violini stradivari

Con una cifra record di 568.000 sterline (circa 830.000 euro), la Fondazione dell’Arte del Violino di Mosca si è aggiudicata un violino appartenuto a Niccolò Paganini nel corso di un’asta organizzata da Sotheby’s la scorsa settimana.

Lo strumento, realizzato nel 1720 dal liutaio Carlo Bergonzi, verrà affidato al vincitore dell’annuale Concorso Internazionale Paganini di Mosca. Il violino è uno dei 50 esemplari ancora esistenti realizzati dal Bergonzi, uno tra i più noti maestri liutai cremonesi del ‘600 e ‘700, il cui mito è preceduto solo da quello di Josef Guarneri e Antonio Stradivari, di cui lo stesso Bergonzi fu allievo. Nel 1984 un altro violino del maestro di Cremona fu battuto all’asta ma per una cifra decisamente inferiore. Inoltre, nessuno strumento appartenuto a Paganini aveva mai raggiunto simili quotazioni.

L’acquisto del violino da parte della fondazione russa, è solo l’ultimo passaggio di una lunga storia iniziata dopo il 1840 alla scomparsa di Paganini. Inizialmente lo strumento fu custodito dal figlio Achille; poi venne riconosciuto dall’artigiano Jean-Baptiste Vuillaume e acquistato nel 1943 da John Corigliano, direttore della New York Philarmonic Orchestra. Questi lo vendette nel 1957 ad un collezionista, la cui figlia lo ha messo all’asta lo scorso 1 novembre. Ed è stata una fortuna, poichè a seguito di un lungo inutilizzo, le condizioni dello strumento si stavano compromettendo. Lo stesso responsabile degli strumenti musicali della Sotheby’s aveva espresso la speranza che il violino potesse uscire dalla vetrina di qualche salotto per tornare tra le mani di un vero concertista.