Uomo cammina nella neve

Il bollettino con le previsioni della neve è un servizio che consente di scoprire l’altezza e la qualità dell’innvecamento nelle località dove si scia in Italia su alpi e appennini. Siete appassionati di sci da discesa o in attesa di una nuova nevicata per una gita di sci alpinismo su un soffice manto bianco di neve fresca? In questo articolo troverete le migliori risorse per guardare in webcam le località sciistiche con il maggiore innevamento, la situazione attuale delle piste aperte per praticare sci da discesa, fondo e fuoripista e le previsioni meteo in montagna.

Gli ultimi anni non sono stati certo stati abbondanti di precipitazioni nevose sulle piste. Complice un innalzamento generale delle temperature, gli episodi nevosi sulle alpi al di sotto dei 1500 metri si sono fatti rari ed estemporane e le belle nevicate di qualche decennio fa anche nelle maggiori località di montagna sembravano solo un ricordo. A volte le precipitazioni abbondanti arrivano a stagione inoltrata quando ormai i giochi sono fatti e non c’è un fondo adatto per battere le piste nel modo ottimale.

Indice

Previsioni neve inverno

Nell’inverno 2020-2021 durante la pandemia si è tornati a copiose nevicate con l’altezza della neve che in alcune località non si vedevano da molti anni. Nelle ultime stagioni sciistiche la media dell’innevamento è stata però scarsa, specie nel periodo di Natale. Sul lato svizzero delle alpi esiste un bollettino delle previsioni della neve che raccoglie dati da oltre 150 anni che lo conferma. In futuro cosa ci aspetta? Uno studio realizzato dal laboratorio svizzero di scienze criosferiche Cryos pubblicato sulla rivista Cryosphere è pessimista.

Se il riscaldamento globale salirà di 2° C, l’innevamento sulle Alpi entro la fine del secolo potrebbe essere inferiore del 70% rispetto ad oggi se il riscaldamento globale salirà di 2° C. La riduzione del manto nevoso sarà comunque del 30% entro il 2100, mentre sotto i 1200 metri risulterà praticamente impossibile trovare piste aperte. Sopra i 3000 metri lo spessore della neve potrebbe diminuire di un 40% con un forte impatto sul turismo delle alpi. Oltre alla copertura nevosa, spesso sufficiente solo a quote elevate, cambierà anche la durata della stagione sciistica. Potrebbe iniziare 15 o 30 giorni più tardi rispetto a oggi, con il rischio di tagliare fuori la settimana di Natale.

Record di nevicate

La neve non è solo uno strumento che nelle mani di sciatori o bambini diventa momento di gioia e svago, prestandosi a mille interpretazioni curiose anche relativamente al Guiness dei record. Precipitazioni nevose e ghiacci vengono studiati dagli scienziati di tutto il mondo come indicatori della salute del pianeta. Il National Snow and Ice Data Center contiene ad esempio una serie di studi e analisi sulle condizioni dei ghiacciai perenni.

In rete si possono trovare anche i record di nevicate nel mondo. Per quanto riguarda l’Italia, la più grossa nevicata di sempre sembra sia quella avvenuta a Roccaramarico, località a 858 metri di altitudine in provincia di Pescara, dove nel 1961 sono caduti ben 365 cm di neve in 24 ore. Solitamente le nevicate più abbondanti sono nel Nord America. In una stagione presso il Mount Rainier National Park sono stati misurati precipitazioni nevose per una altezza di oltre 30 metri, quanto un edificio di dieci piani!

Produrre neve artificiale

La neve artificiale risolve solo in parte la mancanza di precipitazioni, specialmente nei piccoli centri. Servono grandi investimenti che non tutte le località sciistiche possono permettersi, ma soprattutto ci vogliono temperature abbastanza rigide da consentire la formazione dei cristalli, anche se nuove tecnologie per produrre fiocchi sopra lo zero stanno avanzando, con cannoni che funzionano con qualsiasi temperatura, o quasi, senza impatto sull’ambiente. Questa potrebbe essere la nuova formula vincente per gli sciatori del futuro che avranno a che fare con un clima sempre più mite.

Mentre il mondo intero e i grandi della terra discutono sui rischi e i rimedi per scongiurare il riscaldamento climatico globale della Terra che promette inverni sempre più caldi, sicuramente con poche precipitazioni nevose, forse a breve sarà possibile dimenticare gli impianti di innevamento artificiale tradizionali diventati ormai una presenza indispensabile sulle principali piste da sci. Il prototipo è in fase di sviluppo e la sua commercializzazione dovrebbe avvenire a breve.

Neve artificiale sopra lo zero

Francesco Besana, giovane ingegnere di Trento, ha sviluppato un modo economico e pulito per produrre neve grazie all’energia solare e ad una tecnologia pulita che frutta un principio noto agli scienziati come ‘punto triplo’ dell’acqua. La teoria dice che in particolari condizioni fisiche si può ottenere una trasformazione dell’acqua in stato liquido, solido, gassoso contemporaneamente. Nel punto di equilibrio l’acqua si cristallizza diventando neve, indipendentemente dalla temperatura esterna che può arrivare fino a 5 gradi sopra lo zero, mentre per i tradizionali cannoni servono temperature sottozero.

Si tratta di una metamorfosi dell’acqua possibile solo grazie ad una tecnologia capace di creare un ambiente artificiale all’interno degli stessi cannoni, senza pressione atmosferica a zero gradi di temperatura, dove la molecola dell’acqua nello stesso tempo bolle, diventa vapore e ghiaccia trasformandosi in neve anche quando fuori la temperatura è sopra lo zero. Senza attendere un bollettino neve favorevole, il prototipo Snow4Ever potrebbe assicurare la stagione turistica invernale nelle maggiori località sciistiche da sempre in balia delle condizioni atmosferiche.

Riciclare precipitazioni nevose

Produrre neve artificiale ha costi elevati e un rendimento, che per i sistemi più efficienti, fa ottenere 2 metro cubo di neve da uno di acqua, solitamente contenuta in appositi bacini artificiali nei pressi delle piste. Le maggiori località sciistiche in regioni come il Trentino che vivono di turismo invernale, hanno fatto importanti investimenti in questo settore. Certo i costo sono elevati, l’impatto sull’ambiente è consistente e sono comunque richieste temperature rigide. Per questo alcune località sciistiche stanno adottando una tecnica alternativa antica nata in Finlandia e che sembra funzionare.

Si chiama snowfarming e consiste nell’accumulare neve durante l’inverno e conservarla per la prossima stagione consentendo di aprire le stazioni sciistiche in anticipo senza dipendere troppo dalle previsioni della neve. Il manto nevoso viene prelevato da grossi tir e stipato in appositi contenitori o buchi nella terra ricoperta di segatura, mentre teli geotermici vengono posti sui ghiacciai per proteggerli dalle temperature estive. Studi di questo tipo sono stati effettuati anche dall’Istituto di Davos per la neve e le valanghe mentre una applicazione diretta della neve riciclata c’è in alcune località tra cui, oltre Davos, Lillehammer e anche Livigno.

Previsioni neve in Italia

Per oggi non ci resta che sperare nel meteo e nel frattempo controllare bollettino neve e webcam in diretta dalle piste. Come sarà l’altezza del manto nevoso nelle varie località turistiche in Italia e all’estero?

NeveItalia Un comodo database suddiviso in regioni per conoscere più da vicino le principali stazioni sciistiche in Italia, Svizzera, Francia e Austria: immagini, descrizioni tecniche, qualità e altezza minima e massima neve, piste aperte e le previsioni per le nuove nevicate nelle ultime 24 ore.

Skiinfo Panoramica aggiornata sulle ultime nevicate in Italia e in Europa, con le località più innevate, la qualità della neve e la situazione della neve in quota e a valle. Temperature, piste aperte e consigli su dove pernottare con offerte per la nuova stagione.

Mappe Mappa animata a colori per indicare la quantità di precipitazioni nevose a partire dalle ultime 6 ore e negli ultimi giorni in tutta Italia, sulle Alpi e Appennini. Si parte dal giallo con 1 cm dal suolo per arrivare al blu con 18 cm circa, al viola oltre ai 40 cm.

Nevicate previste prossimi giorni

Meteo montagna in tempo reale nelle principali località turistiche per conoscere tutti gli impianti aperti e dove è meglio organizzare weekend e vacanze sulla neve. Basta collegarsi online per vedere da casa con pc o smartphone mappe, webcam online e previsioni del tempo nei vari comprensori sciistici in Italia su alpi e appennini.

MeteoSky Per conoscere le previsioni atmosferiche nelle principali località turistiche montane italiane secondo le principali fasce orarie della giornata (mattino, pomeriggio, sera, notte), nei vari comuni della regione interessata

Servizimeteo Un sito che offre un servizio specifico per chi vuole effettuare una salita in montagna o anche una semplice passeggiata. Meglio osservare prima la situazione meteo e le previsioni fornite da una selezione di siti web con mappe e cartine interattive

Meteo Previsioni neve per tutti i comuni italiani e le principali località sciistiche, bollettino impianti e situazione innevamento degli impianti sciistici di Alpi e Appennini. Mappe di previsione delle nevicate, webcam, bollettino valanghe ed allerte

Bollettino neve e valanghe

Quando si scia la sicurezza arriva prima di tutto il resto. Prima di fare una discesa fuori pista dare sempre un occhio al bollettino delle valanghe non è solo consigliato, ma obbligatorio. Ecco una serie di servizi di prevenzione e informazione con notizie su meteo in montagna, bollettino neve e pericolo di valanghe riguardante tutto l’arco alpino italiano diviso in zone.

Meteomont Un servizio in collaborazione con l’Esercito dello Stato Maggiore di Roma e il Comando Truppe Alpine di Bolzano. Informa della situazione del meteo e della neve nelle province di Valle d’Aosta, Trentino, Alto Adige, Veneto, Lombardia, Friuli e Abruzzo e fornisce una serie di regole utili da rispettare in montagna negli sport invernali

Dolomiti Arpa Veneto Bollettino emesso dal Centro Valanghe di Arabba tramite l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto. Meteo a tre giorni, manto nevoso, pericolo valanghe e temperature segnalate in tempo reale

Arpa Piemonte Servizio a cura dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte. Offre un elenco completo di bollettini tra cui è possibile consultare quello relativo alle previsioni meteo e al pericolo valanghe