automobilista fa benzina alla sua auto

Il prezzo della benzina e dei carburanti è un argomento di grande interesse per consumatori e imprese. Cerchiamo di capire come costi di produzione e accise influiscono sul prezzo finale dei carburanti e dove trovare distributori più economici

Il prezzo della benzina e dei carburanti è un argomento di grande interesse per i consumatori e le imprese, poiché questi prodotti sono utilizzati quotidianamente per far funzionare le automobili e altri veicoli. Il prezzo della benzina e dei carburanti è influenzato da una serie di fattori, tra cui i costi di produzione, le tasse e le imposte, la domanda e l’offerta, e le fluttuazioni del mercato globale.

In questo articolo cercheremo di capire da cosa dipende il prezzo della benzina e come cercare di risparmiare sul pieno di carburante approfittando di sconti dei distributori automatici e indipendenti, le cosiddette pompe bianche. Inoltre daremo un occhio ai prezzi attuali di benzina gasolio e gpl attraverso una serie di servizi e applicazioni facili da consultare per cercare il distributore che applica il costo al litro più conveniente.

Indice

Prezzo benzina in Italia

Oggi tutti si lamentano che il prezzo della benzina è troppo alto. Il prezzo dei carburanti in Italia è cambiato notevolmente nel corso degli anni. Negli anni ’50 e ’60, il prezzo della benzina era relativamente basso, un litro di benzina costava tra i 10 e i 20 centesimi di euro. Nel corso degli anni ’70, il prezzo della benzina è aumentato a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio a livello internazionale ed è salito a circa 40-50 centesimi di euro.

Negli anni ’80 e ’90, il prezzo della benzina è continuato a salire a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio e dell’aumento delle tasse governative sulla benzina è arrivato a circa 1-1,5 euro. Negli ultimi anni, il costo dei carburant è stato particolarmente volatile a causa dei cambiamenti nei prezzo del petrolio a livello internazionale e delle politiche governative sulla tassazione della benzina arivando anche a 2 euro al litro.

Da cosa dipende il prezzo della benzina in Italia? I costi di produzione dei carburanti includono i costi per l’estrazione del petrolio, la raffinazione e la distribuzione. Questi costi possono variare a seconda delle condizioni del mercato globale del petrolio e dei costi delle materie prime. Le tasse e le imposte sono un altro fattore importante che influisce sul prezzo della benzina e dei carburanti.

Le decine di euro che ogni automobilista spende per fare il pieno di benzina includono i costi del petrolio al barile e quelli della raffinazione. Poi ci sono tasse e imposte sul carburante possono aumentare il prezzo finale per i consumatori. Le famose accise hanno poco a che vedere con il margine dei distributori e con il prezzo del petrolio. Sono tasse destinate a raccogliere fondi per il governo e possono essere utilizzate per finanziare progetti infrastrutturali, programmi ambientali e altre iniziative pubbliche.

Accise sui carburanti

Le accise sui carburanti variano a seconda del paese e possono essere stabilite in modo diverso in base al tipo di carburante, alla quantità di carburante acquistata e alle condizioni del mercato. In molti paesi, le accise sui carburanti sono una fonte significativa di entrate per il governo. Tuttavia, queste tasse possono anche avere un impatto negativo sui consumatori e sulle imprese, poiché possono aumentare i costi dei carburanti e rendere più difficile per le famiglie e le imprese pagare per l’energia.

In generale, le accise sui carburanti sono una questione complessa che coinvolge una serie di fattori economici, ambientali e sociali. I governi devono valutare attentamente l’impatto delle accise sui carburanti sui consumatori, sulle imprese e sull’ambiente prima di decidere come impostare queste tasse. Su un pieno di benzina del costo di 100 euro, solo 30 euro se ne vanno per il prezzo del petrolio, circa 60 euro sono spese in accise e 10 euro sono il margine della distribuzione nelle pompe.

Sul costo finale dei carburanti le accise e l’iva influiscono quindi per circa 2/3 del prezzo al distributore. Queste tasse sono “imposte di scopo” nate per finanziare particolari esigenze dello stato dovute ad esempio a calamità naturali. Il problema è che il prezzo della benzina oggi comprende anche accise di decenni fa che non sono state eliminate perchè servono allo stato per fare cassa. A partire dalle accise per la crisi di Suez del 1956, ce ne sono per l’alluvione di Firenze del 1976, per i terremoti di Friuli e Irpinia e la guerra in Libano del 1983.

Prezzo benzina attuale

Conoscere i prezzo della benzina attuale e la variazione dei costi dei carburanti in tempo reale è fondamentale se si desiderano aggirare gli aumenti che altrimenti si conoscono dai media troppo tardi quando l’auto è già entrata in riserva. La rilevazione dell’andamento dei prezzi comprende la variazione settimanale di costo industriale e prezzo al consumo delle compagnie petrolifere presenti sul mercato.

Il prezzo della benzina in Italia pur variando a seconda del periodo, arriva a sfiorare i due euro al litro. Oramai anche l’eldorado dei distributori all’estero è finito, ma con un pò di attenzione si possono trovare valide alternative per spendere qualcosa di meno anche in Italia, senza andare oltre confine. Ecco alcuni siti che consentono anche di confrontare i distributori nelle principali regioni italiane.

Ministero sviluppo Un servizio di informazione aggiornato quotidianamente per conoscere i prezzi medi settimanali di benzina gasolio e gpl in tutte le regioni italiane con grafici sulle variazioni annuali

Metanoauto Un grafico con lo storico del prezzo della benzina. Mostra l’andamento negli anni del costo dei carburanti e il costo chilometrico dell’auto. Un modo per confrontare, riflettere ed eventualmente decidere di privilegiare un combustibile piuttosto che un’altro

Autostrade Il così detto ‘Prezzo Amico’ indica i prezzi più convenienti dei carburanti nei distributori self-service sulla rete autostradale italiana

Distributori benzina convenienti

Il prezzo della benzina in Italia è una voce di spesa importante nel bilancio familiare. I costi dei carburanti influiscono molto sul costo di mantenimento di un’automobile. Se aggiungiamo i pedaggi autostradali, fare un qualsiasi viaggio in auto per vacanze, tempo libero o lavoro costa una fortuna. I distributori di benzina più economici sono una risorsa preziosa per i consumatori che cercano di risparmiare denaro sui costi del carburante.

Ci sono diversi modi per trovare i distributori di benzina più convenienti nella tua zona e risparmiare migliaia di euro all’anno. Un metodo per trovare distributori di benzina più economici è quello di chiedere consiglio ai propri amici e conoscenti. Molte volte, le persone hanno già scoperto pompe convenienti nella propria zona e saranno felici di condividere queste informazioni con te.

Molti distributori di benzina hanno siti web dove trovare informazioni sui prezzi dei carburanti e promozioni in corso. Inoltre, alcuni distributori di benzina offrono anche carte fedeltà o programmi di punti che permettono di accumulare sconti sui carburanti. Alcune pompe usano i social media per pubblicizzare promozioni e offerte speciali. Quindi, è possibile seguire le pagine dei distributori di benzina sui social media per rimanere sempre aggiornati sui prezzi più convenienti.

App prezzi benzina

Uno dei modi più semplici per trovare i distributori di benzina più economici è quello di utilizzare un’app per il monitoraggio dei prezzi dei carburanti. Ci sono diverse app disponibili per smartphone e tablet che ti permettono di cercare i prezzi dei carburanti in base alla tua posizione e ai distributori nelle vicinanze. Queste app ti permettono di confrontare i prezzi tra i diversi distributori e scegliere quello più conveniente.

Per cercare il prezzo della benzina più basso le App per smartphone Android e iPhone segnalano direttamente sullo schermo i distributori che operano i migliori sconti. Basta attivare la geo localizzazione gps e immediatamente su una mappa viene indicato il distributore più vicino che offre prezzi di benzina e diesel convenienti. In questo modo su ogni pieno è facile risparmiare molti euro che per chi percorre migliaia di chilometri all’anno possono avere un certo peso sul budget familiare.

PrezziBenzina Servizio in tutta Italia per scoprire il costo dei carburanti e fare il pieno dove costa meno, completo di mappa dei distributori e delle pompe bianche nelle zone presenti sulla mappa dell’Italia.

Infobenzina Posizione di partenza per iniziare un viaggio sulle strade e autostrade italiane alla ricerca dei prezzi più convenienti per il rifornimento del carburante

Pompe bianche no logo

Pompe bianche di benzina e distributori no logo sono una scelta sempre più popolare tra i consumatori che cercano un’opzione di rifornimento più economica e indipendente rispetto alle grandi catene di distributori di benzina tradizionali. Non essendo sono associati a una specifica compagnia petrolifera, acquistano il carburante da diverse fonti e lo vendono al pubblico a prezzi più bassi rispetto alle grandi catene.

Riducendo costi di gestione, margine lordo e acquistando i carburanti all’ingrosso a prezzi inferiori, queste stazioni di servizio riescono a tenere i prezzi della benzina più bassi. Questo è possibile perché le pompe bianche di benzina non devono pagare i costi di marketing e le commissioni per la vendita del carburante delle grandi compagnie petrolifere. Quanto si risparmia facendo il pieno nei distributori indipendenti?

Il risparmio sul prezzo della benzina può essere di 10 centesimi al litro rispetto ai benzinai tradizionali. Per un pieno di carburante di circa 50 litri di benzina, nelle pompe bianche si risparmiano circa 5 euro. Anche se a volte c’è una piccola coda per fare il pieno, facendo i conti in un anno un automobilista che usa l’auto più o meno regolarmente arriva a risparmiare circa 100 euro.

Dove sono le pompe bianche? I distributori no logo in Italia sono abbastanza diffusi ma è quasi impossibile capitarci per caso. Per trovarle c’è una mappa con la lista sempre aggiornata in Italia oppure apposite applicazioni per smartphone. In particolare la App prezzi benzina disponibile sia per iOS che Android, contiene anche un navigatore e consente di trovare i distributori più economici di ogni marca e logo.

Qualità benzina distributori

Chi cerca i prezzi della benzina più bassi ovviamente non vuole rinuciare alla qualità dei carburanti. Siamo portati a fidarci sempre delle stazioni di servizio tradizionali, un pò meno delle pompe bianche di benzina e dei distributori no logo. Pur trattandosi di una opzione di rifornimento più economica e indipendente, è importante verificare la qualità del carburante e informarsi sulla reputazione del distributore per evitare sorprese spiacevoli.

Siamo abituati a legare la qualità dei prodotti con il prezzo: più alto è meglio è. Quando i prezzi scendono, scatta la diffidenza dei consumatori. Spesso siamo abituati a considerare il prezzo come discrimine della qualità di ogni prodotto, ma non sempre è vero. Su internet ci sono opinioni di guidatori che fanno il pieno di carburante nelle pompe bianche da sempre e non hanno mai avuto problemi.

Nei distributori no logo si riforniscono automobilisti che guidano auto e moto di ogni genere di cilindrata e alimentazione, tassisti e conducenti di auto a noleggio che fanno molta strada, consumano molto carburante e devono fare il pieno della loro auto anche diverse volte al giorno. Quindi i carburanti venduti nei distributori no logo sono smpre di ottima qualità? Altroconsumo ha effettuato alcuni test sulle pompe bianche presenti sul territorio nazionale.

Per quanto riguarda la qualità della benzina, su dodici pompe bianche di Milano e Genova i risultati sono stati uguali a quelli della distribuzione tradizionale. Nel gasolio per motori diesel invece alcuni campioni avevano valori anomali ma non preoccupanti. Si trattava di impurità o sostanze aggiunte nel gasolio, statisticamente rilevate anche negli altri distributori e che non compromettevano le prestazioni del motore.