patologie dei musicisti suonare salute

Violinisti con crampi, flautisti con gomiti infiammati, chitarristi con polpastrelli dolenti, pianisti con schiena a pezzi. Sono alcune patologie dei musicisti professionisti che si esercitano con lo strumento molte ore al giorno e che necessitano di prevenzione e abitudini corrette

Tutte le professioni nascondono dei pericoli fisici e mentali. Potrà anche sembrare strano ma le sale concerto e i conservatori non sono solo un luogo di armonia, ma purtroppo anche di acciacchi di vario genere. Le patologie dei musicisti sono un problema molto comune per chi si esercita con uno strumento molte ore al giorno.

Ovviamente questo non smentisce il fatto che suonare faccia bene a bambini e adulti, e c’è anzi chi sostiene sia un elisir di lunga vita per il corpo e lo spirito. Per questioni di postura scorretta, affaticamento dei muscoli e non solo, possono invece avere vari problemi vari di salute i musicisti professionisti di musica classica, jazz, pop. Si tratta di posizioni che tra studio, prove e concerti possono essere talmente prolungate nel tempo da richiedere cure specialistiche.

Alcune ricerche condotte in America riferiscono che il 76% dei musicisti che suonano nelle orchestre soffre di un qualche problema specifico dovuto al fare musica, altre ricerche confermano la presenza di problemi in un musicista su due.

Di cosa soffrono i musicisti?

Per quanto riguarda le patologie dei musicisti, i medici sanno che gli strumentisti non sono tutti uguali. Per ogni strumento c’è uno specifico problema. I cantanti possono avere problemi alle corde vocali. I violinisti possono soffrire di cervicale e di problemi all’orecchio più vicino al violino. I pianisti soffrono di mal di schiena e avere tendini di mani e polsi infiammati che rendono doloroso il movimento delle dita. Anche i flautisti soffrono di infiammazioni del gomito.

Infine ce n’è anche per i direttori d’orchestra che sembra sempre siano sull’orlo di un esaurimento per quanto si dannano nel controllare tutti i musicisti dell’orchestra. Ma anche qui il problema non è mentale, ma fisico. I direttori d’orchestra possono riscontrare una sindrome chiamata “tensione da palcoscenico” che può diventare patologica con dolori alle braccia e lungo la schiena.

La tenuta psicologica è un altro aspetto fondamentale. Oltre al fisico da preservare, nella vita professionale di un musicista ci sono tanti ostacoli incontrati nella carriera, la ricerca della perfezione incessante e una serie di abitudini logoranti dal punto di vista mentale dovute a prove, registrazioni, concerti e viaggi. Tutto ciò può essere molto stressante. Ma non solo per le rockstar che evidentemente con una vita dissoluta devono fare i conti essendo il loro uno dei mestieri più pericolosi.

Cura patologie dei musicisti

Come risolvere le varie patologie? Ovviamente la prevenzione è fondamentale. Esistono centri specializzati come “l’ambulatorio Sol Diesis” che si occupa della salute dei 135 orchestrali della Scala di Milano. In sede di diagnosi si osserva il musicista suonare cercando di capire l’origine di un determinato dolore. In casi complessi vengono utilizzate apparecchiature di bioingegneria con sensori che registrano su computer i movimenti del musicista. Per le cure ci si affida alla fisioterapia e alla stretching.

Per superare le difficoltà e le debolezze e placare l’ansia da palcoscenico purtroppo nella musica esistono casi di doping sia tra musicisti classici, che nei cantanti lirici. Si tratta di situazioni limite in cui gli artisti sono spesso obbligati da impresari senza scrupoli a veri e propri tour de force che mettono la loro salute a rischio. Senza arrivare a questi livelli sembra esistere uno scotto da pagare per chi, nella consapevolezza di un talento, decide di portare a compimento questa passione ad altissimi livelli.

Sottolineamo piuttosto gli indiscussi benefici del fare musica a livello amatoriale. E comunque se amate suonare e sentite qualche dolorino, non preoccupatevi. Siete in buona buona compagnia: Chopin, Listz, Paganini, Rachmaninov, Schumann, oltre ad occuparsi di armonia, hanno avuto gli stessi problemi. Vedere creatività e malattia andare a braccetto è quasi naturale.