panino ripieno

Si chiama Pastrami la specialità gastronomica della cucina romena principalmente a base di carne essiccata e affumicata di manzo, con varianti in maiale e montone da condire con spezie, salse e verdure cotte. Tenero e saporito ha conquistato i migliori locali di gastronomia di New York.

Come un salume ma molto di più. Si chiama Pastrami la creazione unica importata dagli immigrati Rumeno-ebrei che utilizzavano conservare la carne attraverso una serie di procedimenti: dalla salamoia all’affumicatura, condito con varie spezie, viene poi cotto al vapore. Esistono diverse interpretazioni del Pastrami originale tanto che è sempre più difficile individuare la formula migliore, dipende dai gusti.

Si parte dalla complessa rielaborazione del petto di manzo tagliato in tante fette, in spessori diversi, anche con formaggio da incorporare e spezie a volontà… ce ne sono per tutti i palati e anche per la scelta del pane, largo spazio alla segale che ben si abbina perfettamente al gusto del pastrami.

Si presenta come una montagna di tranci di carne racchiusi in due fette di pane, anche baguette condite con senape e salse varie con in più crauti o altre verdure, da gustare caldo secondo le diverse preparazioni, ultimamente esiste anche la versione con la carne di tacchino. Unico inconveniente è che in Italia è ancora poco conosciuto, solo sotto forma di ‘Special Bagel’ nei negozi The Bagel Factory di Milano.

Secondo gli addetti ai lavori il migliore sul mercato si trova a New York ed è il panino Pastrami preparato e cucinato a regola d’arte presso la famosa gastronomia Katz’s Delicatessen specializzato in una cucina ebraica non strettamente osservante, così come al Bens Best è possibile trovare una valida alternativa assaporando il classico Pastrami scuro, piccante. Fuori da New York, nel centro di Los Angeles è possibile assaggiare un panino delizioso da Langer’s Delicatessen e anche a Miami, il ristorante Michael Schwartz ha rielaborato sapientemente la ricetta. Non resta che attendere la versione italiana.