Piano City Milano programma concerti

Il programma dei concerti di Piano City è unico per chi ama il repertorio pianistico. Una manifestazione che ha come protagonisti il pianoforte e un numeroso pubblico pronto a scoprire gli angoli della città più nascosta

Piano City Milano illuminerà anche quest’anno la città di musica dal 17 al 19 maggio per una intensa tre giorni dedicata al pianoforte e all’arte musicale. La formula magica della manifestazione, nata nel 2012 e basata su concerti diffusi e gratuiti, riscuote ogni anno maggiore successo di pubblico tanto che gli appuntamenti sono cresciuti fino agli oltre 450 di quest’anno. Rispecchiando la sua natura cosmopolita, Milano si apre al pubblico di ogni età e gusto musicale con ogni genere e contaminazione. Dalla musica classica al jazz al folk fino all’elettronica per un repertorio classico o originale interpretato da artisti di fama internazionale e dai migliori talenti delle scuole musicali.

La peculiarità di Piano City Milano è fare risuonare centinaia di luoghi della città, dal centro fino alle periferie. La manifestazione è nata per celebrare il pianoforte, ma l’idea vincente è stata trasformare il suono del piano nella colonna sonora di tanti luoghi diversi, anonimi, inospitali, storici e simbolici milanesi, aperti per l’occasione a cittadini e turisti. Classici spazi dedicati alla musica e sale da concerto, ma anche e soprattutto location estemporanee stanziali o semoventi, musei, piazze, edifici storici, biblioteche e parchi di giorno e anche durante la notte e all’alba.

Piano City Milano nella città

Dal centro alle periferie di Milano a partire dal main stage di Villa Reale, dalla Triennale o dal teatro Girolamo, le esibizioni si spostano sui navigli e verso Corvetto e via Padova. Da città studi fino a Chiaravalle, da Quarto Oggiaro e Gallaratese al nuovo Skyline di Porta Nuova Garibaldi o di City Life fino al grattacielo Pirelli. La musica per pianoforte risuona in case private, associazioni, scuole, librerie, ostelli vengono messi a disposizione da pianisti, circoli e privati appassionati per gli House Concert.

Piano City Milano entra nelle prestigiose Fondazioni d’arte e cultura, passa dallo Spazio Base e nelle biblioteche, fa un giro alla rotonda della Besana e si ferma alla Palazzina Liberty per i piano night. Perchè le performance musicali non si fermano nemmeno la notte. Piano City prevede le maratone notturne con esibizioni e concerti che da tarda sera proseguiranno fino a notte fonda e all’alba, per un totale di 50 ore di musica suonata consecutivamente.

Piano City tra generi e strumenti

A Piano City Milano il pianoforte è l’indiscusso protagonista con un programma di concerti spazia dalla musica classica al jazz, dalla musica popolare all’elettronica fino al pop e alla scena underground contemporanea. Non mancano laboratori dedicati ai bambini e lezioni rivolte agli appassionati che vogliono scoprire più da vicino i segreti del pianoforte. Nei Piano Lesson alcuni prestigiosi interpreti e celebri virtuosi del pianoforte accompagneranno gli ascoltatori in un viaggio a base di note, storie, tecniche e trucchi del mestiere.

Il pianoforte come oggetto verrà celebrato da alcuni modelli storici di piano messi a disposizione da partner tecnici come Fazioli, Furcht/Kawai, Steinway & Sons, Yamaha, Bösendorfer e molti altri. Ma il pubblico potrà apprezzare anche il suono del Toy Piano utilizzato da molti famosi interpreti in ambito pop e sperimentale. E proprio con 50 di questi pianoforti in miniatura Michael Nyman coinvolgerà i bambini in una performance speciale nella corte del Piano Center di via Palestro.

Programma concerti

L’apertura di Piano City Milano spetta ogni anno a pianisti di prestigio internazionale. Negli ultimi anni si sono succeduti Ludovico Einaudi, il pianista tedesco Hauschka, Michael Nyman, l’eclettico musicista canadese Chilly Gonzales che hanno creato apposite composizioni o preparato performance studiate per l’appuntamento. L’anno scorso ad aprire le danze è stata una donna, Aziza Mustafa Zadeh. Una pianista, compositrice, cantante e pittrice azera vincitrice già a 17 anni del Thelonious Monk Piano e dell’Echo Jazz Awards con un repertorio che spaziava dal jazz alla musica classica che di certo saprà catturare il pubblico.

Quest’anno l’inaugurazione toccherà al pianista islandese Ólafur Arnalds sul palco della Villa Reale, per un concerto ricco di contaminazioni sperimentali tra folk, world music ed elettronica. Ma è il programma completo di Piano City Milano in generale a stupire per quantità e qualità. Se è impossibile assistere ad ogni appuntamento, il consiglio è annotarsi le esibizioni dei pianisti preferiti con qualche giorno di anticipo. House Concerts e Concerti in cortile vanno prenotati. Per gli altri appuntamenti è meglio controllare le modalità di partecipazione.

Associazioni e sponsor

Piano City Milano si preannuncia insomma come una delle feste del pianoforte più importanti al mondo. Come sempre collaborano al suo svolgimento una serie di istituzioni, sponsor e supporti tecnici, quest’anno per la prima volte capeggiate dalla neonata Associazione Pianocity Milano. Tra gli sponsor principali ci sono Banca Intesa che prevede concerti anche nelle sue filiali, e la Campari. Stesso discorso riguarda i partner tecnici che forniscono strumenti e assistenza. Sono presenti tutti i maggiori produttori, distributori e negozi di pianoforti.

Tra le istituzioni musicali che partecipano al progetto ci sono il Conservatorio Di Musica “G. Verdi”, la Civica Scuola Di Musica “Claudio Abbado” e l’Associazione Culturale Musica Oggi che presentano maestri, professionisti e allievi provenienti dai maggiori concorsi pianistici internazionali. Nel corso della manifestazione sarà consegnato anche il Premio Piano City Milano dedicato a giovani pianisti fra i 18 e i 30 anni che frequentano una istituzione musicale accademica italiana o internazionale.