Arriva direttamente dagli Stati Uniti una nuova tendenza nell’abbigliamento che mette al bando qualsiasi griffe e modello appariscente in favore di un look anonimo, che non ha niente da dimostrare anzi, regala più spazio alla creatività magari per inventare qualcosa di veramente innovativo.

Il termine ‘normcore’ è da attribuire a un gruppo di creativi americani esperti del settore che hanno registrato questa nuova tendenza come una volontà di fugga dall’apparire, dalle mode.. insomma un modo per diventare invisibili. In poco tempo il trend ha fatto il giro dei media fino al New York Magazine che gli ha dedicato un articolo con intervista per spiegare meglio il termine. Tra i modelli da seguire c’è Steve Jobs e Jerry Seinfeld: un paio di jeans, una maglietta e calze di spugna bianche con scarpe comode.. ecco un modo minimal di intendere la moda senza loghi e stravaganze, tutto a favore della semplicità e della qualità che si nasconde nell’anonimato.

Ultra conformisti? Sembra proprio di sì, ormai apparire unici non è più il must della moda e dell’apparire a tutti i costi. Ci si appella alla voglia di essere invisibili, e non a caso nelle strade di Londra e New York la tendenza allo stile ‘normal’ sembra avere la meglio su tutti i fronti, anche per quanto riguarda l’universo femminile. Avere più tempo per sè e dare più spazio alla propria immaginazione per creare qualcosa di nuovo senza pensare al vestito ‘giusto’ che fa la differenza, soprattutto in alcuni mondi… ecco a cosa mira il ‘normcore’, uno stile o forse meglio una sottocultura che sta invadendo l’universo dei giovani e non solo visto che sulle passerelle dei più grandi stilisti di moda, soprattutto maschile, si vedono sfilare modelli semplici capaci di nascondere la qualità più alta per materiali e fattura.