olio extravergine oliva

L’olio extravergine di oliva italiano è sempre più protagonista delle tavole di tutto il mondo: aumentano produzione e soprattutto richiesta da parte dei mercati internazionali, mentre arrivano nuove regole contro le frodi e per il rispetto del made in Italy

L’Italia ha il primato di produzione mondiale di olio extravergine di oliva. Del resto quasi ogni regione italiana dedica uno spazio alla coltivazione dell’oliva: sapori diversi che esaltano la cucina e fanno bene alla salute. Si parla addirittura di oro verde italiano. Cosa volere di più? Purtroppo tutte queste virtù lo rendono un alimento a forte rischio di frode.

In Italia è appena stata approvata una legge che finalmente cerca di mettere un pò d’ordine nel settore e prevede sanzioni importanti per chi paventa origini italiane inesistenti, spremiture a freddo solo immaginate, miscelazione con oli provenienti da altre fonti, magari molto utili per usi alimentari o cosmetici ma non con le stesse caratteristiche alimentari e organolettiche, e mille altre piccole e grandi frodi che mirano a speculare sul prezioso alimento mettendo anche a rischio la salute dei consumatori.

Sarà forse per stare più sicuri, che oltre alle aziende di successo in Italia fioriscono piccoli produttori per hobby che producono olio extravergine solo per consumo personale, mentre contemporanemente nascono ovunque corsi di degustazione e vere e proprie scuole di sommelier, libri e pubblicazioni di vario genere insieme a fiere a saghe dedicate esclusivamente al nostro caro olio.

Come scegliere l’olio extravergine

Tutto concorre a creare maggiore consapevolezza, ma per stare sicuri quando andiamo al supermercato è bene rispettare alcune regole:

  • acquistare olio extravergine e non solo di oliva
  • non scegliere olio che costa troppo poco
  • controllare che l’etichetta sia ben leggibile e completa
  • non consumare mai oli dal cattivo odore
  • preferire prodotti biologici con minore uso di pesticidi
  • consumare a crudo

Se tanti si dedicano alla produzione di olio extravergine per soddisfazione, da regalare agli amici, nascono molti piccoli produttori che ne fanno un lavoro, vendendo olio anche all’estero dove la domanda è in continuo aumento. In questo campo il Made in Italy vanta quasi mezzo milione di tonnellate prodotte da circa 900.000 aziende olivicole per un fatturato complessivo di oltre 3 miliardi di euro.

L’Italia produce circa il 16% di olio extravergine del complessivo mondiale, ma ne consuma il 30% con un consumo procapite annuo di circa 12 litri. Tra grandi e piccole imprese siamo comunque tra i maggiori produttori di olio extravergine dopo la Spagna (1,5 milioni di tonnellate) e prima di Grecia (350mila), Siria, Marocco, Turchia, Tunisia e Portogallo.