omeopatici

I medicinali omeopatici entreranno nel prontuario farmaceutico italiano. Ma cosa contengono, quali sono e cosa curano i farmaci basati sull’omeopatia di che come rimedi per le comuni malattie verranno venduti nelle farmacie?

Dopo 22 anni anche i farmaci omeopatici verranno registrati come farmaci a tutti gli effetti. Il riconoscimento del 1995 come semplici rimedi non bastava più. All’omeopatia premeva essere alla pari della medicina convenzionale con tanto di indicazioni terapeutiche allegate. Nel 2019 la commissione dell’Aifa (Agenzia del Farmaco) renderà pubbliche le valutazioni e le decisioni su quali farmaci omeopatici registrare.

E’ un bel passo avanti per rimedi naturali preparati secondo le regole dell’omeopatia pronti a ricevere il pieno riconoscimento come un qualsiasi farmaco generico. L’omeopatia continua a registrare un costante aumento di pazienti e con questa norma l’utilizzo aumenterà ancora sia nel privato come nel privato. All’omeopatia sono riconosciuti molti vantaggi anche come valido sostegno della cura tradizionale con meno effetti collaterali. Merita sottolineare l’importanza dell’integrazione tra medicine. Non più opposizione tra medicina tradizionale e naturale, ma complementarietà.

Farmaci omeopatici cosa servono

Come funzionano i rimedi omeopatici? Hanno lo scopo di rafforzare la capacità di reazione dell’organismo. Lavorano a livello profondo, non si fermano al sintomo. Niente effetti collaterali anzi, i rimedi omeopatici favoriscono gli equilibri naturali dell’organismo e la capacità di combattere le malattie.

Il farmaco omeopatico deve essere adatto sia ai sintomi sia all’individuo nel suo complesso. Oltre il sintomo. La capacità del medico omeopata è di sondare anche la situazione emotiva del paziente per individuare il rimedio più adatto. Un indagine a 360° che riguarda l’aspetto fisico unito al comportamento, con paure, desideri, pensieri in primo piano.

Cosa contengono farmaci omeopatici

I prodotti omeopatici sono preparati secondo metodi particolari che assicurano diluizioni molto elevate di sostanze naturali capaci di provocare gli stessi sintomi della malattia. Gli ingredienti utilizzati sono piante, minerali e sostanze di origine animali. Prima si immergono in una soluzione alcolica per estrarre i principi attivi, poi la stessa viene diluita e dinamizzata. La diluizione con acqua distillata o soluzione idroalcolica e le scosse al contenitore per la dinamizzazione sono i due processi capaci di dare maggior efficacia al preparato.

Il livello di energia dei farmaci omeopatici dipende dalla concentrazione della sostanza originale. L’unità di misura per definire le potenze omeopatiche si trova nella scala decimale (rapporto 1:10 contrassegnato con la lettera D), centesimale (1:100 con CH) e infine per potenze più alte, le cinquantamillesimali (1:50.000 con LM) . Generalmente si utilizza una potenza di 5CH per trattare un tipico caso non grave o un rimedio specifico. Si aumenta la diluizione quando i sintomi sono più gravi o cronici. Ogni rimedio omeopatico viene prima provato su volontari per almeno un anno e poi messo a disposizione del pubblico.

Prodotti omeopatici sono efficaci?

Sempre più studi e ricerche sostengono il ruolo dell’omeopatia come sostegno a molte malattie anche gravi. Per l’industria farmaceutica tedesca i farmaci omeopatici possono essere anche considerati come rimedi di ‘prima scelta’. In Inghilterra antidolorifici e antidepressivi basati sull’omeopatia saranno detraibili. Così anche la Svizzera si appresta a rendere l’omeopatia totalmente rimborsabile a tempo indeterminato, mentre in Francia lo è solo parzialmente.

In Italia circa 3.000 farmaci omeopatici sono pronti per essere messi sul mercato al pari degli altri, non senza problemi. L’associazione Omeoimprese è preoccupata per i costi che le aziende italiane del settore dell’omeopatia dovranno sostenere per uniformarsi a regole e condizioni economiche imposte dalla legge. A fronte di costi d’impresa maggiori rispetto al resto d’Europa, il rischio è che i farmaci omeopatici realizzati in Italia dovranno essere venduti ad un prezzo elevato offrendo il via libera ai colossi del mercato straniero.