Cane con cappello di Babbo Natale aspetta fetta panettone

Un panettone per cani e tanti dolci e biscotti confezionati dalle pasticcerie artigianali per soddisfare il palato degli animali. Solo ingredienti naturali di qualità senza zucchero e sale anche in versione vegan e senza glutine

Cani e gatti oramai godono di una alimentazione sempre più prelibata che riguarda anche dessert e dolci per tutte le stagioni. Tanto che a Natale ci sono pasticcerie specializzate nella preparazione di panettoni per cani senza uvetta né canditi, strudel, muffin, cupcake e biscotti natalizi glassati di solo yogurt senza zucchero. Esiste una vasta gamma di pasticceria salata a base di carne, verdure e pesce preparati con alimenti freschi senza l’aggiunta di conservanti e additivi, sempre nel rispetto della salute del cane.

Panettoni per cani e dolci servono evidentemente ad appagare il bisogno d’amore dei padroni. La mania di considerare gli animali come o addirittura meglio degli uomini sembra aver preso la mano nella società contemporanea e non solo in ambito culinario. Oramai ce n’è per tutti i gusti. Si parte dalla tecnologia a misura di 4 zampe, passando dai locali per soli quadrupedi, fino alle trasmissioni radio per animali. Ma ovviamente è sul tema della cucina, vera ossessione dei nostri tempi, che i padroni danno il meglio.

Cibo per uomo va bene per cani?

Ovviamente non tutto ciò che mangia l’uomo può essere condiviso con un cane. Ci sono alimenti come cipolle e aglio e dolci che per gli animali domestici possono essere tossici. Ad esempio le caramelle e le gomme senza zucchero che contengono xilitolo come dolcificante. Oppure il cioccolato, specialmente fondente e per i cani di piccola taglia che è sempre bene evitare di condividere a pranzo. Ma anche l’uva passa e l’uvetta contenute nei panettoni per uomini non vanno bene.

Altri cibi come carote, mela, mirtilli, yogurt e pezzi magri di carne possono essere consumati dal cane ma sempre considerando la sua forma fisica e il peso. Molti animali domestici che si vedono circolare in città sono sovrappeso o obesi. Troppe leccornie potrebbero sbilanciare la dieta e anche influire negativamente sull’educazione del cane.

Dolci per cani e gatti

Prima di fare esperimenti in cucina meglio chiedere al veterinario oppure rivolgersi agli esperti. E qui c’è da farsi venire l’acquolina in bocca dando un’occhiata alle deliziose proposte di biscotti al miele, al mirtillo rosso, alla canapa, muffin e torte preparati con materie prime di alta qualità, con incluso il panettone a base di farina di grano, miele, cannella, mele secche, mirtillo rosso, fiocchi d’avena e uova. Basta guardare le specialità offerte su internet per capire come l’offerta sia davvero impressionante.

La mania culinaria parte dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti dove già da tempo esistono i così detti dog bakery, veri e proprie pasticcerie dove trovare biscotti, torte e dolci di tutti i tipi, per qualsiasi festività ed esigenza, confezionati secondo principi salutistici, in accordo con il benessere del cane. In Italia l’idea è abbastanza recente ma ha già il suo pubblico affezionato, soprattutto nel periodo natalizio. Per prenotazioni online o acquisti in loco ci sono pasticcerie come DoggieBag che confezionano merende, biscotti e snacks su misura.

Torte per cani e padroni

Ogni razza vuole la propria prelibatezza, è proprio il caso di dire. Ci sono perfino i cannoli siciliani e i macaron. Senza contare le infinite possibilità di personalizzare e decorare torte e pasticcini con formaggio senza lattosio o yogurt sempre all’insegna della salute del cane e non solo. Altri pasticceri sembrano spingere sul benessere del cane con proposte di dolcetti alle erbe capaci di prevenire e risolvere problemi tra i più vari, dalla alitosi alla cattiva digestione.

Se ancora basta il panettone per cani pensate che esiste anche un gelato per cani realizzato grazie alla collaborazione di medici veterinari e nutrizionisti. La sfida era realizzare un prodotto soffice e cremoso con ingredienti fatti apposta per nutrire il cane in modo ideale, ma idonei anche per l’alimentazione umana. Eh già, perchè a questo punto l’assaggino del padrone non può mancare: provare per credere?