Non è un genere molto popolare in Italia e sui media se ne parla poco, ma se ancora siete appassionati di musica blues sicuramente conoscerete il nome di Pinetop Perkins, mancato nel 2011 all’età di 97 anni.

Questo longevo musicista è stato una vera leggenda del piano blues americano tanto da aver suonato con alcuni tra i più influenti interpreti blues e rock della storia. Senz’altro la sua è stata una carriera ricca di soddisfazioni che gli ha fatto ricevere numerosi riconoscimenti tra cui un recentissimo Grammy Award come Best Traditional Blues Album per il disco Joined At the Hip.

Pinetop Perkins è nato nel 1913 in una piantagione di cotone vicino a Belzoni, nel Mississippi, ed ha iniziato la carriera come chitarrista prima di essere vittima di un infortunio ai tendini del braccio sinistro che gli hanno suggerito di cambiare strumento. Anche se ha avuto successo come solista dal 1980, prima ha collaborato con alcune tra dei principali artisti blues ed è stato per 12 anni il pianista della Muddy Waters Band. Ma nella sua vita il pianista ha sempre avuto a cuore temi legati alla giustizia sociale. A suo nome è stata creata anche una fondazione che ha lo scopo di fornire sostegno ai giovani che vogliano intraprendere una carriera musicale e fornire assistenza ai musicisti anziani a fine carriera.