Gli amministratori di alcune città stanno giustamente cercando di incentivare l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti urbani, ma le biciclette dove si parcheggiano al sicuro? Guardiamo l’Olanda.

L’Olanda e i paesi nordici sono avanti decine di anni rispetto a noi quanto a mobilità urbana in bicicletta e non si tratta solo di piste ciclabili, ma anche di parcheggi. Dato per scontato che in quei paesi il fenomeno dei furti di bicicletta non sia penoso come nelle città italiane, sono comunque due le strade perseguite dagli olandesi per trovare un posto adeguato alle biciclette senza farsele fregare: parcheggi sotterranei e parcheggi sui tetti. Proprio così, mentre i parcheggi sotterranei come si vede nel video sono una realtà già da alcuni anni, ora l’idea di Velominck, società che si occupa del problema dal 2005, è costruire parcheggi sui tetti degli edifici. E’ sufficiente possedere una carta di trasporto tipo bancomant per farsi riconoscere dal terminale e agganciare la bici ad un braccio robotico che la posizionerà sul tetto in una struttura coperta fino al ritorno del proprietario.

In questo modo con una spesa minima ci si assicura di non vedersi rubare la bicicletta e si evitano soluzioni fai da te con catene e lucchetti agganciati a pali, ringhiere, alberi e semafori e chi più ne ha ne metta. Cosa per altro, oltre che non bella e di intracio, purtroppo poco sicura. A Milano ad esempio spariscono circa 20 biciclette al giorno, diecimila all’anno e solo l’1% viene ritrovata.