premi musicali

I premi musicali sono un buon modo per farsi conoscere al pubblico fin dal primo Sanremo. Ma cosa succede se i voti agli artisti arrivano da falsi bot online? E’ successo al più importante premio panasiatico di musica k pop

Viviamo nell’era dei premi musicali. Non pensate solo ai contest televisivi come X Factor o Amici. Dai Grammy Award in poi, non c’è paese, nazione, continente che non organizzi un premio per il miglior cantante, artista o musicista. Questa mania non riguarda certo solo la musica più commerciale o il pop, ma coinvolge la canzone d’autore, la musica classica e anche il jazz.

Chi vince i premi musicali? Ditelo voi. Votate, partecipate a questa bulimia di click. Eh già, perchè a parte quelli più importanti in cui i voti vengono assegnati da una giuria specializzata, ne esistono centinaia o migliaia in tutto il mondo dove a votare è il pubblico da casa. Oggi basta un click dal computer o dallo smartphone per decidere chi è il migliore a cantare, ballare o a fare tutto contemporaneamente. Questi spettacoli sono fatti apposta per coinvolgere il pubblico, spesso a suon di polemiche, scandali, gaffe e pettegolezzi sulla vita privata della star di turno. Ma quali sono i più prestigiosi?

Premi musicali prestigiosi

Tra i premi musicali famosi ci sono il Polar Music Prize, una specie di premio Nobel per il mondo musicale. Viene assegnato ogni anno a persone, gruppi o istituzioni che hanno contribuito in misura significativa al progresso della musica. Da Paul McCartney a Sting l’hanno vinto un pò tutti i grandi. Poi ci sono i Grammy Awards, un pò gli Oscar del mondo musicale assegnati in 105 categorie di 30 generi diversi.

L’Inghilterra, uno dei maggiori mercati discografici, nel 1977 ha creato il Brit Awards vinto da Beatles, Elton John, Spice Girls, U2 e Adele. I Billboard Awards sono tra i premi musicali più famosi assegnati a chi vende più dischi. Cosa che potrebbe anche c’entrare poco con la qualità dell’offerta. Meglio premiare chi vende di più, chi è bravo o chi piace? Dipende da chi vota, verrebbe da dire.

Chi vota ai premi musicali?

I premi musicali prestigiosi possono essere in qualche modo influenzati? Dipende, se a votare è il pubblico o una giuria specializzata. Le polemiche sui Festival di Sanremo in questo campo si sprecano. Ma se condizionare il voto dell’uomo è complicato, su internet oggi può succedere di tutto. Perchè oltre ai programmatori specializzati in profili falsi sui social, c’è anche un mercato di voti falsi che va alla grande.

Lo dimostra la frode sui voti all’ultimo Mama (Mnet Asian Awards Music Awards), un importante premio internazionale che coinvolge vari paesi asiatici. In questo che è una specie di MTV Award della Corea del Sud, gli artisti vengono votati online da milioni di persone. Solo che gli organizzatori hanno scoperto che molti click sugli artisti non erano umani, ma voti fraudolenti creati tramite bot automatici. Dopo avere fatto pulizia, bloccato ip ed eliminato milioni di voti, i risultati sono notevolmente cambiati.

La cosa preoccupante è che la maggior parte dei premi musicali online vengono votati dal pubblico da casa a suon di click. Vincere un premio fa piacere a tutti, ma un click falso cosa cambia nel mondo della musica? Sia che si tratti di mainstrem o genere di nicchia, dipende dalla manifestazione. Certo arrivare primi potrebbe servire a lanciare una carriera, facendo pubblicità e veicolando interesse su un determinato artista.