suonerie cellulari

Il peer to peer, la controversa tecnologia attraverso la quale condividere files e mp3 in rete tramite computer, sbarca anche sui telefoni cellulari. Il servizio, lanciato in anteprima in Spagna da Telefonica, consente a due utenti con cellulare Bluethoot o Smartphone dotato di infrarossi, di scambiarsi files musicali grazie ad un programma sviluppato da Melodeo, azienda di Seattle. Il tutto ovviamente a pagamento.

Da nemico numero uno e considerato come principale causa di tutte le crisi del settore discografico, a prezioso alleato: l’idea di sfruttare i meccanismi del peer to peer in modo legale e a proprio favore non può che essere visto molto positivamente dalle major discografiche. Anche perchè, confrontato con la vendita di musica per cellulari tramite portale, il nuovo sistema promette profitti molto maggiori, garantendo minori costi per la gestione delle canzoni e un minore consumo di risorse di ete mobile.Lo scambio di canzoni tra cellulari può avvenire in due modi: avvicinando i telefoni con connessioni Bluetooth (a onde radio) e infrarossi, oppure inviando un Sms all’amico con il link al file da scaricare, selezionato dal catalogo di Telefonica.

Nel primo caso l’utente riceve 30 secondi di musica gratis e se vuole ascoltare il brano completo deve acquistare da Telefonica un codice di sblocco al costo di 1,5 euro. Nel secondo caso, scaricando il brano dai server del gestore di rete il costo è di 2 euro. I produttori sostengono che lo stimolo a scambiarsi musica con i telefonini verrà proprio da quel “senso di appartenenza ad una comunità” tipico delle reti peer to peer. E per incentivare ancor più lo spirito del “più dai e più ricevi” dei tanto odiati sistemi di file sharing, Telefonica regala una traccia ogni cinque canzoni acquistate. Insomma è proprio vero: se non riesci a sconfiggere un nemico, cerca almeno di diventare suo amico…