orto casalingo

Avere un orto casalingo sul balcone o sul terrazzo di casa è una passione contagiosa per grandi e bambini. Con un pò di lavoro il risultato è assicurato, sia per la frutta e la verdura fresca che si possono coltivare e mangiare, che per i benefici antistress

Fare un piccolo orto casalingo è una tendenza oramai diffusa, quasi una vera e propria orto mania che ormai ha contagiato molte persone in tutto il mondo e in particolare in Italia dove sembrano esserci circa 18 milioni di appassionati piccoli coltivatori della terra. Una cifra considerevole che fa ben sperare per il futuro.

Non solo online esistono numerosi siti dedicati alla creazione di un orto fatto in casa con tutti i suggerimenti del caso, ma anche nelle città ed in particolare nelle scuole, nascono nuove iniziate per sensibilizzare i giovani alla pratica della creazione dell’orto casalingo. Oltre a favorire la manualità e la conoscenza, per i bambini coltivare la terra pone l’accento sui benefici del consumo di frutta e verdura, come testimoniano alcuni studi fatti direttamente sul campo in America dai ricercatori della Texas A&M University che sottolineano come la pratica nelle scuole abbia avuto riscontri positivi sull’alimentazione dei bambini per scongiurare obesità e sovrappeso.

La pratica di coltivare un orto casalingo d’altronde non piace solo ai nutrizionisti, ma come la passione del giardinaggio che riguarda fiori e piante incontra pareri favorevoli anche come metodo antistress: lavorare e stare a contatto con la terra è una vera e propria terapia per ritrovare il benessere fisico e psicologico. Del resto basta poco, un semplice vaso sul balcone da curare ogni giorno con amore può fare la differenza.

Come creare un orto casalingo

Per fare un piccolo orto casalingo possono bastare un balcone o un terrazzo, ovviamente esposti al sole. Il vantaggio utilizzando vasi e contenitori è che si possono spostare nella migliore posizione in ogni stagione.

Prima della terra dentro i vasi è necessario mettere un pezzo di pietra, argilla, corteccia, spugna o qualunque cosa possa ostruire parzialmente il foro di drenaggio, che è di vitale importanza, altrimenti le radici potrebbero soffrire di mancanza di aria e marcire.

Innaffiatura e concimazione

Per innaffiare le piante si può usare un sistema di irrigazione automatico – costa qualche decina di euro – con piccoli tubi e distributori goccia a goccia in ogni vaso. Altrimenti è necessario annaffiare manualmente i vasi al mattino prima che il sole diventa troppo caldo.

Un piattino sotto il vaso assicura che un po ‘di acqua possa defluire e rimanere a disposizione per essere assorbita lentamente dalle radici nel caso facesse molto caldo. Ma attenzione a non lasciarne troppa, altrimenti le zanzare potrebbero trovare l’habitat ideale nel sottovaso.

Oltre all’irrigazione costante, per ottenere buoni risultati dall’orto casalingo è necessario concimare la terra regolarmente. Si può utilizzare fertilizzante liquido – si trova al supermercato – ogni 1-3 settimane, a seconda delle piante e del tipo di fertilizzante usato.

Cosa coltivare su balconi e terrazzi

Ovviamente la verdura e la frutta che possono essere coltivati in un orto casalingo dipendono da molti fattori tra cui grandezza dei contenitori e la terra disponibile, oltre al clima e alla temperatura di una determinata zona.

In ogni caso ovunque si possono coltivare pomodori, insalata e tanti tipi di erbe aromatiche. Qualcuno si lancia anche nella coltivazione di cetrioli e zucchine che però potrebbero crescere troppo piccole per essere mangiate. Anche gli alberi da frutto potrebbero dare buoni risultati con vasi piuttosto grandi. L’esperienza in questo caso vale più di mille consigli: buon lavoro!