ragazza alle prese con la prima volta

Come sta cambiando l’età della prima volta di ragazzi e ragazze? I giovani adolescenti sono poco informati in materia di educazione sessuale e i condizionamenti esterni fanno la differenza anche in campo musicale

I giovani sono disposti a condividere tutto, sui social stanno ore a postare sogni e aspirazioni, ma parlando di sessualità sembra sia ancora l’ignoranza a trionfare. Il fenomeno riguarda ragazzi e ragazze di tutto il mondo che nel momento della prima volta sembrano abbandonarsi a rapporti non protetti nella più completa inconsapevolezza.

La percentuali di giovani che manifestano eccessiva disinvoltura sono in continua crescita non solo in Italia, ma anche in paesi come Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna. Una informazione a dir poco insufficiente ha come conseguenza molte gravidanze indesiderate. Ma mentre in Europa le ragazze madri sono in costante aumento, dall’altra parte del mondo sembra che la bulimia di immagini e comunicazione di una società sessocentrica inizi a stancare, per fortuna.

In America prima volta più tardi?

Dopo essere arrivati a 750 mila gravidanze indesiderate in età adolescenziale, in America sembra che l’età della prima volta si stia spostando in avanti. Rivincita della castità? E’ presto per dirlo, ma secondo i risultati di uno studio realizzato dal governo americano sui comportamenti a rischio, dal 1991 ad oggi il numero di adolescenti (13-17 anni) con una attività sessuale è costantemente diminuito. Se nel 1991 il 54,1% dei ragazzi aveva già avuto rapporti sessuali, oggi la percentuale è del 41,2%: 43% dei maschi e 39% delle femmine.

I ragazzi americani oltre ad essere meno propensi ad avere rapporti rispetto al passato, sembrano avere anche una maggiore consapevolezza sull’argomento, e cresce l’utilizzo di metodi contraccettivi. Il problema è proprio questo, ma per educare i giovani servono corsi specifici di educazione sessuale a cominciare dalla scuola. In Europa siamo ancora lontani dal raggiungere un tale traguardo, anche se un aiuto potrebbe arrivare dalla tecnologia. Ad esempio esistono già alcune app che ricordano quando prendere la pillola.

Prima volta e ruolo della musica

Ma quali sono i motivi che spingono una sessualità giovanile precoce? Certamente i modelli veicolati da media, tv, giornali, web e proposti al cinema, ma anche dalla musica. Secondo un approfondito studio realizzato qualche tempo fa della Pittsburgh University esisterebbe una stretta correlazione la sessualità giovanile e la musica che ascoltano. Nello studio che ha preso come riferimento ragazzi tra i 14 e i 16 anni, è emerso che chi ascolta canzoni a sfondo sessuale o che contiene nel testo frasi esplicite, ha il doppio di probabilità rispetto ai coetanei di avere rapporti, senza distinzione tra maschi e femmine.

I vuoti di comunicazione in famiglia vengono quindi colmati dai media, spesso in modo distorto. La prima volta ed ogni rapporto è sempre vissuto in modo allegro e spensierato, senza alcun accenno ad eventuali pericoli per la salute nè a gravidanze indesiderate. Secondo i ricercatori i ragazzi più suggestionabili dalla musica non sono stati seguiti in modo adeguato dai genitori. Per gli esperti in famiglia è necessario parlare di tutto, senza imbarazzi. E anche in campo musicale ascoltare musica con i figli è quanto mai importante.