Piantine crescono con orto in vaso

Consigli per scegliere cosa piantare e come coltivare un orto in vaso. Idee di giardinaggio fai da te per risparmiare tempo e denaro guadagnando in salute. Come fare crescere frutta e verdura da mangiare sul balcone o terrazzo di casa?

La passione per il giardinaggio fai da te contagia sempre più persone. Non serve avere un giardino: basta anche un piccolo balcone per coltivare piante e fiori, ma anche creare un orto in vaso casalingo è una tendenza molto diffusa. L’orto mania non è più solo appannaggio di anziani e pensionati, ma contagia milioni di persone di tutte le età in tutto il mondo. In particolare in Italia sembrano esserci circa 18 milioni di appassionati che amano coltivare piante da mangiare in casa su balcone terrazzo o giardino.

Tanti appassionati di giardinaggio sono un bene perchè realizzare un orto in vaso e coltivare piante da mangiare è una passione salutare ed ecologica che, oltre a fare risparmiare tempo ed energia, può essere contagiosa, divertente e gratificante per tutta la famiglia. Realizzare un orto casalingo è semplice, ma servono alcuni accorgimenti tecnici e tanta buona volontà. Niente è lasciato al caso, occorre pianificare. Esistono vari sistemi per coltivare le piante e molti tipi di contenitori.

Perchè creare un orto in vaso?

La gente spende tempo a coltivare piante di frutta e verdura su balcone o terrazzo per vari motivi. Innanzitutto con la produzione nostrana che può offire un orto in vaso la freschezza è garantita. Con il fai date è possibile coltivare piante da mangiare in vasi o contenitori di varie forme auto costruiti che si adattano anche a spazi ristretti. La spesa per procurarsi tutto l’occorrente è minima e il risultato è assicurato: anche sotto il profilo economico c’è tutto da guadagnare. Del resto basta poco, un semplice vaso sul balcone da curare ogni giorno con amore può fare la differenza ed essere una alternativa alla spesa quotidiana.

Coltivare un orto in vaso casalingo non fa bene solo al portafoglio e non piace solo ai nutrizionisti, ma fa bene anche al benessere. La coltivazione casalinga offre tutti i benefici del giardinaggio che riguarda la coltivazione di fiori e piante. Stare a contatto con la terra è un potente antistress e una vera e propria terapia per ritrovare il benessere fisico e psicologico. Per questo online esistono numerosi siti dedicati alla loro creazione dcon tutti i suggerimenti del caso, ma anche nelle città ed in particolare nelle scuole, nascono nuove iniziate per sensibilizzare i giovani.

Creare un orto in vaso a casa oltre a favorire la manualità e la conoscenza dei bambini sul coltivare la terra, pone l’accento sui benefici del consumo di frutta e verdura. Alcuni studi fatti direttamente sul campo in America dai ricercatori della Texas A&M University, sottolineano come imparare a coltivare la terra nelle scuole abbia avuto riscontri positivi sulle abitudini alimentari dei bambini con positive conseguenze sulla salute nel tenere alla larga obesità e sovrappeso. Rimane un ultimo problema: come fare un orto casalingo?

Vasi contenitori e serre per casa

In questa breve guida per creare un orto in vaso non si può che partire dal parlare di quali vasi o contenitori è meglio scegliere per mettere la terra. Ce ne sono di varie forme e materiali in plastica o resina, legno, terracotta ma anche metallo o vetro. Quelli in resina sono più leggeri rispetto alla terracotta ma trattengono meno umidità. Per le loro limitate dimensioni offrono il vantaggio di potere essere spostati nella migliore posizione in ogni stagione, e consentono di raggruppare piante con uguali caratteristiche rispettando le esigenze di ogni pianta.

Serre e cassoni di varie forme e dimensioni permettono di allungare la stagione di crescita e di raccolto dell’orto anche nelle stagioni fredde. Le più economiche sono campane in plastica con struttura portante in ferro, plastica o legno, utili per far germogliare i semi. L’importante è fornire un’adeguata ventilazione e fare attenzione a non lasciare che la temperatura superi i 40°.

Per chi cerca qualcosa di originale e di design, anche il laboratorio innovativo di Ikea a creato Growroom, un giardino sferico componibile ideale per coltivare piante, verdure ed erbe. La struttura è in perfetto stile nordico, con liste in legno compensato da assemblare in 17 passaggi. Si sviluppa in altezza (circa 2,75 metri) ed è possibile sedersi al suo interno e osservare le coltivazioni. Ovviamente è possibile creare vasi contenitori con il fai da te, magari utilizzando il legno come spiegato in questo tutorial video.

Come coltivare orto in vaso

Una volta deciso il vaso da utilizzare per coltivare le piante di frutta e verdura, prima della terra dentro i vasi è necessario mettere un pezzo di pietra, argilla, corteccia, spugna o qualunque cosa possa ostruire parzialmente il foro di drenaggio. La fuoriuscita dell’acqua è di vitale importanza, altrimenti le radici potrebbero marcire. Poi bisogna aggiungere circa 2 centimetri di ghiaia sul fondo e riempire il vaso con terriccio leggero a base torba. Fare un un foro nel terriccio con un dito e posizionare la piantina. Annaffiarla con acqua mischiata a un poco di fertilizzante liquido.

Innaffiare le piante è possibile con sistema di irrigazione automatico dal prezzo di qualche decina di euro. Si può programmare l’innaffiamento con piccoli tubi e distributori goccia a goccia in ogni vaso. Altrimenti è necessario annaffiare manualmente i vasi al mattino prima che arrivi il sole. Un piattino sotto il vaso assicura che un po ‘di acqua possa defluire e rimanere a disposizione per essere assorbita lentamente dalle radici nel caso facesse molto caldo. Ma attenzione a non lasciarne troppa, altrimenti le zanzare potrebbero trovare l’habitat ideale nel sottovaso.

Concimare la terra regolarmente, oltre all’irrigazione costante, è necessario per ottenere buoni risultati dall’orto casalingo. Si può utilizzare un fertilizzante liquido venduto anche al supermercato. Lo si utilizza ogni 1-3 settimane, a seconda delle piante e del tipo di fertilizzante usato. Ogni tanto una leggera doccia di acqua tiepida serve a togliere la polvere e sporco sulle foglie. Arieggiare spesso i locali. La temperatura ottimale è tra i 18-23 gradi. Concimare spesso il terreno e travasare in un contenitore più grosso quando le radici cominciano a fuoriuscire.

Verdura e frutta in vaso

Verdura e frutta possono essere coltivati in un orto in vaso facendo attenzione a clima e temperatura di ogni luogo. Sole, luce e correnti d’aria non devono mai essere eccessivi, così come le innaffiature. Per le piante da coltivare dipende dalla grandezza dei contenitori e dalla terra disponibile. Pomodori e lattuga, ravanelli, erba cipollina, spinaci e senape. Qualcuno si lancia anche nella coltivazione di cetrioli, zucchine, carote e patate, che però potrebbero crescere troppo piccole per essere mangiate.

Le verdure baby invece hanno bisogno di poco spazio, maturano prima e mantengono intatti il sapore. Sono solo più piccole. Esistono in commercio tante varietà nane di vecchie verdure tradizionali. In alternativa si possono utilizzare sementi tradizionali e semplicemente raccoglierli prima della completa maturazione. Per chi è alle prime armi e ama la cucina naturale il primo step accessibile potrebbe essere coltivare erbe aromatiche. Lavanda, rosmarino, calendula e persino i petali della rosa e i fiori commestibili sono amici in cucina. In questo caso meglio acquistare piantine già pronte. Sono facili da curare si rivelano un modo semplice ed economico per avere a disposizione un mix di sapori per arricchire il gusto di ogni piatto, preparare infusi e sperimentare nuove combinazioni. Gli aromi fanno bene anche alla digestione e non solo.

Alberi da frutto in vaso

Gli alberi da frutto potrebbero dare buoni risultati con vasi piuttosto grandi. Coltivando agrumi e bacche su balconi e terrazzi si possono gustare direttamente i prodotti del proprio orto in vaso nel pieno della maturazione, risparmiare ma soprattutto di provare una gratificazione personale senza uguali. Vediamo alcuni accorgimenti tecnici necessari per chi decide di dedicarsi a un’attività comunque abbastanza impegnativa dove l’esperienza vale più di mille consigli.

La scelta di coltivare nell’orto in vaso e su terrazzo alberi da frutto, agrumi e bacche presuppone una conoscenza delle principali tecniche e regole: clima, posizione e tipo di terreno sono parametri importanti da valutare prima di procedere. Fondamentale è assicurarsi che il terreno sia sano e poi non avere fretta. Bisogna aspettare un paio di anni prima che l’albero dia i frutti e nel frattempo curare la pianta con fertilizzanti, meglio senza pesticidi. Utile conoscere le caratteristiche ed avere consigli sulla principali piante da giardino che troverete in questa breve guida.

Scelta e cura alberi da frutto

Gli alberi da frutto sono abbastanza semplici da coltivare a condizione che il terreno sia profondo e posizionato una zona soleggiata non soggetta a gelate. I vantaggi sono la facilità di raccolta della frutta per tutta la vita della pianta e la possibilità di avere sulla tavola più varietà arboree per estirparle dal terreno e spostarle senza interferire con il loro sviluppo. Inoltre in inverno i vivai offrono alberi a radice nuda che costano molto meno rispetto alle stesse specie coltivate in vaso. Alcune piante da frutto possono essere coltivate in vaso con risultati soddisfacenti.

Se si dispone di uno spazio limitato gli alberi nani rappresentano una valida opportunità. Verificare la garanzia fornita dal vivaio: la possibilità di sostituire la pianta se si verificano delle carenze nel breve tempo. Esaminare lo stato delle radici: non devono essere avvizzite e fragili. Meglio eliminare tutte le estremità rotte per ridurre al minimo la superficie esposta a possibili infezioni o malattie. Tra i consigli per scegliere un albero giusto verificare il corretto sviluppo della parte superiore: è conveniente che sia flessibile con una corteccia non rovinata.

Una buona potatura è vitale per coltivare con successo alberi da frutto. Permette di aprire l’albero a una buona penetrazione della luce e incoraggiare una ramificazione robusta per sostenere i frutti. Inoltre è l’occasione per dare una forma base alla pianta. I consigli generici sono per eseguire tagli con un angolo di 45 gradi realizzati vicino al ramo principale usando attrezzi ben affilati. In realtà ogni tipo di alberi da frutta si sviluppa in modo differente e necessita di particolari attenzioni.

Alberi da frutto e bacche

Gli agrumi sono arbusti sempreverdi venduti in vaso famosi per i frutti succosi, dolci o asprigni. Tipiche piante presente nel Mediterraneo, si trovano di diverse taglie e tipologie. Oltre al clima mite e temperato richiedono un buon drenaggio e di un alto livello di azoto nel terreno. Arancio e limone tra i più comuni, non bisogna dimenticate le altre specie. Lime, kaffir lime, pompelmo, mandarino, kumquat o mandarino cinese sono facili da coltivare ma attenzione alle temperature, sono sensibili al gelo.

Piantare i cespugli di more, lamponi, mirtillo, uva spina e ribes è semplice e necessitano di poca manutenzione. Bisogna potarle almeno una volta all’anno e legare i rami a livello del terreno. Meglio fornirsi di un traliccio a sostegno della crescita per more e lamponi, mentre mirtilli, uva spina e ribes crescono in cespugli. Le fragole in particolare si prestano a essere coltivate in vasi o su aiuole rialzate con grande successo. Molte fragole amano anche il freddo quindi si possono piantare anche in autunno, l’importante che il terreno sia umido.