pet gadgets

L’evoluzione tecnologica non poteva dimenticare gli amici a quattro zampe. Si chiamano pet gadgets e sono una serie di dispositivi, app, console, webcam e collari speciali hi-tech per monitorare l’attività e la salute di cani e gatti in qualsiasi momento della giornata e non solo

Se gli smartphone sono sempre più al centro della vita delle persone, anche i fidati amici a 4 zampe non possono essere immuni dalla rivoluzione tecnologica. In aiuto di padroni iperconnessi arrivano nuove soluzioni di pet gadgets hi-tech studiate su misura per chi lavora tutto il giorno ma non vuole rinunciare a controllare le attività di cani e gatti, ad esempio per verificare virtualmente tramite webcam e sensori come si comporta il proprio animale domestico quando rimane solo in appartamento, ma non solo. Se poi è impegnato nella passeggiata ci sono i localizzatori e gli activity trackers che permettono di calcolare il percorso effettuato, le calorie bruciate e… anche i bisogni compiuti.

Controllare l’attività di cani e gatti a distanza è anche un modo per verificare il lavoro dei dog-sitter? Chissà. In America la moda della pet technology è già scoppiata da qualche anno e rischia di diventare un’ossessione per i molti padroni apprensivi che vogliono avere tutto sotto controllo, salute in primo piano. Se poi si vuole prenotare passeggiate monitorate per rilassare il proprio cane super agitato, esiste la possibilità di creare un programma di attività seguito da personale qualificato per camminare con i cani: si chiama Wag walking.

Uno di questi accessori per il fitness dei cani è il Fitbark, un piccolo dispositivi da applicare sugli animali corredato di applicazioni che oltre a monitorare l’attività a passeggio con tutte le opzioni possibili visualizzano i battiti del cuore, le calorie consumate e persino i bisogni dell’animale registrati in tempo reale e disponibili ai padroni, fino ad arrivare alle videocamere che permettono di interagire senza dimenticare i simpatici videogame capaci di tenere compagnia al proprio amico a quattrozampe.

Per quanto riguarda la pulizia esistono le lettiere autopulenti dalle forme futuristiche della Little Robot che si affiancano alle semplici app per monitorare l’attività di cani e gatti direttamente dal proprio smartphone con tanti suggerimenti in più per incrementarne le prestazioni. E i prezzi? Si parte da qualche dai circa 50 euro per i pet gadgets più basici da applicare al collare completi di applicazione da scaricare (Pitpat), fino agli oltre 100 euro per i collari con localizzazione Gps che mandano un messaggio sullo smartphone quando l’animale si allontana troppo dal padrone.

Chi desidera una videocamera per una vigilanza puntuale sul proprio amico può affidarsi a Puppod che per la cifra di 89 euro include una forma di gioco per tenere in allenamento la mente del cane e naturalmente la possibilità di interagire. Persino Vodafone partecipa con il localizzatore Gps che funge da controllo delle funzioni vitali e del tipo di attività del cane o gatto: si chiama Kippy e si aggancia al collare a partire dalla somma iniziale di 99,99 euro a cui si deve aggiunge l’abbonamento, mentre l’applicazione che aggiorna in tempo reale si scarica gratuitamente.

I prezzi poi tendono a salire ulteriormente per i giochi elettronici dedicati al cane o gatto con premio incorporato (Clever) a cui si aggiungono videocamere interattive per divertirsi con il proprio animale virtualmente (Petcube). Si assiste a un grande fermento del mercato che si alimenta di pet gadgets di ogni genere, anche per chi vuole correre in sincronia con il proprio amico. Esiste un monopattino sportivo, si chiama dog scooter creato su misura per chi vuole correre insieme al proprio cane, per non intralciarlo nel percorso senza perdere il controllo del mezzo e dell’animale. Una attività che può perfino diventare gara competitiva (versione sleddog senza neve) in cui l’affiatamento cane e padrone è ancora una volta fondamentale.