Non ci sono solo il miglior film, regista o interprete, alla premiazione degli Oscar per chi è appassionato di musica c’è grande attesa anche per conoscere quale musica ha conquistato l’ambita statuetta sia tra le colonne sonore che tra le canzoni.

Quest’anno si direbbe abbia trionfato il futuro con Steven Price, 37enne compositore Inglese che pur non potendo vantare un curriculum di prestigio di tanti altri colleghi famosi, è stato premiato per ‘Gravity’, film catastrofico spaziale, con l’Oscar per la migliore colonna sonora, mentre il film ha ricevuto anche il premio come migliore regia ad Alfonso Cuarón. Dimentichiamoci quindi le orchestrazioni classiche alle John Williams, Steven Price ha mischiato elementi acustici ed elettronici per una scrittura emotiva basata su effetti e idee originali piuttosto che cercare di emozionare sfruttando le regole dell’armonia convenzionale. Quanto basta evidentemente per convincere la giuria, un pò meno i maestri di musica di formazione classica.

Dall’altro lato l’Oscar per la canzone originale è andato a ‘Let It Go’, scritto dalla coppia artistica e di fatto Kristen Anderson Lopez e Robert Lopez per ‘Frozen, Il regno di ghiaccio’, film della Disney premiato anche come miglior film d’animazione. L’anno scorso lo stesso premio era andato a ‘Skyfall’ di Adele. Se Steven Price come Oscar alla migliore colonna sonora è stato preferito ai blasonati John Williams (The Book Thief), Alexandre Desplat (Philomena), Thomas Newman (Saving Mr. Banks) e William Butler and Owen Pallett (Her), ‘Let It Go’ ha superato proposte di U2, Pharrell Williams e Karen O dei Yeah Yeah Yeahs. Un successo quest’ultimo probabilmente meritato e confermato anche dagli ottimi risultati in classifica nella versione originale di Idina Menzel.