Una campagna informativa di forte impatto sui cittadini di tutta l’Italia direttamente coinvolti attraverso iniziative di vario tipo nelle aziende agricole a conduzione familiare, le più diffuse sul territorio, che utilizzano il biologico come metodo di coltivazione basato sulla sostenibilità.

Ogni regione ha un programma da portare avanti in questo mese dedicato alla promozione delle aziende biologiche a conduzione familiare secondo l’AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, come una realtà sempre più presente che necessita una conoscenza diretta di tutti i cittadini: un rapporto più diretto fra consumatori e produttori e sensibilizzazione alle pratiche biologiche. I dati Istat dell’ultimo censimento parlano chiaro della situazione italiana: su 1.620.844 aziende agricole, il 99 per cento ricorre alla manodopera familiare. Non a caso il 2014 è stato nominato dall’ONU come Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare, mentre l’AIAB ha voluto dedicare la rassegna annuale della ‘Primavera Bio’ proprio alle aziende che vivono grazie alla collaborazione familiare.

Ecologia in prima linea ma non solo, in Italia fino al 26 maggio gli appuntamenti per visite guidate, degustazioni, laboratori e mercatini si moltiplicano, basta dare un’occhiata alla regione e provincia di appartenenza per scoprire le molte iniziative in programma ma soprattutto provare direttamente sul campo cosa vuol dire coltivare, allevare e produrre formaggio, miele, pane, vino e molto di più. Lo scopo primario rimane comunque quello di avvicinare la città alla campagna per coinvolgere la collettività alla conoscenza del biologico come modello di sviluppo agricolo con tutti i vantaggi di sostenibilità ambientale che ne derivano insieme a tanti suggerimenti per la creazione di orti urbani.