Pista di pattinaggio sul ghiaccio

Il pattinaggio sul ghiaccio è uno sport divertente e un buon allenamento per il fisico. Come cominciare a pattinare da soli o imparare con un maestro: consigli su attrezzatura e abbigliamento, corsi e prezzi per scendere in pista in tutte le stagioni

Pattinare sul ghiaccio è una vera magia. Lo sanno gli appassionati di olimpiadi invernali o i bambini affascinati dal successo del cartone animato Frozen, non a caso ambientato in Norvegia. Se nelle nazioni del Nord Europa il pattinaggio sul ghiaccio è molto diffuso, anche in Italia non mancano gli estimatori di questo sport che come lo sci da discesa si può cominciare da bambini ma imparare anche da adulti.

Nelle principali località turistiche di montagna ci sono ampie piste di pattinaggio sul ghiaccio per pattinare al chiuso e all’aperto, persino la sera e a suon di musica. Ma anche nelle città nei periodi invernali esistono piste per mettersi alla prova, mentre i palazzetti del ghiaccio assicurano l’apertura tutto l’anno con spazi liberi aperti a tutti e associazioni sportive che organizzano corsi per adulti e bambini a partire dall’età di due anni.

Indice

Storia pattinaggio sul ghiaccio

Le origini de pattinaggio sul ghiaccio si perdono nella notte dei tempi. I primi ritrovamenti di pattini in osso di cavallo e buoi si fanno risalire al 1800 a.c. e servivano per trasportare merci su slitte nelle fredde regioni scandinave. Non avevano lame e i primi pattinatori li usavano spingendosi con un bastone. Solo nel tredicesimo secolo furono inventati i primi pattini in legno con lame in metallo che soppiantarono i pattini in osso.

Nel ‘400 i pattini avevano una particolare forma con la punta arricciata, mentre solo nel ‘700 l’attrezzatura cominciò a diventare molto più performante e nacquero le specialità sportive di pattinaggio di velocità e artistico con gare che oggi vediamo alle olimpiadi invernali. La maggiore diffusione del pattinaggio sul ghiaccio è nei paesi a nord delle alpi. In Austria arriva appena dopo lo sci alpino in ordine di importanza e di pubblico.

In Germania è normale trovare piste di pattinaggio all’aperto su laghi ghiacciati e al chiuso in palazzetti super attrezzati. Eventi e feste dedicate al pattinaggio sul ghiaccio sono la regola anche nei Paesi Bassi dove i bambini iniziano a pattinare anche prima di aver imparato a camminare e in inverno si svolgono gare sui canali ghiacciati. Anche in Francia questo sport ha acquisito una buona popolarità con Parigi protagonista con il Grand Palais des Glaces, entrato nel guiness dei primati come più grande pista di pattinaggio del mondo.

Come cominciare a pattinare?

Dal punto di vista atletico il pattinaggio sul ghiaccio è uno sport completo al pari del nuoto ed è quindi adatto allo sviluppo fisico dei bambini fin dalla più tenera età. Proprio per questo motivo si può iniziare a praticare davvero presto, già dall’età di due anni. Successivamente ogni bambino può scegliere la propria specialità tra pattinaggio artistico o pattinaggio di velocità, attività che richiedono e sviluppano capacità fisiche e mentali molto differenti.

Iniziare a pattinare da adulti presenta qualche difficoltà in più. Per imparare servono allenamento, coordinazione, senso dell’equilibrio ma soprattutto molta buona volontà. La paura di cadere irrigidisce la muscolatura e rende i movimenti impossibili, mentre sui pattini bisogna trovare il baricentro per rimanere in equilibrio con l’aiuto di ginocchia piegate e braccia aperte. Il peso va tenuto in avanti, come sullo sci. Per avere i primi rudimenti e imparare i movimenti essenziali in tutta sicurezza, meglio predere qualche ora di lezione anche se si trovano moltissimi video tutorial con consigli di pattinatori provetti.

Abbigliamento per pattinare

Per pattinare è meglio non vestirsi con jeans ma scegliere pantaloni comodi e impermeabili. Il freddo può essere intenso e i guanti sono fondamentali. Non esagerare con utilizzare più strati di calze, sono sufficienti un paio di calze di media pesantezza. Il caschetto non è obbligatorio ma consigliabile. Vestirsi a strato è preferibile dato che in un palazzetto del ghiaccio la sensazione di freddo è solo iniziale, successivamente si può finire in maglietta.

Indossare pantaloni comodi. Significa che i jeans non sono adatti e nemmeno i pantaloni corti. Una tuta o dei leggings sono perfetti. Mettersi guanti di lana o da sci è una buona idea dato che cadendo si può toccare il ghiaccio e avere freddo. Le calze sono da lavare appena a casa specie se i pattini si noleggiano con tutto ciò che può derivare da una cattiva igiene dovuta ad un utilizzo condiviso con altre persone.

Pattinaggio libero e corsi

Imparare a pattinare da soli fa risparmiare ore di lezione ma rimangono i costi di accesso alla pista. Il pattinaggio sul ghiaccio libero ha prezzi di entrata dai 5 ai 10 euro a cui bisogna aggiungere il noleggio dei pattini, dai 3 ai 5 euro circa. Il periodo di tempo consentito all’interno del palazzo del ghiaccio è variabile. Solitamente si parte da un minimo di 2 ore fino alla possibilità di usufruire di uno speciale abbonamento pomeridiano o mattutino. Sono previsti sconti per minori di 10 anni e famiglie con figli.

Per chi decide di frequentare corsi di pattinaggio sul ghiaccio i costi sono variabili. In genere l’iscrizione prevede una quota di tesseramento alla società e il costo dell’assicurazione e alla visita medica sportiva. Si parte dai 25 euro a lezione di circa un’ora con la possibilità di acquisto di corsi di 10 lezioni a circa 120 euro. La frequenza mono o bisettimanale può costare da 250 euro, mentre per lezioni private i prezzi salgono. L’attrezzatura prevede l’acquisto di pattini da ghiaccio e di una divisa indispensabile per partecipare alle gare.

Benefici pattinaggio sul ghiaccio

Superata la paura il pattinaggio sul ghiaccio in inverno e nelle altre stagioni offre molti benefici dal punto di vista dell’allenamento fisico ed è un buon modo per tenersi in forma a qualsiasi età. Nel pattinaggio entrano in gioco equilibrio, forza e respirazione rendendo questo sport divertente e salutare ad ogni livello in cui viene praticato. In particolare ci sono una serie di benefici a livello fisico che partono dalla necessità di sviluppare caratteristoche come equilibrio e coordinazione.

Pattinare offre benefici su articolazioni, postura e apparato cardio circolatorio e respiratorio. Ovviamente il movimento tonifica e rafforza i muscoli di gambe e glutei ma anche le braccia svolgono un importante ruolo, aiutando tutto il corpo a rimanere sui pattini in posizione centrale. Per questi motivi il pattinaggio sul ghiaccio è uno sport che fa dimagrire. In che misura? Dipende dalla velocità della pattinata e dalla temperatura dell’ambiente esterno o indoor. Più fa freddo e il ghiaccio è duro e più si bruciano calorie: da circa 350 calorie all’ora fino alle 600 e più.