Nella storia della musica ci sono molti musicisti mancini famosi. Pianisti, chitarristi e strumentisti che usano meglio la mano sinistra possono avere problemi o addirittura dei vantaggi nel suonare strumenti costruiti per destrimani?

Alcune persone utilizzano principalmente la mano sinistra per le attività quotidiane, invece della destra, che è la mano dominante nella maggioranza degli individui. Il mancinismo può quindi presentare alcune sfide pratiche nell’utilizzo di attrezzi nella vita di tutti i giorni. Anche i musicisti mancini conoscono bene il problema di adattare questa particolare caratteristica a strumenti musicali costruiti per il 90% dei destrimani.

Il mancinismo nel corso della storia ha dovuto affrontare anche vari tipi di discriminazioni. Vedendo un figlio utilizzare meglio la mano sinistra, un genitore potrebbe quindi porsi qualche domanda: come si troverà a scuola e nella vita? Cerchiamo di capire cosa possa significare essere mancini nel quotidiano e anche nella musica, perchè non è escluso che i musicisti mancini possano avere più vantaggi che svantaggi.

Indice

Cos’è il mancinismo?

Circa una persone su dieci in tutto il mondo utilizza meglio la mano sinistra di quella destra. Perché si diventa mancini non è del tutto chiaro. Secondo uno studio dei ricercatori dell’Università di Oxford, il mancinismo avrebbe una causa genetica. Analizzando il dna di 400 mila inglesi, gli studiosi hanno trovato una relazione tra particolari proteine responsabili delle cellule del corpo umano e l’utilizzo della mano sinistra.

In ogni caso molti genitori destrimani hanno figli mancini, tanto che si ritiene che il mancinismo sia influenzato da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Ad esempio l’esposizione a ormoni durante lo sviluppo fetale o lesioni cerebrali. Dato che ci sono più ragazzi che ragazze mancine, altre teorie suggeriscono che sulla scelta dell’arto dominante possa influire l’ormone del testosterone.

Ricercatori inglesi hanno evidenziato come anche nella  pancia della mamma circa nove bambini su 10 preferiscano succhiare il pollice destro piuttosto che quello sinistro. Sta di fatto che i bambini piccoli usano entrambe le mani allo stesso modo, mentre una manualità preferita emerge circa a 18 mesi e diventa precisa a circa tre anni d’età. Non è detto che riguardi tutto il corpo nell’utilizzo di piede, occhio e orecchio sinistro. Molte persone possono essere destrimani e giocare a pallone col piede sinistro.

Mancinismo nella storia

Il mancinismo è parte dell’evoluzione umana da oltre 10 mila anni, un fatto naturale che però la società non ha sempre accettato di buon grado. I mancini nel corso della storia hanno sofferto di incomprensioni e difficoltà dettate da tradizioni che vedevano nei destrimani un modello di normalità. Lo stesso Cristianesimo vedeva nel mancinismo un segno del diavolo. I bambini sorpresi ad utilizzare la mano sinistra nei compiti quotidiani venivano subito ammoniti, mentre un adulto mancino era considerato come un tipo sfortunato e pericoloso.

Dalla vecchia concezione del mancinismo derivano anche alcuni modi di dire ancora comunemente utilizzati: “Un tiro mancino”, “Ti sei alzato con il piede sinistro”, “Lo sguardo sinistro”. In molte lingue anche la parola “sinistra” nasconde significati negativi. In inglese “left-handed” significa impacciato e in francese “gauche” è goffo, sgraziato e difficile. In greco “skaios” nefasto e in spagnolo “no ser zurdo” (non essere mancino) significa essere intelligente.

Oggi per fortuna i mancini non sono più discriminati socialmente e nemmeno guardati con sospetto. Negli ultimi decenni il mancinismo è diventato una caratteristica individuale libera da pseudo considerazioni di carattere medico, psicologico, religioso e pedagogico. Sono mancini personaggi famosi come Barack Obama, cinque degli ultimi presidenti Americani, Marie Curie, Leonardo Da Vinci e Bill Gates.

Rimane il fatto che il 90% della popolazione è destrorso e che molti attrezzi e strumenti di uso comune (forbici, seghe, mouse, tasti) sono fatti per la maggioranza dei destrimani. La stessa scrittura occidentale va da sinistra a destra. I bambini che usano la sinistra devono imparare a tenere la mano in un determinato modo per scrivere senza sbavare l’inchiostro. Ma essere mancini ha anche dei vantaggi, ad esempio in determinati sport come scherma o pugilato, dato che gli avversari non sono abituati a parare i colpi provenienti dalla mano sinistra. E nella musica?

Vantaggi dei musicisti mancini

Gli strumenti musicali sono fatti per destrimani. Pianoforte, chitarra, fiati ecc. sono tutti costruiti per la maggioranza delle persone che utilizza con più facilità la mano destra. Non è detto però che i mancini non li possano utilizzare. Con quale risultato? Quali sono i vantaggi o le difficoltà che devono affrontare i musicisti mancini che si dedicano allo studio di uno strumento musicale? Qui sta la sorpresa: spesso suonano con grande profitto.

Come vedremo esistono tanti musicisti mancini famosi. Quanto conta l’utilizzo della mano sinistra nel raggiungimento di quelle straordinarie abilità che portano al successo? Potrebbe avere un ruolo. Secondo la tesi del neurologo James Wang, i mancini, a parità di talento, volontà e studio, devono fare un maggiore sforzo per adattarsi a strumenti pensati per destrimani. Insomma fanno più fatica e quindi sviluppano maggiormente il loro cervello.

Da un punto di vista statistico i mancini sarebbero poi avvantaggiati nel coordinare il movimento della mano sinistra e destra. Nei destrimani il movimento è più spesso legato distintamente ai due emisferi del cervello che non nei mancini. Chi predilige la mano sinistra, un caso su sette, contro uno su venti, ha i centri del linguaggio suddivisi in entrambi gli emisferi e ciò stimola una maggiore sinapsi tra neuroni.

Essere un musicista mancino comporta quindi delle sfide ma anche delle opportunità. I mancini devono affrontare delle difficoltà pratiche e didattiche nella scelta e nell’uso degli strumenti musicali, o nell’avere modelli di riferimento tra gli artisti che ammirano, ma possono anche sviluppare una maggiore creatività e originalità nella loro musica. I muri aiutano a sperimentare nuove sonorità, a improvvisare musica con più facilità e a esplorare strade nuove nell’arte.

Famosi musicisti mancini

I musicisti mancini nel corso della storia della musica hanno dovuto affrontare molte sfide per poter sviluppare le loro capacità musicali. In passato gli insegnanti di musica cercavano di correggerli. Finito l’ostracismo il maggiore ostacolo è stato trovare strumenti adatti alle loro esigenze. Alcuni di loro hanno sviluppato tecniche e stili di suonare unici per compensare la mancanza di destrezza nella mano destra.

Usavano la mano sinistra meglio alcuni famosi pianisti come Vladimir Horowitz, Arthur Rubinstein e Glenn Gould, e oggi il rumeno Radu Lupu e Hélène Grimaud. E’ certa che anche Beethoven, Schumann, Brahms e Rachmaninoff fossero mancini, data la naturalezza con cui esegue i loro brani. Schubert e Chopin erano sicuramente destrimani, mentre il mancinismo di Rachmaninoff è stato ampiamente confermata dai biografi.

Sull’utilizzo della mano sinistra di Beethoven ci sono dei dubbi, mentre Mozart pare fosse ambidestro. Ci sono musicisti mancini famosi anche nella musica leggera a partire dal famoso chitarrista Jimi Hendrix, il bassista Paul McCartney fino ad arrivare a Sting. Li favorirebbe anche il cosiddetto “pensiero divergente”. Una dote alla base della creatività che consiste nel considerare le cose da punti di vista alternativi e non usuali. Chi meglio di un genio musicale può sfruttarla?


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti, fondatore di Bintmusic.it, è un imprenditore online, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.