Il pickleball sta guadagnando popolarità come gioco di tendenza accessibile a tutti. Sì può giocare a vari livelli, promuove l’interazione sociale e fa bene alla salute. Un’alternativa divertente e inclusiva ai tradizionali sport da racchetta come il tennis

Il pickleball è uno sport che sta conquistando sempre più appassionati in tutto il mondo, grazie alla sua semplicità, al suo divertimento e ai benefici che riguardano per la salute. Si tratta di una combinazione tra tennis, ping pong e badminton, che si gioca con una racchetta e una pallina forata su un campo simile a quello del tennis.

Il pickleball è un gioco relativamente giovane. Nato negli Stati Uniti negli anni ’60, è diventato un’alternativa entusiasmante ai tradizionali sport da racchetta come il tennis e il badminton. In questo articolo ti spiegheremo tutti i segreti del pickleball, esplorando le sue origini, le regole di base e i benefici per la salute che questo sport può offrire.

Indice

Cos’è il pickleball

Il pickleball è uno sport che si gioca con una racchetta e una pallina forata su un campo rettangolare diviso da una rete. Il campo ha le stesse dimensioni di quello del badminton (6,10 x 13,40 metri) e la rete è posta a 86 cm da terra al centro e a 91 cm ai lati. Il gioco può essere praticato sia in singolo che in doppio, al chiuso o all’aperto. Lo scopo del gioco è colpire la pallina con la racchetta in modo da farla rimbalzare nel campo avversario senza che l’avversario possa restituirla.

Il punteggio è simile al tennis, con partite al meglio dei tre set da sei giochi ciascuno. Il gioco inizia con il servizio, che deve essere effettuato dal fondo del campo e deve rimbalzare una volta nel campo avversario prima di essere colpito. Il giocatore che serve continua a servire fino a quando non commette un errore o perde lo scambio. Il servizio passa quindi all’avversario o al compagno di doppio.

Una particolarità del pickleball è la presenza di una zona detta “non volley zone” o “kitchen”, che corrisponde a un’area di 2,13 metri di larghezza davanti alla rete, in cui i giocatori non possono colpire la pallina al volo (cioè senza farla rimbalzare), a meno che non siano stati costretti a farlo da un colpo avversario.

Le origini del pickleball

Il pickleball è stato inventato nel 1965 sull’isola di Bainbridge, nello stato di Washington, da Joel Pritchard, un membro del Congresso degli Stati Uniti, insieme al suo amico Bill Bell e alla famiglia di Pritchard. Mentre cercavano di intrattenere i loro figli che si annoiavano durante un weekend estivo, Pritchard e Bell si misero a giocare ad una specie di tennis in miniatura prendendo in prestito alcuni attrezzi da altri sport.

Con racchette da ping pong, palline e una rete da badminton, improvvisarono un campo sul loro vialetto e iniziarono a giocare seguendo delle regole semplici e intuitive. Il gioco piacque così tanto ai bambini e agli adulti che presto si diffuse tra i vicini e gli amici. Il nome “pickleball” fu scelto in onore del cane di famiglia di Pritchard, Pickles, che amava rincorrere le palline durante il gioco. In realtà Pickles arrivò nella famiglia due anni dopo l’invenzione del gioco, ma la leggenda è rimasta.

Il successo in America

Il pickleball è nato negli Stati Uniti nel 1965, ma negli ultimi anni ha avuto una crescita esponenziale di praticanti e tornei. Secondo l’USA Pickleball Association, ci sono oltre 3 milioni di giocatori di pickleball negli Stati Uniti e oltre 15 mila campi dedicati. Il pickleball si sta diffondendo anche in altri paesi, come Canada, Messico, Spagna, Francia, Italia e India. Ma qual è il segreto del successo di questo sport?

Ci sono vari fattori che rendono il pickleball così attraente e divertente. Il primo è che è facile da imparare e da praticare. Le regole sono semplici e intuitive, la racchetta e la pallina sono leggere e maneggevoli. E’ adatto a persone di tutte le età e di tutti i livelli di abilità, dal principiante al professionista ed è un’ottima attività fisica e mentale dato che richiede coordinazione, riflessi, velocità e strategia.

Il pickleball fa bene al corpo e alla mente, aiuta a bruciare calorie, a migliorare l’equilibrio, a prevenire l’invecchiamento cerebrale e a ridurre lo stress. E’ un’occasione di socializzazione e divertimento perchè si gioca in doppio o in singolo, sempre in un clima di amicizia e rispetto. È uno sport che favorisce la comunicazione, la collaborazione e il senso di appartenenza. Giocando si possono conoscere nuove persone..

La natura inclusiva del pickleball, che consente a giocatori di diversi livelli di competenza di giocare insieme, ha contribuito alla sua popolarità. Può essere praticato sia in forma competitiva che ricreativa, consentendo alle persone di divertirsi e fare nuove amicizie. Le dimensioni ridotte del campo favoriscono un gioco più tattico e ravvicinato, incoraggiando il dialogo e la strategia tra giocatori.

Le persone possono godersi il gioco senza sentirsi intimidite dalla presenza di giocatori più esperti. Infine.il pickleball ha anche benefici economici. Non richiede costosi attrezzi o spese di iscrizione a club esclusivi. È possibile giocarlo in campi pubblici o in aree appositamente designate, il che rende il gioco accessibile a tutti. Possono essere organizzati tornei con vecchie glorie del tennis desiderose di scendere ancora in campo e che attirano molto pubblico.

Regole del gioco

Il pickleball è uno sport facile da imparare e da praticare, adatto a persone di tutte le età e abilità. Le sue regole sono simili a quelle di altri sport da racchetta, ma con alcune differenze. Il servizio deve essere effettuato dal fondo del campo con un movimento sottobraccio (cioè con la racchetta sotto il livello della vita) e deve rimbalzare una volta nel campo avversario prima di essere colpito. Deve essere diretto diagonalmente verso il quadrante opposto del campo avversario.

Il giocatore che serve ha diritto a due tentativi per ogni punto (come nel tennis) e continua a servire fino a quando non commette un errore o perde lo scambio. Il servizio passa quindi all’avversario o al compagno di doppio. Nel doppio, entrambi i giocatori della stessa squadra devono servire prima di cedere il servizio agli avversari. Il primo servizio di ogni squadra in ogni gioco viene effettuato solo da un giocatore (come nel tennis).

Il punteggio si basa sul tennis, con partite al meglio dei tre set da sei giochi ciascuno. Un gioco si vince quando una squadra raggiunge sei punti con almeno due punti di vantaggio sull’altra squadra. Un set si vince quando una squadra vince due giochi con almeno due giochi di vantaggio sull’altra squadra. Una partita si vince quando una squadra vince due set su tre. I punti si assegnano solo alla squadra che serve. Un punto si ottiene quando l’avversario commette un errore o non riesce a restituire la pallina nel campo avversario.

Un errore si verifica quando la pallina esce dal campo, tocca la rete o il palo della rete, tocca il corpo o la racchetta di un giocatore prima di rimbalzare nel campo avversario o viene colpita al volo nella zona “non volley zone”. La zona “non volley zone” o “kitchen” è un’area di 2,13 metri di larghezza davanti alla rete in cui i giocatori non possono colpire la pallina al volo (cioè senza farla rimbalzare), a meno che non siano stati costretti a farlo da un colpo avversario. I giocatori possono entrare nella zona “non volley zone” solo dopo aver colpito la pallina e devono uscirne prima di colpire nuovamente la pallina.

Benefici del pickleball

Il pickleball è uno sport divertente e salutare, che offre numerosi benefici e migliora la forma fisica e la resistenza cardiovascolare. I movimenti continui e i cambi di direzione rafforzano i muscoli delle gambe, delle braccia e dell’area addominale. L’uso della racchetta e la coordinazione tra le parti superiori e inferiori del corpo favorisce l’equilibrio e l’agilità, grazie alla necessità di adattarsi alle diverse traiettorie della pallina e alle diverse situazioni di gioco.

Stimola il cervello e la memoria, grazie alla concentrazione richiesta per seguire le regole, il punteggio e le strategie di gioco. Riduce lo stress e migliora l’umore, grazie alla produzione di endorfine durante l’attività fisica e al divertimento derivante dal gioco. Promuove la socializzazione e l’integrazione, grazie alla possibilità di conoscere nuove persone e di condividere un’esperienza positiva con gli altri. Il pickleball è uno sport completo e accessibile a tutti, che sembra fatto apposta per divertirsi e stare bene senza esagerare.


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Autore: Redazione
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