Si chiama Out of Gluten il progetto che prevede la nascita di negozi di gastronomia e prodotti freschi per soddisfare il palato dei celiaci che devono da sempre sottostare a ristrettezze e cibi preconfezionati.

Di fronte all’aumento dei casi di intolleranza e allergia al glutine in tutta Italia si fa strada una nuova catena di produzione e distribuzione di prodotti capaci di sostituire egregiamente le farine tradizionali per la preparazione di cibi eccellenti come a Milano dove è stato inaugurato da poco il primo negozio “Out of Gluten” con una produzione giornaliera di prodotti freschi e confezionati.

Moda o realtà? Sta di fatto che le cifre la dicono lunga sulla diagnosi di celiachia che nel nostro Paese ha superato 135 mila all’anno con un aumento del 10% sull’intera popolazione. Fattori ambientali? Predisposizione genetica? Chissà, gli esperti sono concordi nel considerare diverse cause capaci di innescare questa forma di reazione immunologica. C’è poi da considerare la differenza tra chi soffre dichiaratamente di celiachia, come da analisi del sangue, e chi invece è più sensibile all’uso di glutine e sviluppa disturbi tipici da intolleranza a questa sostanza senza essere di fatto celiaco: ventre gonfio, problemi di digestione, mal di testa, stanchezza, squilibri ormonali, tra i più comuni.