cannoni per neve artificiale

Cannoni per neve artificiale che funzionano con qualsiasi temperatura, o quasi, senza impatto sull’ambiente. Questa potrebbe essere la nuova formula vincente per gli sciatori del futuro che avranno a che fare con un clima sempre più mite e temperature sopra lo zero

Dei cannoni per neve artificiale che funzionano con temperature sopra lo zero? Sembra fantascienza, ma è realtà comprovata. Merito di Francesco Besana, un giovane ingegnere di Trento che ha sviluppato un modo economico e pulito per produrre neve grazie all’energia solare e ad una tecnologia pulita che frutta il principio noto agli scienziati come ‘punto triplo’ dell’acqua. In particolari condizioni fisiche infatti si può ottenere una trasformazione dell’acqua dallo stato liquido, a solido fino al gassoso contemporaneamente, un punto di equilibrio in cui l’acqua si cristallizza diventando neve, indipendentemente dalla temperatura esterna che può arrivare fino a 5 gradi sopra lo zero, mentre per i tradizionali cannoni servono temperature sottozero.

Siamo di fronte a una metamorfosi dell’acqua possibile solo ed esclusivamente con una tecnologia capace di creare un ambiente artificiale all’interno degli stessi cannoni senza pressione atmosferica a zero gradi di temperatura, dove la molecola dell’acqua nello stesso tempo bolle, diventa vapore e ghiaccia trasformandosi in neve anche quando fuori la temperatura è sopra lo zero.

Abbattere i costi e produrre neve a zero impatto ambientale e senza addittivi, ecco la vera novità che porta sul mercato il prototipo NeveXN (‘neve perenne’) come dei veri e propri cannoni per neve artificiale ecologici facili da trasportare che assicurano la stagione turistica invernale nelle maggiori località sciistiche da sempre in balia delle condizioni atmosferiche. Per questo il progetto ha ottenuto anche un finanziamento di 150 mila euro dalla Provincia di Trento e il secondo posto al premio D2T Startup di Rovereto.

Mentre il mondo intero e i grandi della terra discutono sui rischi e i rimedi per scongiurare il riscaldamento climatico globale della Terra che promette inverni sempre più caldi, sicuramente con poche precipitazioni nevose, forse a breve sarà possibile dimenticare gli impianti di innevamento artificiale tradizionali diventati ormai una presenza indispensabile sulle principali piste da sci. Il prototipo è in fase di sviluppo e la sua commercializzazione dovrebbe avvenire a breve.