notizie su smartphone

Sempre più notizie si leggono sul palmo della mano con smartphone o tablet. Un fenomeno evidente a tutti confermato dal rapporto Digital News Report 2015 del Reuters Institute. E per l’informazione negli Stati uniti internet ha già battuto la televisione.

Basta guardarsi in giro su metropolitane o autobus: la gente non fa altro che osservare il proprio smartphone: cosa legge? In buona misura notizie, perchè secondo gli ultimi dati sembra che in particolare nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Giappone le persone che accedono a news tramite un browser mobile sono in costante e significativo aumento.

Una tendenza confermata dai numeri che negli Usa vedono internet come principale fonte di informazione per il 43% della popolazione contro un 40% che afferma di informarsi tramite la televisione. Stesso andamento anche in Australia (44%-35%), Finlandia (46%-30%), Danimarca (42%-37%) e Irlanda (41-37%). In Italia la tv invece vince ancora 49% a 34%, anche se un 10% di intervistati afferma di leggere notizie sui social media, mentre solo un 8% legge quotidiani e carta stampata.

Come effetto secondario del leggere le notizie su smartphone e tablet intanto perde di importanza la prima pagina, ovvero l’home page, che non è più la porta di accesso alle news sempre più veicolate da link condivisi sui social. In Italia addirittura il 55% usa Facebook per cercare notizie e un 25% YouTube con conseguenze ovvie su attendibilità e autorità delle fonti di notizie. Ma se per qualcuno la bufala è dietro l’angolo, per altri in questo modo le notizie non seguiranno solo la voce dei più forti… questione tutta da verificare.

Ma le notizie su smartphone e tablet si pagano? Dipende. In America l’11% lo fa già e un 33% lo farebbe, però senza spendere più di 8,5 dollari all’anno. In Italia dove il 47% non legge nemmeno un quotidiano, il 12% dice che ha pagato per leggere una notizia una volta. Sarà vero? Sta di fatto che dopo carta, radio e tv, i social con Facebook seguito da Youtube, Whatsapp, Google plus e Twitter sembrano destinati a vincere la sfida delle news digitali… a suon di notifiche: il mezzo più importante per diffonderle infatti è proprio un campanello, un messaggio, una vibrazione capace di superare il rumore di fondo…