Bandiera olimpiadi

Le Olimpiadi sono la manifestazione sportiva più importante per numero di sport, atleti e pubblico. Elevano ai massimi livelli lo spirito competivo che mette in primo piano anche la solidarietà tra atleti di ogni continente, nazione, religione, o razza. La stessa cosa succede per i campionati del mondo di calcio o atletica e per tutte le gare sportive internazionali che rappresentano la massima espressione dei valori sportivi.

Nella storia recente Olimpiadi e Mondiali sono stati influenzati da molti fattori geo politici e spesso sono le nazioni più ricche a contendersi le medaglie. Ma queste competizioni sono comunque un fenomeno sociale importante che coinvolge centinaia di milioni di persone e spettatori televisivi di tutto il mondo. Siamo andati alla ricerca di informazioni su storia, organizzazione e risultati delle ultime edizioni dei più grandi eventi svolti in ogni parte del mondo.

Indice

Olimpiadi e società

Giochi olimpici estivi e invernali, campionati del mondo, competizioni, tornei a vari livelli si alternano nel mondo dello sport. Olimpiadi e Mondiali di calcio vengono disputati ogni quattro anni e sono uno degli obiettivi maggiori di atleti che si sottopongono con costanza e sacrificio a duri allenamenti. Viceversa per gli spettatori, sia che si tratti di calcio, ciclismo, atletica o sci alpino, la voglia di immedesimarsi e appassionarsi è immediata.

La passione viene amplificata quando vittorie, sconfitte e record dei porta bandiera nazionali fanno esultare il pubblico in un contesto identitario. E’ lì che si accende il sentimento di appartenenza che spinge i tifosi a unirsi nel bene o nel male. Se gli episodi di razzismo e violenza non mancano, lo sport offre anche esempi edificanti di fair play e le grandi battaglie di chi partecipa alle Paralimpiadi dimostrando una passione, forza e determinazione senza limiti.

Lo stesso discorso vale per l’emancipazione femminile. Come nella musica o in generale nel mondo del lavoro, le donne anche nello sport hanno sempre dovuto faticare per trovare un ruolo consono alle loro capacità. Se duemila anni fa per la donna fare sport era considerato un disonore, e per l’ispiratore delle prime Olimpiadi del 1896 Pierre de Coubertin le femmine era giusto e necessario che avessero solo un ruolo di contorno, oggi tante campionsesse gareggiano con onore in tutte le discipline sportive.

Campionati del mondo

I Campionati del mondo come le Olimpiadi portano sul podio lo sport come forma di competizione ma non solo. Valori e principi sono alla base di ogni sana pratica sportiva e si rivelano essenziali per raggiungere qualsiasi risultato nella vita. La volontà di migliorarsi continuamente, credere in se stessi, il rispetto per gli altri e le regole da rispettare e condividere sono alcuni aspetti in cui credere anche nello studio o nel lavoro.

Lo sport è divertente ed educativo a qualsiasi livello, dilettantistico e agonistico, regala emozioni e appassiona la gente. I Campionati del mondo sono capaci di entusiasmare popolazioni ma anche di muovere l’economia di intere nazioni. Un vero spettacolo mediatico che coinvolge atleti di tutto il mondo, pronti a confrontarsi in una delle tante discipline, alcune con origini antichissime.

Storia delle Olimpiadi

L’istituzione dei Giochi Olimpici risale al periodo della Grecia classica. Per dodici secoli, a partire dal 776 a.C., alle Olimpiadi si sono confrontati periodicamente atleti in varie specialità come la corsa, la lotta e il lancio del disco. In seguito la pratica viene adottata tra gli Etruschi e i Romani fino poi a scomparire. Con l’avvento delle corti e dei nobili nel Rinascimento lo sport ricomincia ad essere praticato per svago.

Le prime Olimpiadi moderne si svolgono nel 1896 proprio ad Atene mentre per i Giochi Olimpici invernali bisogna aspettare al 1924 quando in Francia, a Charmonix-Mont-Blanc le nazionali di sciatori e di discipline invernali si contendono le medaglie. Da allora i giochi olimpici si svolgono ogni quattro anni. Prima del 1994 si disputavano nello stesso anno, oggi invece sono sfasate di due anni alternando edizioni invernali ed estive.

Comitati olimpici

In Italia bisogna aspettare fino alla metà dell’Ottocento per vedere nascere i primi gruppi sportivi in grado di formare atleti e squadre che parteciperanno alle competizioni internazionali più famose. La Scuola di ginnastica del Valentino, il Cai, la Federazione ginnastica d’Italia e l’Unione velocipedistica italiana sono tra le prime, fino ad arrivare al dopoguerra con la comparsa di grandi Federazioni sportive diventate parte della cultura italiana.

Le Federazioni sportive e i Comitati olimpici sono gli organismi che coordinano il lavoro degli atleti di ogni sport a livello italiano ed internazionale. Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) decide a ogni scadenza quali sport partecipano alla manifestazione. In Italia è il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) a promuovere lo sport e a gestire la preparazione degli atleti che partecipano alle Olimpiadi.

Olimpiadi estive ed invernali

Gli sport olimpici sono praticamente tutti quelli più praticati a livello professionistico in ogni parte del mondo. Come si vede in questa lista nelle Olimpiadi estive ci sono quelli di squadra, dal calcio alla pallacanestro fino alla pallavolo, quelli individuali come le specialità dell’atletica, il ciclismo o il tennis. Ma ci sono anche gli sport acquatici come i tuffi il nuoto, la canoa o la vela. Arrampicata sportiva, karate, surfing, skateboarding, baseball e softball si sono appena aggiunti alle discipline riconosciute dal Coni.

Nelle Olimpiadi invernali alle discipline dello sci alpino si uniscono gli altri sport su neve e ghiaccio, dal pattinaggio fino al bob e allo slittino oltre agli sport di squadra come il Curling e l’Hockey. Da considerare come molto importanti ci sono anche i Giochi Paraolimpici per atleti con disabilità fisiche che si disputano dal 1960 come evento parallelo a quelli estivi, mentre per i ragazzi tra 13 e i 18 anni esistono le Olimpiadi giovanili.

L’Italia partecipa con una delegazione di suoi atleti anche per le competizioni sportive meno diffuse e praticate. Secondo uno studio redatto dal Centro Studi e Osservatori Statistici del CONI, il calcio è lo sport più praticato in Italia, al secondo posto si colloca il tennis, al terzo posto la pallavolo seguita da pallacanestro e atletica leggera.

Olympics Il sito ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale che organizza le Olimpiadi di Tokyo con tutti gli sport e gli atleti che concorrono nelle varie nazioni partecipanti.

Milano Cortina 2026 è il sito dei giochi olimpici invernali che si svolgeranno in Italia a partire dalle più belle località delle Dolomiti e delle alpi fino alla città di Milano.

Donne alle Olimpiadi

Nel corso dei secoli la partecipazione femminile alle Olimpiadi e in generale la possibilità di fare sport fu ostacolata da uomini, chiesa, politici evidentemente spaventati dalla possibilità che gareggiare offre per sentirsi liberi e protagonisti della propria vita. Quando finalmente cominciarono a partecipare nelle gare a loro riservate, le donne dovevano abbindarsi in modo particolare con guanti e cappello.

Fu Charlotte Cooper nel 1900 la prima medaglia oro ai Giochi Olimpici di Parigi nel tennis, mentre la prima italiana sul gradino del podio più alto fu Trebisonda Valle nel 1936 che vinse gli 80 metri piani. Nel 1967 Kathrine Switzer fu la prima donna a partecipare ad una maratona di Boston insieme agli uomini. Oggi tantissime ragazze partecipano a maratone in ogni parte del mondo ma non esiste ancora parità di genere nelle competizioni sportive.

Contrariamente agli uomini, per una legge del 1981 le atlete in Italia sono ancora inquadrate contrattualmente come dilettanti e diventeranno professioniste solo nel 2022. Qualcosa però sta cambiando nella società. Sempre più ragazze studiano all’università materie considerate ostili come la matematica e nei laboratori lavorano sempre più scienziate. Allo stesso modo atlete competitive gareggiano ad alto livello in tutti gli sport e sta gradualmente aumentando anche l’importanza del calcio femminile per pubblico e sponsor.

Sono soprattutto le ragazze giovanissime ad avere il compito importantissimo di ribaltare secoli di stereotipi che consideravano la donna poco portata allo sport perchè debole, senza forza o spirito competitivo. Inutile citare i tanti esempi di campionesse italiane che oggi portano prestigiose medaglie al collo. Meglio parlare di Sky Browwn, ragazzina tredicenne americana di San Diego campionessa di Skateboard, un esempio di forza e destrezza che alle Olimpiadi di Tokyo ha portato un vento nuovo destinato ad aprire nuove ambizioni nello sport delle donne.

Mondiali di calcio

Come abbiamo visto anche tornei femminili sono sempre più seguiti, ma certamente se parliamo di sport i mondiali di calcio maschile sono al vertice delle preferenze dei telespettatori di tutto il mondo. Se nei campionati nazionali di serie a giocano pochissimi rappresentati delle nazioni di origine, le partite di coppa del mondo sembrano mettere in campo ancora la vera epica del calcio basata su lealtà, potenza, sfida, sacrificio e attaccamento alla bandiera.

Mondialidicalcio Tutte le informazioni, le foto e i filmati sulla storia dei mondiali di calcio. Per gli appassionati di sport che vogliono scoprire tutti i record della storia e conoscere il medagliere delle nazioni che partecipano. Statistiche, goleador e locandine delle varie edizioni dal 1930 fino ai giorni nostri: risultati delle partite, cannonieri del mondiale

Fifa Il sito ufficiale della Fifa con tutte le notizie sulle edizioni della coppa del mondo passate, sulle squadre che hanno vinto e partecipato nel corso della storia e tutte le informazioni sulla prossima edizione

Marcatori Una lista di tutti i calciatori che hanno segnato almeno un gol nel corso della coppa del mondo e dei mondiali di calcio tenuti dal 1930 ad oggi.

Bleacherreport I video delle 20 reti migliori mai segnate nel corso della storia della coppa del mondo di calcio. Una classifica basata su bellezza del gesto atletico, tecnica, potenza e sorpresa.

Canzoni dei Mondiali

Dal Cile nel 1962, ogni mondiale di calcio fin qui disputato è segnato da una canzone. Vi ricordate Waka Waka (This Time for Africa) di Shakira o ‘Un’estate italiana’ conosciuta come ‘Notti magiche’ cantata da Gianna Nannini e Edoardo Bennato per i campionati del mondo del 1990 in Italia? La musica ufficiale dei Mondiali di calcio 2014 del Brasile invece si intitolava We Are One (Ole Ola) ed era interpretata da Pitbull con Jennifer Lopez & Claudia Leitte.

La colonna sonora dei mondiali di calcio 2018 era invece interpretata dal cantante americano Jason Derulo. Questo video girato tra Miami e Haiti è stato visto da 70 milioni di persone. Niente in confronto a Waka Waka di Shakira che per i Mondiali del 2010 raggiunse il top delle classifiche con 4 milioni di copie vendute e 2,8 miliardi di click su YouTube arrivando ad essere uno dei video più visti della storia.