Come ricordare degnamente il grande direttore d’orchestra Arturo Toscanini scomparso 50 anni fa alla tenera età di novant’anni? Bologna riapre la casa Natale di Borgo Tanzi con un nuovo museo ristrutturato e un percorso per stanze tematiche a sottolineare la vita, le opere, il lavoro del grande genio di Toscanini. Per tutto il 2007 sono in programma mostre e concerti in ogni parte del mondo.

Milano ha festeggiato l’evento del 16 gennaio al Teatro della Scala con un concerto gratuito dell’Orchestra Filarmonica, diretta dall’argentino Daniel Barenboim: un omaggio più che dovuto alla leggendaria direzione di Toscanini che a inizio secolo trasformò il teatro milanese in un tempio della musica sinfonica. Lo stesso concerto è stato trasmesso all’Auditorium Paganini di Parma diretto da Kazushi Ono. Parma ha aderito all’iniziativa e ha previsto per tutto il 2007 una serie di concerti che ripercorrono le tappe artistiche del grande maestro.

New York, patria adottiva del grande genio, non poteva mancare: la Symphonica Toscanini ha in programma una tournée americana a partire dal debutto di martedì con il concerto che ha unito la New York Philharmonic (della quale Toscanini è stato direttore musicale dal 1928 al 1936) e la Symphonica Toscanini alla Avery Fisher Hall del Lincoln Center.

Sempre al Lincoln Center ha debuttato un’importante mostra intitolata Maestro’s Secret Music: The Artwork Collected by Arturo Toscanini». L’esposizione, organizzata da Renato Miracco con il contributo del nipote del musicista, Walfredo Toscanini, celebra la passione di collezionista d’arte di Toscanini. Tra le tele appartenenti alla collezione privata in mostra ci sono anche opere di Giovanni Fattori, Umberto Boccioni, Giovanni Segantini, dei Macchiaioli e del Divisionismo. La mostra si sposterà a Livorno e tornerà poi negli Stati Uniti per essere ospitata in altre sedi.

Anche la radio e televisione italiana si è interessata all’evento: Rai Tre e Radio Rai Tre hanno ritrasmesso il concerto che il teatro dell’Opera di Roma ha dedicato il 9 gennaio scorso al maestro. Forse un pò pochino: ancora una volta si poteva fare di più e per un giorno… fregarsene dell’audience!