Si chiama Networked Society City Index e misura la capacità delle città di adoperare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per creare sviluppo e benessere. In testa New York e Stoccolma.

L’indagine realizzata da Ericsonn ha considerato 25 città di cui sono stati presi in esame 28 indicatori suddivisi in due dimensioni e cioè sviluppo dell’ICT delle città e benefici degli investimenti ICT a livello sociale, economico e ambientale. Dopo New York e Stoccolma sul podio delle città più evolute a livello tecnologico c’è Londra seguita da Singapore, Seoul, Parigi e Tokyo mentre le città cinesi di Pechino e Shanghai sono in nona e decima posizione. Delhi, Mumbai, Dhaka e Karachi sono in classifica al 16°, 19°, 23° e 25°° posto.

Nessuna città italiana è nella lista poichè nella scelta delle città sono state considerati solo i centri urbani più grandi. In ogni caso l’Information and Communication Technology ha il potenziale per stimolare l’economia e migliorare le prestazioni della città, creando nuove forme di distribuzione delle merci, nuovo business e un miglioramento dei servizi per i cittadini. Secondo uno studio realizzato amlivello mondiale esiste una correlazione diretta tra la connettività di rete e l’imprenditorialità: ogni aumento di 1 punto percentuale di penetrazione della banda larga aumenta del 3,8 per cento la creazione di nuovi posti di lavoro.