Il mondo del jazz e della musica di qualità piange la scomparsa di Paul Motian, batterista e compositore mancato all’età di 80 anni a New York.

Paul Motian è stato uno dei più grandi e influenti musicisti della musica americana degli ultimi 50 anni e ha contribuito a creare il suono di alcune formazioni memorabili della musica jazz e non solo. Dopo avere suonato la batteria con Thelonious Monk a inizi carriera e poi con musicisti come Lee Konitz, Tony Scott, Stan Getz è diventato famoso nel trio del pianista Bill Evans con cui ha collaborato tra il 1950 e il 1960 registrando album come “Waltz for Debby” e nel quartetto americano di Keith Jarrett nel 1970, oppure più recentemente si ricordano le sue registrazioni con il chitarrista Bill Frisell, il pianista Masabumi Kikuchi, i sassofonisti Greg Osby, Chris Potter e Mark Turner.

Paul Motian per certi versi era un batterista anomalo, interessato ovviamente al ritmo ma anche agli altri colori del linguaggio della musica, melodia e armonia in testa. Così presto si era messo a studiare pianoforte e a comporre musica che ha suonato in tutto il mondo e registrato con formazioni a suo nome.