giadino in città

Creare nuovi piccoli spazi pubblici verdi sta diventando una moda, da Londra a New York la voglia di migliorare la qualità della vita si percepisce da semplici iniziative. Si tratta vere e proprie oasi urbane con alberi, panchine e anche giochi per bambini studiate per regalare un attimo di relax ai cittadini.

Si chiamano pocket park i giardini tascabili a misura di uomo realizzati ‘a posteriori’ per alleviare il fenomeno della cementificazione in alcune zone della città. La loro patria di elezione è New York da dove dagli anni Sessanta in poi si sono diffusi arrivando anche in Europa, fino all’amministrazione pubblica di Lione, Copenhagen e Londra. Il nome originario è vest-pocket park, ovvero parchi da tasca di giubbotto che possono essere inclusi, date le dimensioni ridotte, in un qualsiasi contesto urbano chiuso su tre lati da muri, cortili di altre case o strade.. tipico esempio sono le prime esperienze circa 200 metri quadrati realizzate ad Harlem a partire dal 1964.

Successivamente si assiste alla ripresa di questa tipologia nel progetto progetto dei ‘jardin de poche’ di Lione nel 1997 e nella versione danese di ‘lommepark’ per la città di Copenhagen. Ultimamente il sindaco di Londra ha lanciato questa nuova iniziativa che sembra avere buon seguito.. Inutile dire che oggi come oggi la parola d’ordine è valorizzare il verde urbano, creare parchi anche piccoli che comunque possano alleviare la concentrazione nei grandi parchi, adattarsi alle esigenze dei cittadini del quartiere, ridurre l’inquinamento e proporre politiche ecologiche. Speriamo che questa aria di cambiamento arrivi anche nelle città italiane.