Nuoto a farfalla

Il nuoto è uno sport praticato ad ogni livello al mare o in piscina per relax, divertimento o intento agonistico. Si comincia a nuotare un pò come si impara a camminare o ad andare in bicicletta, fin da piccoli con i genitori in spiaggia. Poi si frequentano i corsi in piscina per imparare tecniche e stili. I benefici del nuoto su muscolatura e sistema cardiocircolatorio sono innumerevoli ad ogni età per rimanere in allenamento senza andare in palestra.

Nuotare e galleggiare nell’acqua è nella natura umana, ma gli stili del nuoto agonistico sono sempre stati in costante evoluzione prima di diventare patrimonio comune. Oggi le nuove tecniche si avvalgono di studi di biomeccanica per incrementare prestazioni sportive, velocità e capacità di coordinazione. La posizione del corpo, i movimenti da effettuare nell’acqua e la respirazione rispondono a precise dinamiche di resistenza.

Indice

Origini del nuoto

Perchè l’uomo nuota? Per lo stesso motivo per cui corre, salta, scivola sul ghiaccio, lotta e cavalca. Se oggi gli sport sono praticati nel tempo libero per rilassarsi o competere, sconfiggere la sedentarietà, perdere peso o rimanere in forma, l’abilità nel movimento nel corso dell’evoluzione ci ha consentito di fuggire da predatori e disastri naturali, di cacciare e procurarci il cibo. L’uomo primitivo ha cominciato a nuotare per questioni legate alla sopravvivenza.

Le testimonianze più antiche del nuoto risalgono a pitture rupestri di 7000 anni fa ritrovate su un altopiano della Libia, mentre le prime testimonianze scritte di nuoto risalgono a sumeri, egizi, greci e romani. Se per Platone ogni bambino doveva imparare a nuotare anche per formare la mente e i valori morali, per i romani nuotare era un esercizio perfetto per modellare il fisico.

In Europa nel medioevo il nuoto fu frenato per paura che diffondesse epidemie, ma era molto diffuso in oriente ed in Giappone, tanto che nel XVII secolo fu reso obbligatorio nelle scuole con un editto imperiale. Rivalutato in Inghilterra alla fine del XVII secolo con l’idroterapia, nuotare divenne popolare nel 19° secolo come sport ricreativo. Nel 1837 naque la prima associazione sportiva con piscine coperte e trampolini.

Eliminata la diffidenza dell’acqua e scardinate le credenze popolari e gli stereotipi sulla liceità di esporre il corpo al sole, nelle regioni bagnate dal mare nuotare si è presto trasformata in una consuetudine naturale. Si nuota al mare d’estate e in inverno in una delle tante piscine comunali e private dove seguire corsi o fare esercizi per migliorare lo stile. Chi si annoia in piscina può provare nuove attività anche in età avanzata, come il fitness in acqua.

Stili del nuoto

Gli stili del nuoto sono parte di un processo evolutivo che l’uomo ha introdotto per migliorare velocità e resistenza in acqua. Lo stile a rana, gara olimpica dal 1908, è una evoluzione di una tecnica natatoria indiana giunta in Europa nel 1844 e poi evolutasi per mano degli americani. Il dorso venne introdotto alle Olimpiadi di Parigi nel 1900, mentre il delfino, inventato nel 1927, fu poi perfezionato nel 1944 con la tecnica a farfalla e divenne stile rappresentato ai giochi olimpici nel 1953.

Lo stile libero, come dice il nome, tra i quattro stili ufficiali è quello con meno vincoli. In realtà è una evoluzione del Crawl introdotto da Johnny Weissmuller alla fine della seconda guerra mondiale. Ognuno di questi stili ha dei campioni di riferimento che grazie a tecnica o potenza superiori battono i record mondiali inserendo qualche novità. Tra tutti Michael Phelp è stato un esempio di nuotatore incredibile in particolare nella tecnica a delfino.

Il nuoto sincronizzato, oggi ridenominato ‘nuoto artistico’, è una particolare disciplina sportiva che unisce nuoto, ginnastica artistica e danza. Non vince chi arriva primo o fa il minor tempo su un determinato percorso alla maggiore velocità. Questa disciplina sportiva premia la qualità dei movimenti che un nuotatore singolo o un gruppo di nuotatori devono eseguire a tempo e con perfetto sincronismo.

Il nuoto sincronizzato prende spunto dalle tecniche di soccorso e salvataggio che consentono di galleggiare nell’acqua in modo sicuro e con una linea di galleggiamento molto alta. E’ uno sport molto completo che richiede grande forza e resistenza unite a capacità di coordinazione e grazia. All’inizio del ‘900 questa disciplina era considerata solo un balletto acquatico con atleti uomini addobbati di ghirlande. Successivamente è diventato uno sport prevalentemente femminile che dal 1984 è disciplina olimpica.

Nuoto agonistco

Il nuoto agonistico comincia a diffondersi dal 1820 e viene inserito tra le discipline sportive delle prime Olimpiadi moderne in Grecia del 1896. Come in ogni sport, nel ‘900 sono nate le prime federazioni sportive dedicate ai nuotatori. É del 1908 la Fina (Federation Internationale de Natation), organismo internazionale che organizza tutte le competizioni che si svolgono in piscina come nuoto, tuffi e pallanuoto.

Il nuoto agonistico segue regole completamente diverse dal puro divertimento. Per diventare campioni servono intensi allenamenti specifici sia che si tratti di gare di velocità, nuoto sincronizzato, pinnato e pallanuoto. Ecco alcune risorse per chi vuole conoscere federazioni e risultati delle gare a livello italiano e mondiale.

Federnuoto Federazione Italiana Nuoto (FIN) è stata fondata per promuovere, organizzare, disciplinare e diffondere le discipline natatorie in Italia e all’estero. Qui si trovano informazioni dettagliate e aggiornate su scuole, formazione, impianti e piscine per le discipline sportive che si svolgono nell’acqua. E in particolare: nuoto, pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere e nuoto per salvamento sono la base del lavoro svolto in ambito italiano

MondoNuoto Rivista tecnica interamente dedicata a tutti gli sport acquatici con notizie, opinioni, eventi e personaggi legati a pallanuoto, tuffi e disciplina del sincronizzato. Articoli aggiornati riferiscono di gare e di piazzamenti dei principali protagonisti della scena italiana e internazionale

Sport Sky News Notizie aggiornate sulla disciplina del nuoto con le più importanti manifestazioni e i protagonisti della scena natatoria in primo piano. Articoli, interviste e video raccontano di record mondiali e storie di vita di chi trova del nuoto uno stimolo di vita

Benefici del nuoto

Il nuoto è uno sport completo consigliato a bambini a adulti perché modella il fisico impegnando tutta la muscolatura e il sistema cardiocircolatorio attraverso la respirazione. Muoversi nell’acqua salvo particolari patologie fa bene ad ogni età stimolando il metabolismo senza affaticare le articolazioni e migliorando la circolazione. Inoltre modella e sviluppa in modo armonico il corpo prevenendo scogliosi, cifosi, lordosi e malattie della colonna vertebrale dovute a difetti posturali.

Il nuoto migliora l’umore e rilassa la mente e per il rilascio di endorfine tipico di qualsiasi attività sportiva aerobica. È molto indicato anche per chi soffre di insonnia. Nuotare fa bene anche alle donne prima e dopo la gravidanza. Assenza di gravità e imassaggio benefico dell’acqua facilitano i movimenti e svolgono un’azione drenante che favorisce anche la ripresa della forma fisica post parto.

Nuotare fa dimagrire perchè brucia molte calorie anche se confrontato con altri sport aerobici. Trenta minuti di bagno divertete bruciano dalle 90 alle 220 kcalorie. Mezz’ora di nuoto moderato dalle 150 alle 370, mentre una nuotata veloce nello stesso periodo di tempo può fare consumare fino ad oltre 500 calorie.

Nuotare in piscina

Il nuoto in piscina come tutti gli sport richiede una visita medico sportiva attitudinale. L’allenamento deve iniziare in modo blando per poi incrementare fino a un’ora continua per due o tre volte la settimana. Se non si svolge attività agonistica,  nuotare in piscina deve comunque rimanere un’appuntamento piacevole. Ecco alcuni consigli su come allenarsi con tutorial per allenarsi e imparare la tecnica corretta dei quattro stili: dorso, delfino, rana e stile libero. Inoltre è presente l’elenco di piscine italiane.

InSalute Da dove partire per trarre beneficio dal nuoto come attività sportiva. Conoscere gli stili e soprattutto gli errori da evitare senza trascurare stretching e riscaldamento

NuotoinPiscina Cercare una piscina vicino casa per farsi una nuotata. Recensione di tutte le piscine italiane con nomi, indirizzi, prezzi, orari informazioni di vasche al coperto e di impianti estivi. Parchi acquatici, terme e Spa sono parte delle categorie da consultare con una classifica delle vasche completa di descrizione dell’intero impianto a cui fa riferimento

Nuotofacile Programmi di allenamento per livello principiante, intermedio e avanzato. Una metodologia semplice e immediata che aiuta a migliorare la tecnica e allenarsi in maniera efficace sotto la guida di un esperto del settore

Nuotonline Esercizi chiari con immagini di riferimento documentano tecniche nel regime di un’allenamento mirato a seconda delle necessità ed esigenze della persona. Video e consigli aiutano a trovare la posizione di equilibrio e scivolamento sull’acqua per ridurre al minimo l’attrito

Nuotare sott’acqua

Chi ama nuotare non è raro provi attrazione per le immersioni sott’acqua. Tutti abbiamo un amico che ci ha parlato di subacquea e ogni volta siamo affascinati dai documentari sul mare. Ma qual è il motivo che spinge le persone a nuotare e immergersi sotto la superficie? Come in ogni sport ognuno ha il proprio buon motivo per iniziare, ma fare immersioni è una attività che incuriosisce per motivi che vanno oltre la pura disciplina fisica del nuoto.

Innanzitutto fare subacquea è una buona scusa per viaggiare nei più bei mari del mondo. Sia che si tratti di Mediterraneo o Oceano, del mare sotto casa, di acque tropicali o della Barriera Corallina australiana, ogni destinazione ha un suo fascino particolare e una varietà incredibile di pesci, scogli, creature marine differenti che solo un sub può vedere nell’habitat naturale. Con la subacquea si può anche scoprire la storia esplorando relitti di navi o aerei.

Atttraverso il nuoto sotto il mare ci si sente liberi non solo dal peso o da rumori, ma ci si libera anche dallo stress rimanendo in compagnia del proprio respiro e dei propri pensieri. Un sub deve essere in ogni momento consapevole del proprio corpo, dei movimenti e delle pratiche necessarie per nuotare in sicurezza. Nelle immersioni si è davvero liberi di nuotare in ogni direzione provando l’emozione dell’assenza di gravità, ma si possono anche conoscere persone interessanti e fare nuove amicizie.

Subacquea e immersioni

Per chi ama l’acqua e non si limita a nuotare in piscina, fare subacquea è l’alternativa per vedere le profondità di mari, laghi, fiumi e corsi d’acqua in apnea o con le bombole. Si tratta di uno sport decisamente emozionante sia per sub professionisti che per chi si é appena avvicinato al mondo delle immersioni. In ogni parte del pianeta non mancano mari e laghi incontaminati da esplorare e sotto la superficie c’è un fantastico mondo da scoprire con magnifiche creature, splendidi pesci di tutti i colori e giardini di corallo.

Al contrario del nuoto la subacquea è uno sport che non si improvvisa. Per imparare ad immergersi in sicurezza ci sono una serie di tecniche e regole che è necessario conoscere rispettare per evitare di correre inutili rischi e godere della bellezza della natura in modo consapevole. Certo ci sono molti libri e riviste dedicate ai sub. In molte piscine vengono fatti corsi di immersione e i diving sulle spiagge nei mari italiani non mancano.

Ovviamente anche internet può dare una mano per informarsi sull’argomento. La subaquea online comprende molti siti e portali di approfondimento che possono offrire informazioni sia per quanto riguarda le tecniche, i corsi l’attrezzatura o i diving in Italia e nel mondo. Ecco una breve rassegna delle risorse più interessanti di internet dedicate alle immersioni.

Fias Il sito della Federazione Italiana Attività Subacquee “creata dai subacquei per i subacquei” si occupa della diffusione, dell’insegnamento e della preparazione per le discipline subacquee

Naui National Association of Underwater Instructors. Le immersioni subacquee non solo intese come passatempo ricreativo, ma come una passione che ha tra gli scopi quello di preservare il mare e gli ambienti acquatici del mondo

Scubazone Una rivista di subaquea per professionisti, fotografi, giornalisti, videoproduttori, biologi e semplice appassionati di nuoto sotto il mare

Scubaportal Il mondo della subacquea, un sito dedicato a tutti i sub: immersioni, pesca, foto, attrezzatura e mute, corsi e scuola, brevetti, viaggi e crociere

Adventuresub Informazioni per sub appassionati di immersioni sul sito della rivista italiana di subacquea per scoprire mari e fondali dove praticare questa attività con informazioni, consigli, approfondimenti e foto

Cressisub Il sito dell’azienda che produce abbigliamento, accessori e attrezzatura sub da più di mezzo secolo e sponsorizza diversi primati nel campo sportivo e agonistico della subacquea

Acquasub Un negozio online per appasionati di immersioni: tutti i prodotti correlati da immagini fotografiche e prezzi

Planetsub E’ un multi store in cui è possibile anche fare acquisti online che fa commercio all’ingrosso ed al dettaglio di migliaia di articoli di tutti i generi acquatici

Occhialini intelligenti

Non possiamo che chiudere questo articolo sul nuoto parlando delle app e delle nuove tecnologie dedicate ai nuotatori. Tra queste ci sono senz’altro i braccialetti smart e gli orologi sportivi di ultima generazione smartwatch che registrano i parametri degli allenamenti che in seguito saranno gestiti tramite apposite app. Per chi invece vuole qualcosa di più, in commercio esistono anche veri e propri occhialini intelligenti.

Ciye produce un particolare modello di occhialino per piscina che sfrutta il principio della realtà aumentata per visualizzare in tempo reale le informazioni sulla nuotata. Leggeri come occhialini tradizionali, possono essere utili come coach personali per tenere traccia e visualizzare automaticamente su un minuscolo display integrato il numero di vasche, i tempi parziali e quelli totali. Le statistiche sono praticamente uguali a quelle degli orologi sportivi con il vantaggio di poter seguire l’allenamento in tempo reale.