podcast radio streaming

I podcast radio in streaming sono tornati di moda in America. Sempre più persone ascoltano programmi in questa comoda modalità: musica, narrativa, cucina, sport e trasmissioni giornalistiche di nicchia di qualsiasi genere

Nati oltre 10 anni fa con il rapido diffondersi dei lettori portatili mp3 come fenomeno a metà tra tecnologia e comunicazione, i Podcast Radio in particolar modo negli Usa stanno vivendo una nuova vita grazie allo streaming. Un sistema comodo e veloce per ascoltare ovunque ciò che più interessa.

Il nome Podcast radio prende spunto dal famoso lettore iPod della Apple. L’idea era quella di produrre e diffondere mp3 di programmi radiofonici da ascoltare in differita. E questo è tutt’ora il loro grande vantaggio: si possono ascoltare con uno smartphone mentre si cammina, si corre o si va in bici. Oppure in macchina, in palestra e a casa con un tablet o computer. Perchè gli Mp3 delle trasmissioni radio di tipo Podcast sono pubblicati su siti e blog: l’utente li può scaricare e ascoltare quando e dove vuole.

Storia dei Podcast

Per scoprire nuovi Podcast e scaricarli in automatico, inizialmente si usava Ipodder, un apposito programmino basato sui Feed Rss e sviluppato da Adam Curry, ex Deejay di Mtv e David Weiner, l’inventore dei Feed Rss. Le trasmissioni mp3 che si trovavano in rete inizialmente erano tipo amatoriale. Curry sognava di rivoluzionare il mercato radiofonico europeo e americano producendo Podcast realizzati da veri deejay e presentatori famosi.

Il suo sogno evidentemente è diventato realtà. Oramai si tratta di vere trasmissioni radiofoniche con spot pubblicitari molto ambiti dalle aziende. La gente presta molta attenzione ai programmi e la pubblicità durante i podcast è molto efficace. Proprio per questo, a partire dalla stessa Bbc inglese e dalla Public Radio americana, il fenomeno dei Podcast si è allargato a dismisura prendendo il posto dei blog. Anche questa una realtà editoriale inizialmente curata da sconosciuti internauti innamorati dell’arte dello scrivere, che ben presto ha trovato posto nei maggiori quotidiani online.

Podcast radio famosi

Il successo dei Podcast Radio Curry lo aveva previsto 10 anni fa. Diceva che produrli e trasmetterli sarebbe costato molto meno che fare trasmissioni radio via etere. E soprattutto erano molto più comodi perchè potevano essere ascoltati ovunque nell’arco della giornata, con mp3 scaricati su computer e lettori portatili. Figuriamoci adesso che tutti abbiamo in tasca uno smartphone ed esistono le trasmissioni in streaming. Oggi non serve nemmeno scaricare gli mp3: basta un click e si ascolta ciò che si vuole in auto in treno o in aereo. E questo vale particolarmente in America, dove le distanze tra casa e lavoro sono molto maggiori che non in Europa.

Inoltre i Podcast Radio hanno fatto riscoprire le trasmissioni di nicchia. Tutti gli argomenti che potenzialmente hanno pubblico, ma che non venivano più prodotte e trasmesse dai grandi network radiofonici perchè pochi li seguivano in diretta. Non solo musica ma sport, cucina, gossip, politica, narrativa, benessere e chi più ne ha ne metta. Per avere un’idea del fenomeno, già nel 2013 su iTunes si contavano 250 mila podcast archiviati con oltre 1 miliardo di iscrizioni.