E’ arrivata la nuova banconota da 5 euro. Presentata dalla Bce nel gennaio 2013 e introdotta da oggi, porta con sè nuovi standard di sicurezza anti contraffazione che presto riguarderanno anche gli altri tagli di banconote. Vediamo com’è fatta.

Sono le tecniche sempre più sofisticate dei falsari ad avere reso necessario il restyling delle banconote a 10 anni dalla loro comparsa nei nostri portafogli. Inizialmente la nuova banconota da 5 euro affiancherà i vecchi pezzi per un periodo ancora da definirsi fino a che verranno ritirate progressivamente dal mercato. Non uno scherzo dato che in circolazione ce ne sono 900 tonnellate, controllate periodicamente dalle banche con apparecchiature automatiche di selezione e verifica che controllano il ciclo di vita delle banconote, mediamente di 13 mesi, riintroducendole quando rovinate o non più idonee all’uso.

Le nuove banconote di 5 euro saranno comunque anche più facili da controllare da tutti secondo i 3 metodi toccare, guardare, muovere. Al tocco hanno una particolare sonorità e consistenza; guardandole sono visibili la filigrana e il filo di sicurezza; muovendole una striscia argentata rivela il ritratto di Europa e il numero 5 in verde smeraldo ha una luce che si sposta in senso verticale facendole cambiare di colore, dal verde smeraldo al blu scuro. Dopo il taglio da 5 euro, con le medesime caratteristiche grafiche e di sicurezza verranno introdotte sul mercato nei prossimi anni anche le banconote da 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro.