Orti in città

Coltivare un orto in città unisce la passione per il verde alla soddisfazione di consumare i propri prodotti. Cittadini, giovani e meno giovani sono i nuovi contadini urbani capaci di trasformare zone abbandonate in orti rigogliosi

Creare un orto in città è una vera e propria passione che riguarda sempre più persone. C’è chi coltiva la terra sul proprio balcone o terrazzo con piante o fiori ornamentali, ma anche chi si organizza in gruppi. Si chiamano contadini urbani e sono pronti a trasformare ogni lembo di terra in un vero orto per coltivare e condividere cibi autentici e genuini.

Come fare un orto in città? Servono buona volontà, passione e tempo da dedicare alla cura della terra. Iniziare è sempre la parte più difficile, ma una volta avviato il progetto si attivano sinergie e idee che coinvolgono persone di tutte le età, con bambini e anziani in primo piano. Ovunque è possibile creare un orto e condividerlo con altri. Nei condomini, parchi, giardini delle scuole e ovunque ci sia un’area verde disponibile da dissodare.
Lo spazio non è fondamentale, bastano pochi metri quadrati. Come esempio si possono prendere i micro giardini promossi dalla FAO nel centro e sud America per agevolare le famiglie in difficoltà. In questo caso sono un ottima fonte di sostentamento a costi bassi.

Benefici orto in città

I vantaggi del coltivare un orto in città per i cittadini sono innegabili: cibi sani, risparmio di energia, senso di comunità. Può sembrare un paradosso, ma mentre le campagne si spopolano a favore delle aree industrializzate, secondo Nomisma sono circa 4 milioni gli italiani che coltivano un terreno o un orto. La crisi aiuta alimentata dai costi sempre più alti di frutta e verdura, ma è la passione per il giardinaggio il motore che spinge queste persone a dedicarsi alla coltivazione della terra.

Inoltre coltivare un orto fa stare all’aperto a contatto con la natura. Curare ogni giorno le proprie piante diventa una terapia che fa bene al corpo e allo spirito e può insegnare il significato di ambiente ed ecologia ai bambini. Tra i coltivatori per hobby non ci sono solo anziani e pensionati che pure rappresentano il 47% dei contadini urbani. Ma casalinghe (14%), impiegati (12%), operai (10%), commercianti e imprenditori (8%) e insegnanti (4%).

Dove trovare orti in in città

Dov’è la terra da coltivare in città? In Italia, oltre agli orti privati, ci sono i 18 mila orti pubblici assegnati dalle amministrazioni delle città a pensionati. Come avviene in molti paesi europei, anche nelle città italiane crescono iniziative volte a realizzare orti urbani condivisi da gruppi di cittadini, orti condominiali e collettivi ma anche orti didattici, scolastici, terapeutici e sociali. Lo spazio è relativo, l’agricoltura intensiva può dare buoni frutti se c’è la voglia di sporcarsi le mani.

Anche un appezzamento di terreno tra due grandi palazzi invece di un semplice giardino ornamentale può essere trasformato in un orto e molto di più. Diventa una fattoria urbana capace di rifornire di cibo gli uffici e gli abitanti del quartiere. Non è un sogno. Uno degli esempi si trova nei pressi di New York, nel cortile tra due edifici dove una signora con il marito hanno deciso di iniziare questa attività e trasformare il giardino in un mercato di frutta e verdura. Fattorie come queste esistono da molto tempo, a partire dagli anni ’40.

Idee per gli orti del futuro

L’orto in città non è solo una passione, ma un modello economico alternativo che può diventare una risorsa per tutti. Gli esperti non hanno dubbi, l’agricoltura urbana con i suoi orti rappresenta una fonte di ricchezza che, a partire dalla produzione di cibo, innesca una serie di rimandi positivi per la popolazione.

Ci sono progetti europei come Madre a sostegno dell’agricoltura urbana rivolti al bacino del Mediterraneo che sottolineano l’importanza di creare zone di sviluppo per valutare le soluzioni e l’impatto sul territorio. La sostenibilità è la parola d’ordine che continua a circolare insieme alla volontà di conoscere come si coltiva il cibo che mangiamo, direttamente sul campo.