masterizzare cd anticopia

Fanno ancora discutere le parole di Ennio Morricone ‘oggi le combinazioni delle sette note sono matematicamente esaurite’ a proposito della sentenza di Corte d’appello secondo cui Luis Bacalov, nella colonna sonora de ‘Il postino’, ha parzialmente copiato una canzone di Sergio Endrigo dal titolo ‘Le mie notti’. Ma davvero non si possono più scrivere pezzi originali con 7 note?

Secondo i matematici le combinazioni di note possibili non potranno mai esaurirsi perchè sono infinite. E allora? Intanto vediamo quando per legge una canzone può venire accusata di plagio, ci sono ad esempio un numero di note o misure identiche necessarie? Contrariamente al pensiero comune, in realtà non c’è una regola che determini quante note o battute fanno di un’opera musicale il plagio di un’altra. La giurisprudenza può non punire l’esistenza di una certa assonanza con un’altra canzone, ma nell’analisi di melodia, armonia e ritmo per sserci accusa di plagio si deve distinguere un elemento fondamentale della riconoscibilità del brano originale. Cosa non facile, ed infatti per la tutela dei diritti d’autore alcuni artisti o editori si avvalgono di consulenze tecniche di prestigio operate da maestri e compositori famosi incitati a trovare passaggi o note copiate.

Albano Carrisi, dopo aver denunciato Michael Jackson di avere copiato ‘Will you be there’ dalla sua ‘I cigni di Balaka’ – le due canzoni avevano 37 note di seguito identiche nel ritornello – alla fine venne ricompensato con 4 milioni di lire contro i 5 miliardi chiesti. Alla fine si scoprì pure che entrambi i brani erano ispirati a ad un brano popolare americano “Bless You For Being An Angel”, non protetto da copyright. Insomma prima di accusare qualcuno di plagio, meglio pensarci bene…