vita nuova… e speriamo anche di nuovi posti di lavoro.